Un Carnevale numanese tutto all’insegna della solidarietà

Nel solco tracciato lo scorso anno le manifestazioni serviranno a raccogliere fondi pro terremotati

Numana – Proprio nel periodo più freddo dell’anno, il calore della solidarietà numanese continua a sfornare nobili iniziative: ne segnaliamo due organizzate con il patrocinio del Comune.

La prima è una continuazione di un percorso di supporto e vicinanza alle popolazioni terremotate del maceratese, e del paese di Muccia in particolare, portato avanti da tutte le associazioni di volontariato: la Humana Picena Volontari, capofila con le instancabili Susan Baroncini e Sabrina Sampaolesi; la P. A. Croce Bianca, presidente Daniele Agostinelli; il gruppo sportivo Atletico Conero e la locale sezione dell’Avis con il suo presidente Simonetta Strologo.

Lo scorso anno era stata organizzata una festa carnevalesca mirata ad una raccolti fondi destinati per la costruzione, proprio a Muccia, di un laboratorio musicale/ludoteca rivolta ai bambini. Un suggerimento del prof. Maffezzoli. Quest’anno si replica l’iniziativa con l’organizzazione, giovedì 8 febbraio dalle ore 15, di una grande festa di carnevale dall’inequivocabile titolo: Insieme non si trema 2, sempre presso il Green Sporting Club di Castelfidardo. I fondi raccolti serviranno per l’acquisto di un pulmino; permetterà ai piccoli musicisti muccesi di partecipare fattivamente alle varie manifestazioni sul territorio.

Seconda iniziativa in ordine temporale ma non certo d’importanza, è quella di una raccolta fondi necessari per la realizzazione di alcune importanti opere di manutenzione dell’asilo Opera Pia di Numana, gestito dalle suore francescane. Coinvolta la parrocchia Cristo Re con il parroco don Guerriero Giglioni, l’Unitre con la sua presidente Sandra Staffolani e gli instancabili organizzatori ed attori nostrani Vincenza Barbadori e Franco Andreucci. Questi ultimi hanno chiamato a raccolta tre note compagnie teatrali dialettali che proporranno, a titolo gratuito, tre spettacoli presso il Cinema Italia.

Il primo spettacolo, andato in scena lo scorso 2 febbraio dal titolo Da giovedì a giovedì a cura della compagnia teatrale Il Focolare di Loreto, ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico che ha generosamente contribuito alla nobile causa.

I prossimi appuntamenti:

Venerdì 16 febbraio alle 21, Cinema Italia, Compagnia dialettale Allegra Brigata con il recital “Gallo o Cappò?”

Venerdì 16 marzo alle 21, Cinema Italia, Compagnia I Gira…soli, chiusura rassegna con lo spettacolo “Cul diavolo della buonanima”.

Non solo Carnevale dunque, ma anche tanta solidarietà dove non mancherà la musica:

sabato 10 febbraio presso la Chiesa del SS Crocifisso, concerto della Corale e delle voci bianche Cristo Re dalle 18.45.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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