Tutto, ma proprio tutto, sulla Fiera di San Ciriaco

Date, eventi, luoghi, bancarelle, mercatini, ristori, spettacoli, viabilità ad Ancona dal 1° al 4 maggio tra Viale, Corso Garibaldi e Piazza Pertini

Ancona, 29 aprile 2022 – Dopo due anni di sospensione per la pandemia torna ad Ancona la Fiera di San Ciriaco. «Anche questo – afferma il sindaco Valeria Mancinelli è un segnale incoraggiante di ripresa della normalità, da affrontare con le giuste cautele, ma anche con la soddisfazione di poter tornare a vivere le nostre tradizioni nel cuore della città, con un momento di festa importante per tutti, dai cittadini alle attività economiche».

Ancona – a dx, il sindaco Valeria Mancinelli alla conferenza stampa di presentazione della Fiera di San Ciriaco edizione 2022

Una fiera, tre eventi

L’organizzazione prevede tre eventi distinti, nello spazio e nelle merceologie: la grande fiera al Viale della Vittoria, con ambulanti e sapori tipici, i mercatini in Corso Garibaldi con artigiani e campionaria, San Ciriaco street food in Piazza Pertini, con punti ristoro e cibi di strada

Le date e gli orari

Come di consueto la fiera di San Ciriaco animerà la città di Ancona da domenica 1° maggio a mercoledì 4 maggio, dalle 9 alle 24, tranne che in Piazza Pertini dove le attività saranno aperte già da sabato 30 aprile, dalle 18 alle 24. Da domenica 1° maggio a mercoledì 4 maggio, invece, l’orario di apertura sarà dalle 12 alle 24.

I luoghi

L’edizione 2022 riprende in gran parte la disposizione attuata dal 2007 al 2017. La parte più consistente della fiera si svolgerà nell’intero Viale della Vittoria, da Via Giannelli a Piazza IV Novembre.

Lungo il Viale i banchi e gli stand occuperanno le due corsie laterali e il passaggio pedonale centrale.

Corso Garibaldi ospiterà i mercatini

Piazza Pertini sarà dedicata al cibo e al piccolo intrattenimento.

Piazza Cavour sarà libera da occupazioni commerciali. Sarà per quattro giorni un punto di passaggio, e il 4 maggio ospiterà le iniziative istituzionali e d’intrattenimento promosse dal Comune di Ancona, in onore di San Ciriaco, patrono della Città. Proprio al Patrono e alla Cattedrale, come negli ultimi anni, è dedicata l’immagine della Fiera.

Il settore specializzato Sapori Tipici, uno dei più graditi al pubblico e presente per il quindicesimo anno, ritorna al Viale della Vittoria nella corsia centrale pedonale, nel tratto compreso tra Via Rismondo e Via Bianchi. Ospiterà 27 espositori (22 nel 2019). Sono 13 le regioni italiane rappresentate, insieme con uno stato estero, il Belgio. Oltre a un significativo gruppo di espositori marchigiani, che promuovono i prodotti del territorio, partecipano Abruzzo, Trentino Alto Adige, Calabria, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Umbria e Veneto.

Per promuovere le attività economiche delle imprese si ripropone la Campionaria, nel secondo tratto di Corso Garibaldi, tra Via Castelfidardo e Piazza Roma, con 24 stand promozionali che rappresentano in modo significativo il mondo delle aziende, soprattutto nell’attuale situazione di crisi. Non si tratta di stand dedicati alla vendita, ma all’esposizione e alla promozione di articoli, attrezzature e servizi per la persona, la famiglia e il tempo libero, per il lavoro e per le imprese.

Nel Mercatino degli Artigiani gli espositori sono 39 (40 nel 2019), tutti in Corso Garibaldi, da Piazza Roma verso Piazza della Repubblica, con banchi multicolori, multietnici e multicreativi.

In Piazza Pertini ci saranno i 16 Punti Ristoro (come nel 2019) di San Ciriaco Street Food. Questa festa del cibo in piazza è una delle iniziative collaterali più gradite dal 2011 e coniuga cucina tipica e intrattenimento. Gli stand, di diverse provenienze italiane e straniere, saranno disposti a corona intorno alla piazza. Nella scelta degli operatori, gli organizzatori, in accordo con il Comune, hanno privilegiato generi diversi da quelli già presenti in fiera, la tipicità delle proposte, la varietà dei piatti e delle provenienze e la professionalità degli operatori.

