Montegiorgio – Cresce la febbre per il Palio dei Comuni

Domani, all’ippodromo San Paolo, oltre alla corsa dei campanili tante iniziative collaterali. Tutto il programma

Montegiorgio (FM) – La 29ª edizione del Palio dei Comuni, che si correrà domani all’ippodromo San Paolo, non è solo una delle corse ippiche più importanti della regione ma offre un caleidoscopio di iniziative, correlate alla sfida, all’insegna dell’energia e della forza che nasce dal cuore di chi vive la bellezza e la cultura che si respirano in Abruzzo, Marche e Umbria.

Una grande festa, insomma, capace di trasformare l’ippodromo in una grande e bellissima nave da crociera carica di spazi per divertirsi per grandi e piccoli; animazione non-stop tutto il pomeriggio e poi, come una nave da crociera che si rispetti, un’offerta culinaria per tutti i palati che si potrà gustare dalle 12.30 fino alla fine della giornata.

Stand gastronomici

Per i palati più raffinati c’è il ristorante dell’Ippodromo che per l’occasione lascia il suo locale nelle mani dei cuochi e dello staff dell’Hotel Ristorante Roma di Amatrice per gustarsi i piatti tipici di quella località.

Montegiorgio – Ristorante interno dell’Ippodromo

Per chi ha fretta c’è il Bar Quadrato con le sue eccellenze marchigiane e, se non fosse sufficiente, non c’è che da curiosare fra i vari stand gastronomici proposti da vari comuni del fermano e dell’ascolano: le vere olive fritte ascolane, leccornie da Fermo e  spazio per la “Cavalcata”; i bocconotti di Castel Frentano (Chieti), i calcioni (Cacionà) di Montegiorgio,  i maritozzi dolci di Magliano di Tenna, le fritture dolci di Porto Sant’Elpidio, il vino di Elvira Salvucci da Ascoli Piceno, gli hamburger di manzo di Santa Vittoria in Matenano, le sorprese enogastronomiche da Falerone, uno stand dell’Ascoli Picchio con degustazione dei vini della Cantina Domodimonti di Montefiore dell’Aso del presidente della società bianconera, il dott.  Francesco Bellini.

Gran Galà della cinofilia

Grazie al Gran Galà della Cinofilia, che porta la firma del giudice cinofilo Andrea Scartozzi, la domenica del Palio sarà la migliore occasione per ammirare i più bei cani della nostra regione e oltre; alla manifestazione sono ammessi cani di qualsiasi razza e meticci. I migliori poi, potranno sfilare sulla racchetta del San Paolo sotto l’occhio attento dei numerosi media che seguono l’evento. (Per info tel.: 338 9194653).

Gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo

Banda musicale di Santa Vittoria in Matenano; Gruppo sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo

Il via alla contesa del Palio sarà dato dalla Banda musicale di Santa Vittoria in Matenano e dal Gruppo sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta e dall’immancabile benedizione del Palio 2017. Dopo la prima corsa, poco dopo le 14, si incominceranno a sentire le musiche della Banda e si potranno ammirare le sempre incantevoli scenografie degli sbandieratori che riporteranno a magiche  atmosfere del passato. Ci sarà quindi la benedizione e poi via alla prima batteria del palio, poi alla seconda e infine alla terza.

Passeggiate in groppa ai pony       

Anche quest’anno i più piccoli potranno provare l’ebbrezza di salire in groppa ad un cavallo, e cosa c’è meglio di un pony? In tutta sicurezza potranno fare una passeggiata per l’ippodromo e godersi il panorama da qualche spanna più in alto. Sarà una passeggiata rilassante e piacevole.

XXIX PALIO DEI COMUNI

Domenica 19 Novembre 2017

PROGRAMMA

12.15                                    Apertura stand gastronomico

13.50                                    1° Corsa                                            

14.10                                    Esibizione Banda Musicale di Santa Vittoria in Matenano

                                             Benedizione del Palio ed esibizione della Cavalcata dell’Assunta di Fermo

15.05                                    2° Corsa               prima batteria del Palio dei Comuni

15.35                                    3° Corsa               seconda batteria del Palio dei Comuni 

16.05                                    4° Corsa               terza batteria del Palio dei Comuni

16.35                                    5° Corsa                              

17.05                                    6° Corsa               Gran Premio San Paolo

17.35                                    7° Corsa               Finale Voglia di Palio

17.45                                    Sfilata dei cani finalisti del Gala della Cinofilia

18.15                                    8° Corsa

18.45                                    9° Corsa               Finale Palio dei Comuni

                                             Premiazione e consegna del Palio al Comune vincitore

                                             Fuochi d’artificio

Con la partecipazione di:

Gruppo Sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta

Artisti di Strada

Animazione e giri con i pony

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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