Coldiretti Marche è presente alla due giorni del GiroRosa

Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio 14 agricoltori di Campagna Amica apriranno gli stand dalle 9 alle 24 nei locali ex Baldassari di Corso Mazzini

Osimo – C’è la gara in rosa che nel suo scorrere mostra le bellezze d’Italia. E ci sono gli uomini in giallo e verde, i colori di Coldiretti, a raccontare il territorio attraverso il cibo e le eccellenze. In comune, tra ciclisti e agricoltori, la stessa tenacia nel raggiungere il risultato.

La carovana del Giro d’Italia, che farà tappa a Osimo il 16 e il 17 maggio, avrà un benvenuto tutto da gustare grazie agli agricoltori del Mercato di Campagna Amica di Coldiretti, con prodotti a chilometro zero e lo street food agricolo, laboratori didattici per bambini con i giovani dell’organizzazione e i consigli e le ricette degli agrichef..

Tommaso Di Sante presidente Coldiretti Marche

«Siamo orgogliosi – ha detto Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Marche – di poter partecipare al Giro d’Italia, una corsa che mette luce e crea attenzione sui territori, con i paesaggi e i piccoli borghi. I nostri agricoltori saranno pronti a promuovere le Marche e a farsi apprezzare da tutta la carovana del Giro e dagli appassionati che arriveranno a Osimo per seguire l’arrivo della tappa con i ciclisti in arrivo da Assisi e la partenza del giorno successivo».

Il Mercato di Campagna Amica avrà il suo spazio all’interno dei locali ex Baldassari di Corso Mazzini: 14 aziende prevenienti da tutta la regione con lo street food agricolo e la vendita diretta di prodotti che vanno dall’olio extravergine di oliva Marche Igp al vino cotto, dai prodotti dell’orto – da mangiare ma anche utilizzati per realizzare creme – al miele, dai salumi ai formaggi, dalla birra agricola al vino di visciola.

Osimo – La presentazione dell’iniziativa in Municipio

Apertura degli stand mercoledì 16 dalle 9 fino alle 24 per quella che si preannuncia già una grande Notte Rosa di festa per Osimo. Giovedì 17 si bissa dalle 9 alle 20. Nella due giorni saranno allestiti info point gestiti da Coldiretti Giovani Impresa, all’interno dei quali si terranno laboratori didattici per bambini (dalle 10 alle 12) con la possibilità di divertirsi imparando: scoprire le piante dell’orto, piantare semi, colorare. Grande protagonismo per i giovani di Coldiretti Giovani Impresa. Oltre 100 i ragazzi che animeranno le strade della città promuovendo i valori Coldiretti legati al cibo.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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