Il “menu” di San Ciriaco Street Food 2022 prevede, in ordine alfabetico: Al Volo: tigelleria modenese-romagnola; American Street Food: hamburger di manzo – chiken burger – chips; Birrificio Il Gobbo con birra artigianale; Boccadillos: baccalà in Food Truck; Enzu Ebbasta, con asian food e thailandese; La Brace Mobile, con bombette pugliesi e altre specialità del Salento; La Crescia di Gubbio: torta al testo umbra con salumi tipici; Manicarretto: polpetteria da passeggio; Matilde del Monticino: gnocco fritto con salumi; Mizzica: cannoli e arancine siciliane; Osteria Argentina: asado argentino e specialità latino americane; Osteria del Marinaio: frittura al cartoccio, spiedini misti, grigliata di mare; Osteria Toscana: grigliate alla toscana, tagliata di fiorentina, rosticciata di maiale, ribollita;  Rosticcio d’Abruzzo: arrosticini del Parco Nazionale – Montepulciano d’Abruzzo; Tenute Collesi birrificio artigianale; Vino al Vino: vini abbinati a piatti di terra e di mare.

Gli intrattenimenti della piazza sono organizzati dalla Fiera, in collaborazione con Emanuel Pàstina dell’Agenzia di spettacolo anconetana Universal Events. Anche quest’anno non sarà allestito un palco, ma le esibizioni saranno nello stile degli artisti di strada, a stretto contatto con il pubblico e all’interno del circuito dei punti ristoro. Il programma è vario. Prevale la musica, ritmata e divertente ma non invasiva, dalle ore 19 alle 22,30. Si comincia sabato 30 aprile, con l’anconetano Giacomo Gabrielli, in arte La Regina, con il meglio della musica trash e pop. Domenica 1° maggio si esibisce Walt Dust Acoustic, un duo di musica italiana. Lunedì 2 maggio torna La Regina, e martedì 3 maggio l’appuntamento è con Moonshadow,  trio con musiche internazionali e country. Si conclude mercoledì 4 maggio con Clara People, trio con un repertorio di british folk e sound italiano. L’ingresso è gratuito.

La festa del Patrono

La messa in duomo: come ogni anno, la Chiesa di Ancona celebra il patrono della città con una solenne celebrazione in cattedrale. L’arcivescovo monsignor Angelo Spina mercoledì 4 maggio alle 10 celebrerà la messa alla presenza delle autorità. Poco prima, alle 9.45, il sindaco Valeria Mancinelli renderà omaggio al patrono deponendo un mazzo di fiori nella cripta dei Santi Protettori.

Le celebrazioni in Piazza Cavour: alle 12 è in programma la cerimonia di consegna dei Ciriachini, le benemerenze civiche (vedi articolo dedicato sempre su questa pagina del Corriere del Conero). In caso di maltempo l’evento sarà spostato alla Mole. Alle 19 come da tradizione, la Croce Gialla organizza la Tombola di San Ciriaco. Le cartelle saranno in vendita nella sede dell’Associazione già prima della fiera e durante la fiera nei punti di maggior passaggio. Invariati, rispetto agli anni passati, il costo delle cartelle (2,50 euro) e il primo premio di 1.500 euro. I fondi raccolti con la lotteria serviranno per sostenere l’attività della Croce Gialla. Alle 18.45, prima della Tombola, sarà inaugurata la nuova ambulanza acquistata grazie alla generosità dei cittadini anconetani.

Parco del Conero ospite speciale

Alla Fiera di San Ciriaco sarà presente anche il Parco del Conero (vedi articolo dedicato sulla pagina Sirolo del Corriere del Conero).

Navette e parcheggi scambiatori

Nel periodo 1-4 maggio la città di Ancona sarà interessata, oltre che dalla tradizionale fiera di San Ciriaco, anche dalla fase dei play off dell’Ancona-Matelica. La concomitanza dei due eventi modificherà la disponibilità dei parcheggi che i cittadini sono invitati a usare come scambiatori, da cui raggiungere il centro città servendosi delle navette predisposte dalla Conerobus.

Nella giornata del 1° maggio, in cui sarà disputato il play-off, per chi vuole raggiungere la fiera non sarà disponibile il parcheggio dello stadio del Conero. Di conseguenza il capolinea dei bus navetta a supporto della fiera sarà ai parcheggi del Cimitero di Tavernelle, in Via S. Giacomo della Marca. Questa navetta è gratuita per il pubblico.

Il transito lungo la Cameranense sarà vietato in concomitanza della partita.

Nella stessa giornata sarà inoltre aperto il parcheggio degli Archi, servito anch’esso da una navetta diretta alla fiera.

