Ancona – Tutto il programma degli eventi per la Giornata della Memoria

Dal treno della memoria a cura dell'Anpi in stazione a quelli promossi dalle istituzioni nei luoghi della cultura fino al 28 gennaio

Ancona, 23 gennaio 2019 – Si concentrano questa settimana ad Ancona gli eventi legati al Giorno della Memoria, iniziati il 17 gennaio. Sede di una delle più significative Comunità Ebraiche italiane e capoluogo di Regione, la città ospita un insieme articolato  di iniziative,  alcune prettamente istituzionali, altre  di iniziativa delle associazioni culturali e sociali del territorio, altre, infine, che si caratterizzano per essere vere e proprie produzioni artistiche che nascono per l’occasione.

Le attività del Treno della Memoria si svolgono alla stazione  ferroviaria: incontri, esposizioni e iniziative organizzate dall’Anpi che proseguiranno fino al 28 gennaio.

Il Teatro delle Muse, La Mole, la Pinacoteca di Ancona, vale a dire i principali siti della cultura istituzionale del Comune, accolgono  eventi di grande caratura e dal taglio fortemente empatico, attorno al tema della Memoria.

Quest’anno – interviene il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli – la settimana si riempie di iniziative dall’alto valore etico e morale, oltre che culturale, a partire, ovviamente, dalla posa delle Pietre d’Inciampo e dal grande convegno all’Istao. C’è studio, arte, c’è la scuola, c’è la musica del mondo e ci sono i giovani che si mettono al lavoro sulla nostra storia, sulla storia di tutti”.

IL PROGRAMMA:

17-27 gennaio – Stazione di Ancona

Anpi: Treno della Memoria

24 gennaio – mattina – Regione Marche

Consueto incontro presso il Consiglio Regionale con le scuole

– ore 16:00 Villa Favorita 

Convegno: Elio Toaff. Coraggio e Dialogo dalle Marche a Roma a cura di Franco Amatori e Marco Labbate  intervengono: Sergio della Pergola, Luca Andreoni, Roberto Finzi, Marco Labbate, Giovanni Vian, Miriam Toaff

Ad Elio Toaff Ancona dedica un convegno a Villa Favorita giovedì 24 gennaio 

25 gennaio – ore 09:00 – a partire dalla Sinagoga di Ancona

inaugurazione delle Pietre d’inciampo

-ore 10:30 Prefettura Consegna delle Medaglie d’onore al merito

26 gennaio – ore 18:00 Mole Vanvitelliana

Lo splendore d’Aleppo. Canti d’amore e di lode delle comunità siro-cristiana, armena, musulmana e giudaica

– ore 21:15 – Ridotto delle Muse – associazione Koiné: In ricordo di Anna Frank

27 gennaio – dalle ore 18:00 Pinacoteca Comunale

performance finale del workshop di danza tenuto da Pascal Merighi sul tema del Giorno della Memoria nella settimana precedente.

Pascal Merighi: Dopo i suoi studi con Rosella Hightower a Cannes e dopo aver lavorato con il Jochen Ulrich’s Tanz Forum Köln, Pascal è entrato a far parte del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch nel 1999 e dal 2008 lavora con la compagnia come ospite invitato.

28 gennaio – ore 17:30 Ridotto delle Muse

Irena Sendler. La terza madre del ghetto di Varsavia.

La compagnia Irena Sendler La Terza Madre del Ghetto di Varsavia, nasce da un’idea del regista e attore Roberto Giordano, in occasione della Giornata della Memoria 2016.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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