Il cartellone degli eventi estivi ad Offagna

Tornano gli aperitivi sotto la Rocca e le cene medievali con un format digitalizzato

Offagna, 12 giugno 2021 – Offagna si fa trovare pronta alla ripartenza dopo i duri mesi di pandemia. E come lo scorso anno, offrirà ai suoi cittadini e ai visitatori tanti eventi estivi che puntano a promuovere le sue bellezze artistiche, il patrimonio culturale e anche quello enogastronomico.

Il cartellone estivo 2021, non più incentrato unicamente nella settimana di Feste medievali, è stato presentato stamattina in conferenza stampa con diretta social dalla sala consigliare, con la partecipazione del presidente del Comitato Feste per Offagna, Cristian Tava, il sindaco Ezio Capitani, l’assessore alla Cultura Fabrizio Bartoli, la presidente del Polo Museale Daniela Recinti, la vicepresidente del Comitato Cinzia Giammarchi, il referente di sbandieratori e tamburini Alessio Rosati, quello del gruppo di animazione Signo Gladii Luca Barcaglioni e i responsabili dei rioni Laura Marchegiani (San Bernardino) e Sonia Massobrio segretaria del Comitato che ha presentato le mostre, infine i titolari delle cantine del borgo, Alessandro Starraba (Malacari) e Ettore Janni (Vigna della Cava).

Cercando di valorizzare i tre musei cittadini (quello delle armi nella Rocca medievale, quello di scienze naturali “L.Paolucci” e quello della Liberazione di Ancona), verranno riproposti gli aperitivi sotto la Rocca il martedì e mercoledì con il via il 15 giugno e termine il 15 settembre. Il lunedì e giovedì invece le visite guidate ai musei verranno abbinate alle degustazioni nelle due prestigiose cantine offagnesi, con primo appuntamento già il 14 giugno e l’ultimo il 16 settembre.

L’evento clou del borgo, le sue rinomate Feste medievali, verranno riorganizzate seguendo il format dell’anno scorso, con le cene nei weekend che sostituiranno la settimana di full immersion come era ormai prassi da tre decenni. Improprio dunque richiamarle Feste medievali, visto che il programma è ridotto e con accessi contingentati e su prenotazione (200 commensali) per adeguarsi ai rigidi protocolli anti-Covid. Tuttavia, accanto alle cene in Piazza della Contesa con menù medievali di venerdì e sabato sera in cinque weekend da metà luglio a fine agosto, verranno allestiti spettacoli e animazioni da parte del Gruppo Storico Offagna.

Primo appuntamento il 17 luglio con la cena medievale durante la quale si potrà assistere allo spettacolo di sbandieratori, tamburini, armati e mangiafuoco. Il giorno seguente, domenica 18 luglio, si terrà la “Gara di bandiera”, novità di questa edizione che vedrà sfidarsi tre gruppi di sbandieratori provenienti da Offagna, Corinaldo e Servigliano, con premiazione a cura di Gianni Nardoni, storico direttore artistico delle Feste medievali.

Il weekend del 23 e 24 luglio le cene medievali durante le quali, oltre alle classiche animazioni del Gruppo Storico Offagna, ci saranno anche falconiere, sfilate in costume d’epoca e teatranti. Il 30 e 31 luglio spazio alla Disfida in Arme tra i rioni Croce, San Bernardino, Sacramento, e Torrione. Se le Feste medievali tradizionali si sono fermate alla 32esima edizione nel 2019, con la speranza di riprenderle superata la pandemia, la Disfida tra i quattro rioni del borgo giungerà quest’anno alla sua 34esima edizione e, rispetto a quella 2020, non si terrà più al vecchio campo sportivo Falaschi ma nella piazza centrale del paese e sarà dedicata per lo più ai residenti e ai gareggianti, con grigliata finale.

Offagna – Rievocazioni Storiche sotto la Rocca (foto d’archivio)

Il 7 e 8 agosto altra novità di questa edizione di cene medievali: la giornata esperienziale, con attività laboratoriali di pomeriggio e possibilità per i visitatori di mettersi alla prova con l’arte della falconeria, della scherma, della bandiera e del tiro con l’arco, mentre la sera durante la cena gli spettacoli del Gruppo Storico Offagna. Infine il weekend del 20-21 agosto cene medievali e spettacoli che assumeranno un taglio rivolto a famiglie e bambini.

A rendere nuovo il format delle cene medievali la digitalizzazione di ogni evento. Il nuovo consiglio direttivo del Comitato Feste per Offagna trasmetterà in diretta sui propri canali social le varie animazioni in modo da raggiungere quante più persone che, causa pandemia, non potranno essere tutte presenti. Digitalizzato anche il metodo di pagamento e prenotazione.

Durante le serate di eventi (aperitivi, degustazioni e cene medievali) potranno essere visitate le mostre allestite appositamente per l’estate 2021. Nella sala consigliare ci sarà quella dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia delle Feste medievali, nella chiesa del Sacramento i quattro rioni proporranno una mostra sugli abiti storici usati per le cerimonie e le sfilate medievali. Infine, nella chiesa del monastero di Santa Zita l’allestimento sulle opere e i progetti dell’architetto Vici.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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