Nei giorni 2 e 3 maggio il capolinea del bus navetta sarà presso il parcheggio dello Stadio del Conero, inoltre il bus transiterà presso i parcheggi di Tavernelle-cimitero, in Via S. Giacomo della Marca. Sarà inoltre disponibile, come di consueto, il parcheggio degli Archi, da cui sarà possibile raggiungere il centro e la zona della fiera utilizzando la linea 1/4.

Nella giornata del 4 maggio l’organizzazione dei parcheggi e delle navette dipenderà dall’andamento dei play off dell’Ancona- Matelica. L’Amministrazione comunale aggiornerà tempestivamente i cittadini attraverso tutti i canali di informazione istituzionali.

Come in passato, inoltre, sarà disponibile dall’1 al 4 maggio una navetta a pagamento che collegherà il Dorico, dove farà capolinea, a Piazza Cavour, passando da Corso Amendola e ritorno. Il 1° maggio le partenze dal Dorico si succedono dalle ore 7.35 sino alle 20.20, con 52 corse, una ogni 15’. Dal 2 al 4 maggio le corse sono previste dalle ore 7.17 alle ore 20.20, con 103 corse giornaliere, con cadenza 5’/9’.

Sosta e circolazione

Dal 30 aprile a 5 maggio la sosta e la circolazione saranno così organizzate:

VIALE DELLA VITTORIA

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 06 del 05 maggio 2022 divieto di sosta e fermata su entrambe le semicarreggiate comprese tra il civico n.3 di viale della Vittoria e piazza IV Novembre (a salire) e tra piazza IV Novembre e via Giannelli (a scendere) ad eccezione dei mezzi degli ambulanti muniti di regolare permesso rilasciato da M&P esposto e ben visibile.
  • Divieto di sosta e fermata per tutte le categorie di veicoli, ambulanti compresi, nel tratto tra Via Toti e Stadio Dorico.
  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata nell’area di carico e scarico posta al civico n. 3 (dopo dehors) ad eccezione dei mezzi di Polizia.
  • Dalle ore 22 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 vietata la circolazione su entrambe le semicarreggiate comprese tra via Giannelli e piazza IV Novembre e su tutte le intersezioni che conducono alle stesse. Dal divieto sono esclusi i residenti di Via Trento e di Via Trieste, che potranno accedervi dall’intersezione con Via Giannelli per poi svoltare obbligatoriamente a destra su Via Orsi.
  • Dalle ore 22 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 inversione del senso normale di circolazione nel tratto compreso tra via Toti e piazza IV Novembre.
  • Dalle ore 22 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 doppio senso di circolazione tra via Toti e lo stadio Dorico.
  • Dalle ore 14 del 30 Aprile 2022 fino alle ore 6 del 5 Maggio 2022 è consentito l’accesso sul viale della Vittoria nel tratto compreso tra via Rismondo e via Bianchi agli espositori per allestimento stand Sapori Tipici.

VIA BARACCA

  • Istituzione della segnaletica di STOP e OBBLIGO DI SVOLTA A SINISTRA per i veicoli che si immettono sul viale della Vittoria in direzione piazza IV Novembre.

VIA ORSI

  • Divieto di sosta e fermata, su ambo i lati, nel tratto compreso tra il viale della Vittoria e via Trento (escluso lo stallo riservato alla Guardia Medica) ad eccezione dei mezzi degli ambulanti muniti di regolare permesso rilasciato da M&P esposto e ben visibile.

PIAZZA IV NOVEMBRE

  • Dalle ore 22 del 30 aprile 2022 fino alle ore 6 del 5 maggio 2022, ai veicoli provenienti da Corso Amendola – Viale della Vittoria (in senso contrario di marcia), sarà consentita la svolta a sinistra in direzione via Panoramica (con istituzione di segnaletica verticale di “DARE PRECEDENZA” per i veicoli provenienti dal viale della Vittoria) e a destra in direzione via Bainsizza – via Thaon de Revel; nella circostanza in piazza IV Novembre sul piazzale antistante il monumento ai Caduti, viene istituito il doppio senso di circolazione veicolare.

VIA BAINSIZZA

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata sul lato sinistro nel tratto compreso tra viale della Vittoria e via Trieste ad eccezione dei mezzi degli ambulanti muniti di regolare permesso rilasciato da M&P esposto e ben visibile.

VIA TRIESTE

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata sul lato destro nel tratto compreso tra via Bainsizza e Via Santa Margherita.

LARGO XXIV MAGGIO

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6.00 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata da via Vecchini a via Giannelli (lato Poste) per consentire la realizzazione del Capolinea Conerobus.

