Tutto su Ancona by Wine 2022

Cresce l'attesa per la tre giorni dal 26 al 28 agosto dedicata al vino e ai suoi produttori nel territorio, densa di eventi

Ancona, 22 agosto 2022 – Cresce l’attesa per uno degli eventi più accattivanti dell’estate anconetana, Ancona by wine, che si svolgerà nel centro del capoluogo coinvolgendo luoghi pieni di fascino. Una quarantina le cantine vinicole che hanno aderito a questa seconda edizione e che saranno protagoniste della mostra mercato che si snoderà lungo corso Garibaldi il 27 e il 28 agosto dalle ore 18:00 alle ore 23:00.

Il ticket di ingresso è del costo di 10 euro e include 5 assaggi.  Alla mostra mercato sarà presente un Food District dove assaggiare salumi, formaggi, paccasassi e altre specialità del territorio.

Nei tre giorni della manifestazione i visitatori potranno inoltre – previa prenotazione e acquisto biglietti su VivaTicket – partecipare alle degustazioni guidate in luoghi esclusivi, assistere a eventi a tema nel prestigioso contest del Museo archeologico nazionale delle Marche e della Pinacoteca comunale e a sfiziosi concerti.

A proposito dei concerti – a ingresso libero – si svolgeranno in Piazza Roma e vedranno sul palco due band giovani molto diverse tra loro:

  • sabato 27 agosto alle 21.30, Baro Drom Orkestar, una delle più belle realtà nel panorama della world music.  Il quartetto nato con la passione per le ritmiche infuocate dell’est Europa e per le melodie del Mediterraneo, ha negli anni sviluppato un proprio linguaggio originale.
  • domenica 28 agosto alla 21.30, Rumba de Bodas, Edinburgh Jazz festival e Montreux per un originalissimo sound emiliano ed europeo che mescola trap ritmi latin e swing, sonorità balcaniche e funky, soul e ska.

Il programma di Ancona By Wine si articola in quattro percorsi fondamentali:

  • la Mostra mercato con i produttori in Corso Garibaldi;
  • i Salotti del gusto nei luoghi simbolo della città, (dalla Caserma Villarey, alla Mole, alla Terrazza del Museo archeologico);
  • il vino e l’arte, conferenze e visite guidate al Museo Archeologico e alla Pinacoteca comunale Francesco Podesti;
  • la musica dal vivo.

Il programma completo:

Venerdì 26 agosto

  • Museo Archeologico, Un sorso di vino alla corte dei piceni. Visite guidate dalle ore 15.45 (durata della visita circa 40 minuti). Ticket 5 euro. Prenotazioni: drm-mar.museancona@cultura.gov.it – 071 202602
  • 17:30 Caserma Villarey, Gli altri vitigni. Vini intriganti e non sempre conosciuti delle Marche. M° sommelier Gualberto Compagnucci – AIS Ancona. Con la partecipazione della professoressa Oriana Silvestroni dell’Univpm Ancona. Coordina Daniele Sordoni, sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto si Viva ticket; e-mail: ancona@aismarche.itSabato 27 agosto
  • 11:00 Terrazza del Museo archeologico, Montefalco Masterclass. Le eccellenze in vetrina. Sommelier Paolo Tamagnini AIS Perugia. Con i produttori di Montefalco. Coordina Daniele Sordoni, sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto su Viva ticket; e-mail: ancona@aismarche.it
  • 17:30 Piazza San Francesco, Il re dei bianchi. Sua Maestà il Verdicchio Classico Superiore. M° sommelier Gualberto Compagnucci – AIS Ancona. Con la partecipazione del sommelier Luca Giaccaglia AIS Jesi e Castelli. Coordina Daniele Sordoni, sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto su Viva ticket; e-mail: ancona@aismarche.it
  • Museo archeologico Un sorso di vino alla corte dei piceni. Visite guidate dalle 17.45 (durata della visita circa 40 minuti). Museo archeologico – 5 euro. E-mail: drm-mar.museancona@cultura.gov.it – 071 202602
  • 18:00 Pinacoteca Comunale, Grappoli dipinti. il vino nell’arte. Conversazione con il prof. Stefano Zuffi, curatore della Pinacoteca. Ingresso libero su prenotazione, e-mail: museicivici.ancona@gmail.com– 071 2225047 (in orario di apertura)
  • 19:00 Mole Vanvitelliana – Sala boxe Era IL 1936. L’ Incrocio Bruni 54 – una storia marchigiana; M° sommelier Gualberto Compagnucci -AIS Ancona. Sommelier Raffaele Papi AIS Pesaro. Con la partecipazione della dottoressa Giovanna Bruni. Coordina Daniele Sordoni sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata Ticket: 10 euro solo su prenotazione, acquisto su Viva ticket; e-mail: ancona@aismarche.it
  • 21:00 Terrazza del Museo archeologico Ritorno al futuro. Anfora, Cocciopesto e Terracotta: per i vini di domani. M° sommelier Gualberto Compagnucci – AIS Ancona. Con la partecipazione del direttore del Museo archeologico dr. Diego Voltolini. Coordina Daniele Sordoni sommelier AIS Ancona Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto su VivaTicket, e-mail: ancona@aismarche.it
  • 21:30 Piazza Roma Baro Drom Orkestar

Domenica 28 agosto

  • 17:30 Palazzo Jona Sulla Via Francigena del vino. Dall’Umbria alla Marche. M°. Sommelier Gualberto Compagnucci – AIS Ancona. Sommelier Paolo Tamagnini AIS Perugia. Coordina Daniele Sordoni sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto su VivaTicket, e-mail: ancona@aismarche.it
  • 19:00 Palazzo Jona Sinestesie in rosa. I grandi rosati marchigiani si svelano. Sommelier Simona Sestili AIS Ascoli Piceno. M°. sommelier Gualberto Compagnucci – AIS Ancona. Coordina Daniele Sordoni Sommelier AIS Ancona. Degustazione guidata solo su prenotazione Ticket: 10 euro, acquisto su VivaTicket, e-mail: ancona@aismarche.it
  • 21:30 Piazza Roma RUMBA DE BODAS

In occasione di questa manifestazione i parcheggi Cialdini, Traiano, Umberto I e Archi, oltre ad osservare il normale orario di apertura nelle giornate di venerdì e sabato, saranno aperti anche domenica 28, con ingresso dalle 16 alle 23.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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