Pesaro – Strepitosa Rainbow Night a La 1/2 Notte Bianca dei Bambini

Ecco gli eventi di domenica 9 giugno

Pesaro, 8 giugno 2019 – La 1/2 Notte Bianca dei Bambini di Pesaro, la manifestazione su misura dei più giovani promossa dal Comune a ingresso gratuito, è pronta a concludere la sua X edizione con un gran finale. In programma domani, domenica 9 giugno, nel centro storico della città, decine di eventi, spettacoli, laboratori e la “Rainbow Night” che vedrà i beniamini della tv dei piccini e dei ragazzi esibirsi per una performance inedita, alle ore 21.30, sul palco di Piazza del Popolo. A chiudere la festa sarà poi Play Together, il gran finale con i palloni giganti che saranno lanciati sul pubblico per un pieno di divertimento.

Il Coro dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni

Sarà il grande spettacolo dei personaggi più amati del piccolo schermo, a concludere le tre “mezze notti” di festa. Sul palco, per la “Rainbow Night” saliranno i “44 Gatti” per un’esibizione gattastica dei Buffycats insieme al celebre Coro dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni, complesso e voce portante della storica kermesse canora “Zecchino d’Oro”. Le fatine Winx si esibiranno per lo spettacolo Glitter Tour, show magico ed emozionante che farà immergere nel mondo delle eroine; e, direttamente dalla nuova serie Club 57, il protagonista principale, Riccardo Frascari, unico italiano di un cast internazionale, si esibirà in uno show di ballo insieme alla Rainbow Crew, sulle note delle canzoni del programma.

I bambini potranno incontrare di persona i beniamini di Winx Club, Club 57 e 44 Gatti, dalle 17 alle 19, nel loro “quartiere generale” allestito in Piazza Olivieri durante il “meet & greet” rivolto ai 400 che avranno richiesto il pass in piazza Olivieri (ritiro biglietti dalle 12).

Pesaro – Un momento della 1/2 notte bianca dei bambini di venerdì

S’intitola invece Di Pinocchio le Avventure lo spettacolo che accoglierà i visitatori nel cortile dei Musei Civici, alle ore 18.15 e alle ore 20. La fiaba di Collodi sarà interpretata da Italo Pecoretti. Così la baracca di Mangiafuoco farà da scenografia alle vicende di Pinocchio che, tra rincorse, equivoci, furberie e bastonate, affronterà mille avventure. La figura del cantastorie si alternerà a quella dei burattini e lo spettacolo – divertente e avventuroso – farà ridere grandi e bambini.

Prima volta a “La 1/2 Notte Bianca dei Bambini” anche per “Fil di Ferro Puppet Show” spassoso teatro di marionette a fili in programma alle ore 18.30 e 19.30, in Piazzale Mamiani. Tornerà invece, per l’ultima volta nel centro storico, anche Sparvy, la mascotte della manifestazione che incontrerà i suoi amici dalle 19.30. Domani, domenica 9 giugno, il piccolo cortile di palazzo Gradari, accoglierà anche Gli aquiloni sono sogni che volano come musica, concerto corale proposto da “Il Giardino delle Voci” alle ore 20 mentre in Piazzale Matteotti si ballerà al ritmo delle percussioni e danze dell’Africa dell’Ovest insieme a Folà.

Pronte con le loro dinamiche attività, sin dalle 18, anche le associazioni sportive presenti dell’area “Play Sport” e i laboratori di piazza del Popolo: quelli ideati da Spin Master (sabbia modellabile Kinetic Sand, i giochi da tavolo RisiKo! e Scarabeo, il gioco-labirinto Perplexus, Jumanji, e il rompicapo Otrio), Radio Subasio, Playmobil, Carrera, lo spazio Cry Babies, Selegiochi e quello dedicato a SUPER! con dance show, attività di ballo e make up, nell’area di Kally’s Mashup e nello stand L.O.L. Makeover.