STADIO DORICO

  • Su tutto il piazzale circostante l’ingresso dello stadio e del Circolo Tennis dalle ore 22 del 30 aprile alle ore 6 del 5 maggio è istituito il divieto di sosta-fermata con esclusione dei mezzi di soccorso (presidio Croce Gialla e Vigili del Fuoco Volontari), muniti di specifiche attrezzature per prestare immediato soccorso nella zona interessata dalla fiera e dalle ore 24 del 30 aprile alle ore 6 del 5 maggio viene istituito il capolinea bus.
  • Realizzazione di una rotatoria (new jersey) all’altezza dell’ingresso della stadio, in modo da consentire l’inversione del senso di marcia ai veicoli provenienti da corso Amendola.

VIA GIANNELLI

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata nel tratto compreso tra viale della Vittoria e Via Frediani per posizionamento del capolinea CS.

VIA FREDIANI

  • Dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 divieto di sosta e fermata nella parte retrostante del Comune, nel tratto compreso tra Via Giannelli e Via Vecchini per posizionamento capolinea 46.

PIAZZA DON MINZONI

  • Posizionamento capolinea CD nella fermata bus lato corso Amendola;

PIAZZA PERTINI

  • Viene consentito accesso in piazza agli espositori per allestimento stand, dalle ore 7.00 del 28 Aprile 2022 fino alle ore 20 del 30 aprile 2022 e dalle ore 20 del 04 maggio 2022 fino al termine delle operazioni per montaggio/smontaggio strutture; i veicoli dovranno procedere a passo d’uomo.
  • Dal 1 al 4 maggio 2022 dalle ore 7 alle ore 9 e dalle ore 22 alle ore 24 viene autorizzata la sosta ai mezzi degli espositori per carico e scarico merce.

CORSO GARIBALDI

  • Viene consentito l’accesso agli espositori esclusivamente per allestimento e smontaggio strutture, dalle ore 13 del 30 aprile 2022 fino alle ore 12 del 5 maggio 2022; durante l’accesso dovranno essere utilizzate tutte le opportune cautele per la sicurezza dei pedoni in transito.

VIA FAZIOLI – VIA DE BOSIS

  • Per consentire la regolare attività istituzionale del Tribunale di Sorveglianza, dalle ore 20 del 30 aprile 2022 alle ore 6 del 5 maggio 2022 viene istituito il divieto  di sosta e fermata lungo tutto il perimetro dell’edificio lato via De Bosis ad eccezione dei mezzi di servizio del Tribunale di Sorveglianza stesso, che potranno sostare. Inoltre  viene consentito agli stessi mezzi di accedere in via De Bosis lato via Fazioli in deroga al divieto, che per l’occasione dovrà essere oscurato.

STADIO DEL CONERO nei giorni 02, 03 e 04 maggio 2022:

  • Divieto di sosta-fermata in un’area debitamente transennata, per capolinea provvisorio Conerobus.

Per tutto il periodo della manifestazione i mezzi degli espositori, muniti di specifico contrassegno, potranno sostare nelle zone residenti ADRIATICO – CENTRO, con esclusione di via Corridoni (da via Monfalcone a via Panoramica), largo Cappelli, piazza Stamira (sosta breve) e piazza della Repubblica (sosta breve), via Thaon de Revel; largo XXIV Maggio, piazza IV Novembre.

Parcheggi

I parcheggi pubblici del centro osserveranno i seguenti orari:

  • Stamira: dall’1 al 4 maggio – dalle ore 07.30 alle ore 1.00 del giorno successivo.
  • Archi: il 1° maggio dalle ore10.00 alle ore 22.00; il 2 e 3 maggio dalle ore 5.30 alle ore 22; il 4 maggio dalle ore 10 alle ore 22.
  • Traiano: dall’1 al 4 maggio – dalle ore 7 alle ore 22.
  • Cialdini: dall’1 al 4 maggio – dalle ore 7 alle ore 22.
  • Umberto I: dall’1 al 4 maggio – dalle ore 7 alle ore 22.

Sicurezza

Il Piano comprende il Piano dell’Emergenza e il Piano Sanitario e prevede la chiusura di tutti i varchi con strutture fisse o automezzi mobili, la presenza di steward e personale della sicurezza, rinforzata nelle ore di punta e numerosi addetti antincendio.

In particolare sono assicurati due presidi antincendio: uno curato dall’Associazione VAB Marche in Piazza Pertini e uno allo stadio Dorico, gestito dall’Associazione dei Vigili del Fuoco in Congedo.

