Estate 2018 a Osimo: musica, teatro per ragazzi ed eventi culinari

Presentato il cartellone degli eventi presso la Sala Vivarini in Comune

Osimo, 7 luglio 2018 – Un’estate ricca di concerti, spettacoli per ragazzi ed eventi culinari, a partire da questo week-end con lo Street Food Circus, che ci terrà compagnia fino a domenica. La presentazione del cartellone estivo, ieri, in una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Vivarini del Comune di Osimo, alla presenza dell’assessore alla Cultura Mauro Pellegrini.

Osimo – La presentazione del cartellone degli eventi estivi 2018

Per la gioia dei più piccoli torna anche quest’anno il Premio Nazionale Otello Sarzi, in memoria del grande burattinaio di Reggio Emilia, con oltre 50 compagnie teatrali che si esibiranno dal 13 al 15 luglio. Ogni giorno, a partire dalle ore 17 fino alle 22.15, gli spettacoli si susseguiranno fra l’atrio del Palazzo Municipale, il cortile di Palazzo Campana e il Teatro La Nuova Fenice. Ad illustrare il programma, sono intervenuti Marianna De Leoni e Claudio Rovagna (direzione artistica), e Marco Renzi (direttore artistico Festival internazionale per ragazzi Marameo).

Osimo – da sx: Marco Renzi, Claudio Rovagna

La fisarmonica sarà la regina dell’estate: moltissimi i concerti in programma,  sia in centro storico che nelle frazioni, oltre ad una masterclass di alto perfezionamento musicale e alle selezioni nazionali per l’accesso alla Coppa Mondiale di Fisarmonica, che quest’anno si terrà a Kaunas (Lituania). Presente alla conferenza il M° Mirco Patarini, fisarmonicista di chiara fama nonché presidente della CIA (Conferation Internationale des Accordeonistes).

Osimo – da sx: Mauro Pellegrini, Mirco Patarini

Il primo dei concerti si terrà il 16 luglio, ore 19.15, presso la Chiesa di Santo Stefano (Mirco Patarini, Alexander Selivanov, Dario Flammini);

il 17 luglio, ore 21.30, presso il cortile di Palazzo Campana (Mirco Patarini, Lorenzo Scolletta, Alessandro Pagliari);

il 18 luglio, ore 21.30,  alla Chiesa San Giovanni Battista di Passatempo (Antonio Spaccarotella e Alberto La Neve);

il 19 luglio, ore 19.30, presso l’auditorium  della nuova sede nazionale della Lega del Filo d’Oro (Triosphere);

il 20 luglio, ore 22,  a Piazza Boccolino (Tango Spleen);

il 21 luglio, ore 21.30, sempre a Piazza Boccolino con l’Orchestra Giovanile di Castelfidardo.

Un posto di rilievo merita la Nuova Coppa Pianisti, storica manifestazione musicale sostenuta dall’Amministrazione comunale, tornata in auge grazie all’impegno del direttore artistico M° Gianluca Luisi, anch’egli presente alla conferenza, che si svolgerà dal 31 agosto al 6 settembre.  Ad oggi sono più di 100 gli iscritti provenienti da tutto il mondo.

Fra gli eventi estivi, inoltre, da ricordare l’appuntamento con Vittorio Sgarbi il 16 luglio in Piazza Dante;

Calici di Stelle il 10 agosto e il consueto concerto di Ferragosto in Piazza Dante con il violinista Marco Santini.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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