L’area di Piazzale Collenuccio, tornerà dalle 18 alle 23, ad animare la festa con i trattorini Peg Perego e il karaoke per famiglie di Coccole Sonore a cui parteciperanno Whiskey il Ragnetto e le voci melodiose di Greta e Stefano Fucili. Novità 2019: l’esplorazione del mondo con National Geographic Kids. Da non perdere, sempre per i più piccoli, le letture ad alta voce, i giochi del passato, i mini corsi di cucina in piazza delle Erbe, dalle 18 alle 22, insieme a Stramonio, Farina del mio Sacco, Ittico Art Lab, Enora, Libraccio di Urbino, I giochi di Kim.

Ultime ore anche per cercare di conquistare la VIF Card (costo 5 euro) fortunata tra le 1000 a disposizione. I possessori della tessera ufficiale della manifestazione che sarà estratta, la prossima settimana, tra quelle inserite nell’urna di piazza del Popolo fino alla chiusura dell’evento, vinceranno infatti un’incredibile crociera MSC tematizzata Winx Club per 4 persone (2 adulti e 2 bambini) a bordo della nave MSC Fantasia dal 31 agosto al 7 settembre. La nave toccherà sei città costiere – Genova, Marsiglia, Palma di Maiorca, Ibiza, Napoli, Livorno – e regalerà una settimana a tutta magia.

Per partecipare al concorso è necessario acquistare la VIF Card nell’Infopoint di Piazza del Popolo durante gli orari della manifestazione. Al costo di 5 euro sarà consegnato, a tutti, lo “Sparvy pack” lo zainetto dell’estate che omaggia la mascotte della festa e che regalerà gadget, giochi e sconti nelle attività commerciali del centro storico.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Scarpe e panchine rosse per colpa di anime nere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Camerano, 25 novembre 2021 – Si celebra oggi, in tutto il mondo civile, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta perché in questo giorno del 1960 a Santo Domingo tre sorelle – Patria, Minerva, Maria Teresa Mirabal – vennero uccise e gettate in un burrone dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Data ripresa il 25 novembre 1981 quando si organizzò il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche, e da quel giorno divenne data simbolo. Istituzionalizzata definitivamente dall’Onu nel 1999.

Sono dunque quarant’anni esatti che il mondo, prendendo a simbolo una data, ha ufficializzato e condannato la brutalità dell’uomo, del maschio, nei confronti delle donne. Una violenza fatta di soprusi, ricatti continui, botte spesso sfociate in delitti, che per la verità esiste da sempre ad ogni latitudine e si perde nella notte dei tempi.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa una donna su tre.

In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner.

In Italia, circa ogni tre giorni una donna viene uccisa in quello che viene definito il fenomeno dei femmicidi. Secondo il Rapporto Istat 2018 sulle vittime di omicidi pubblicato dal Ministero degli Interni, il 54,9% degli omicidi di donne sono commessi da un partner o ex partner, il 24,8% da parenti, nell’1,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi, ecc.)

Oggi in tutta Italia, ogni Comune, Provincia, Regione, Associazione di categoria, denuncia il fenomeno dei femminicidi e dice no alla violenza sulle donne. Lo fa con eventi ed iniziative d’ogni sorta tutte accomunate dal colore rosso: facciate dei palazzi e monumenti illuminati di rosso, panchine colorate di rosso, scarpe rosse abbandonate sul selciato delle piazze. Un simbolo, quello delle scarpe rosse, ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. Installazione apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez.

Questo colore rosso riporta alla mente il colore del sangue versato dalle tante donne vittime di femminicidio, contrapposto al nero dell’anima dei loro stupratori, violentatori e assassini. L’anima nera di quei maschi mai cresciuti che considerano la donna una loro proprietà esclusiva, al punto da arrivare ad uccidere la propria compagna o ex, quando si rendono conto d’averla persa definitivamente. La proprietà, ovviamente, mica la donna, che è soltanto colpevole di avergli detto o dimostrato che lei non è proprietà di nessuno se non di se stessa.

Domani, spento il colore rosso, resterà il nero di quelle anime perse e una statistica da aggiornare. Si lavorerà per aiutare quelle donne e quei figli scampati alla violenza ma, soprattutto, si dovrà trovare il modo per insegnare agli stalker che una donna non è un oggetto, che una storia d’amore può finire, che un femminicidio non può affermare una supremazia che non è mai esistita se non nella loro testa. E bisogna trovarlo, quel modo, prima che la perdano del tutto la testa.

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