Nelle tre zone della Fiera saranno presenti ambulanze con soccorritori abilitati sui mezzi e a terra. Le ambulanze stazioneranno al Dorico per il Viale, in Piazza Roma per il Corso e in Piazza Pertini.

L’organizzazione

La Fiera di San Ciriaco 2022 è organizzata da Blu Nautilus srl. La Fiera è progettata e realizzata grazie alla supervisione e la collaborazione dell’assessorato alle Attività Economiche, del Settore Traffico, della Polizia Municipale e del Settore Manutenzione del Comune di Ancona. L’evento del 4 maggio è a cura dal Gabinetto del Sindaco.

Dall’1 al 4 maggio, l’Ufficio Fiera, avrà due postazioni: al Dorico, nella sede dell’Associazione Tennis (dalle 7 alle 20 – telefono 320 254 9997); in Piazza Pertini, ex Graffio (dalle 10 alle 20).

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Meglio essere formica o essere cicala?

Riflessioni a confronto nell’evolversi della società


Camerano, 19 giugno 2022 – La favola di Esopo la conosciamo tutti, sì sì, quella della formica e della cicala. Quella dove si racconta delle formiche che passano tutta l’estate a faticare e a immagazzinare semi e provviste per l’inverno, mentre le cicale se ne fregano delle provviste e dedicano i mesi estivi a godersi il sole e a cantare da mattina a sera. Poi, quando l’estate passa e arriva il freddo dell’inverno, le formiche hanno cibo per superarlo mentre le cicale muoiono di fame.

Morale a parte (è chiaro che Esopo ci tramette la negatività dell’essere cicala), ai giorni nostri, essere formica vale ancora la pena? Voglio dire, visto l’andazzo delle cose, ha ancora senso passare una vita a spaccarsi la schiena per assicurarsi un inverno decedente e sostenibile, oppure è meglio godersela quanto più è possibile, fare ciò che si vuole e non ciò che si deve, tanto alla fine quando viene l’inverno ci sarà qualcuno che penserà anche alle cicale?

Negli ultimi sessant’anni il mondo è cambiato parecchio. Per certi versi in bene, per altri in male. Parecchio in male. I nostri genitori, negli anni ’60 del secolo scorso, hanno iniziato a fare le formiche e, dopo una vita di lavoro, rinunce e tanto sudore, in linea di principio sono riusciti ad avere una casa di proprietà e ad assicurarsi una vecchiaia senza tribolazioni. Ma quelli erano anni in cui le regole esistevano ed erano rispettate. Oggi?

Oggi, ai genitori dell’ultima generazione non basterebbero tre vite vissute nelle rinunce per riuscire a mettere al sicuro la propria vecchiaia né, tantomeno, a garantire serenità ai propri figli; e forse è anche per questo che di figli non se ne fanno più. Allora, visto come stanno le cose, che senso ha essere formica? Meglio essere cicala, se non altro me la sono goduta!

Meglio essere cicala anche perché, quando l’inverno arriva, arriva anche la Naspi, il reddito di cittadinanza, il sussidio di disoccupazione, lo sconto sulle bollette in base al proprio Isee (che più è basso e meglio è). Il lavoro? Ma che, sei matto? Chi me lo fa fare di sudare le proverbiali sette camicie quando, stando a casa in canottiera, mi danno comunque dei soldi per vivere?

Certo, mica tutti sono così… cicale, le eccezioni esistono, ma sono milioni quelli che non fanno eccezione. Quelli che (anziani indigenti a parte) oggi succhiano dal sociale tutto ciò che possono e che dicono: domani si vedrà! Eppoi, sai che domani! Le pensioni spariranno, così come tanti lavori. Magari arriva la terza guerra mondiale e… amen. Il lavoro è sempre più precario e non permette di programmare il futuro. La vita è così breve che va vissuta e non certo subìta. Meglio mille volte cicala che formica!

Eddai, ci risiamo! Eppure, basterebbe così poco. Basterebbe pagare salari equi ed onesti, con denaro che abbia un potere d’acquisto reale e solido, cosicché, dopo aver pagato l’affitto, le bollette, il cibo per la famiglia, la scuola dei propri figli, restasse ancora qualcosa per qualche capriccio. Negli anni ’60 era così, poi è arrivata la globalizzazione e la Terza Repubblica.

Ma negli anni ’60 le cicale si contavano sulle dita di una mano, e venivano additate come esempio negativo. Oggi, nel 2022, è l’esatto opposto; oggi, le cicale vengono osannate sui social. Fare sacrifici, lavorare sodo anche per poco, aspirare ad un traguardo migliore, sono modi di vivere che non ci appartengono più: che siano le formiche a fare fatica!

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