Ancona: sarà un BiANCONAtale sfavillante di luci

Presentato oggi tutto il programma delle manifestazioni che si svolgeranno in città dal 25 novembre al 7 gennaio

Ancona – «Il Natale che abbiamo costruito cuce insieme tante iniziative già presenti – esordisce il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli – l’impegno di associazioni e volontari che da anni rinnovano le tradizioni natalizie, le proposte per i bambini, le offerte di musei e teatri, le iniziative di solidarietà e tanto altro. Le abbiamo valorizzate nella cornice suggestiva del villaggio che si snoda lungo l’asse da mare a mare, dove l’albero, la ruota panoramica, i mercatini, le luci, la musica contribuiranno a rendere unica l’atmosfera della città. L’occasione per far splendere giustamente Ancona, il capoluogo delle Marche».

Ancona – L’Amministrazione ha presentato le iniziative per il Natale 2017

Tutto avverrà nel segno del BiANCONAtale. È il claim ideato da ADVCreativi e che accompagna la skyline della città, arricchita dei monumenti simbolo e delle principali attrazioni del villaggio natalizio, da mare a mare.

BiANCONAtale richiama la canzone White Christmas, il singolo più venduto al mondo nella storia della musica, il simbolo di quell’atmosfera di pace, di speranza e di rinascita che la festa del Natale racchiude.  Nelle due parole unite, spicca al centro il nome di ANCONA: vogliamo riprodurre in queste feste quella stessa atmosfera, quegli stessi auspici, che milioni di persone hanno riconosciuto nella canzone.

GLI ALLESTIMENTI

La nuovissima ruota panoramica, la più grande d’Italia tra quelle semovibili, da un’altezza di 40 metri, regalerà una nuova prospettiva sulla città vestita a festa. Le sue 15.000 luci led illumineranno piazza Cavour. La ruota, simile a quelle di altre grandi città europee, è l’ospite d’onore e il regalo di queste feste; potrà trasportare in alto contemporaneamente 127 persone nelle sue 21 gondole, una delle quali riservata alle persone diversamente abili, offrendo un inconsueto punto di vista per un selfie o uno scatto agli amici (tutte le foto con l’hastag #Anconadallaruota oppure #Natalepanoramico saranno pubblicate su un album nella pagina facebook AuguriAncona).

GLI EVENTI

Il 25 Novembre è la data della Festa di luci: appuntamento imperdibile per tutta Ancona che si illuminerà a giorno grazie alle decorazioni luminose; in Corso Garibaldi si accenderà il monumentale albero di Natale proveniente da Alleghe. Un allestimento luccicante, elegantissimo, proposto e curato dal gruppo SIDA.

Sul palco, allestito per le manifestazioni che animeranno il centro fino al 6 gennaio, Maurizio Socci presenterà la serata di apertura della lunga kermesse natalizia con l’esibizione della corale di Alleghe e la giovane cantante anconetana, reduce dalle prefinali di Sanremo, Alice Aste. Completerà il pomeriggio il concerto di Riccardo Foresi, accompagnato dalla sua Thats’ Amore Swing Orchestra.

Alice Aste

Lì accanto, in Piazza Roma, grandi e piccini volteggeranno sui pattini in una pista di ghiaccio di 300 mq. curata dal main sponsor Prometeo Estra. Il Natale, infatti, è la festa dei bambini. A partire da dicembre, gli elfi saranno in Piazza Roma per incontrare tutti i bambini e ricevere le loro letterine, in attesa dell’arrivo di Babbo Natale, il giorno della Vigilia. Per tutto il mese letture di racconti natalizi e fiabe, laboratori artigianali, esibizioni di artisti circensi e ludoteca in piazza.

Grazie anche al baby parking, i genitori potranno in tutta comodità dedicarsi all’acquisto dei regali: i più piccoli non correranno il rischio di annoiarsi.

Musica e luci ovunque, piazza Cavour ospiterà le casette di legno per il mercatino di Natale, che quest’anno durerà 44 giorni, fino al 7 Gennaio. A Piazza Pertini tornerà ChocoMarche e arriverà il Natale di CampagnAmica, a cura di Coldiretti. Anche a Varano e presso la fontana delle Tredici Cannelle si potranno acquistare prodotti artigianali unici per i regali di Natale.

Al Mercato delle Erbe dall’8 dicembre al 7 gennaio, Mostra fotografica del fotografo Dirk Vogel. Le Marche come non si sono mai viste: un viaggio nella nostra terra in grado di stupire. La narrazione viene fatta da un punto di vista originale, quello di un fotografo di fama internazionale, Dirk Vogel, che ha scelto di immortalare le Marche meno note, innamorato della loro bellezza.

Dal 25 novembre al 7 gennaio sono previsti più di cinquanta appuntamenti musicali che avranno luogo non solo nelle vie del centro città, ma anche nelle principali chiese del capoluogo, in  corso Amendola e al Piano San Lazzaro. Sotto l’albero di Corso Garibaldi tutti i venerdì pomeriggio Christmas Jazz, con la preziosa collaborazione e l’ultra quarantennale esperienza di  “Ancona Jazz”.

The Harlem Voices feat Dr. Eric B. Turner

A piazza del Plebiscito, invece, aperitivo sulle note di musica soul e pop italiana e straniera. E poi Linda Valori il 10 Dicembre e l’immancabile Gospel Night al Teatro delle Muse dove si esibirà il The Harlem Voices feat. Dr. Eric B. Turner. Hanno suonato nei più prestigiosi gruppi gospel, soul e rock (Mariah Carey, Yolanda Adams, Fantasia, Shakira, Ronda Ross, U2, solo per citarne alcuni) e il Pastore e leader del gruppo, Eric B.Turner, ha cantato durante il ballo inaugurale della Presidenza di Barack Obama nel 2009.

Quest’anno il Natale entra in corsia con due concerti: Il 17 dicembre all’Ospedale regionale di Torrette, e all’antivigilia di Natale all’Ospedale pediatrico Salesi.

Il presepe vivente incanterà tutti a Forte Altavilla, Montedago e Candia. Il primo appuntamento sarà l’8 Dicembre per l’Annunciazione all’Anfiteatro e sarà possibile usufruire di navette gratuite per raggiungere il luogo della rappresentazione. La tradizione del presepe sarà al centro anche di due mostre, una in Pinacoteca e l’altra alla Mole. Infine, a Montesicuro sarà visitabile dal 24 al 31 dicembre il tradizionale presepe meccanizzato della frazione.

I SERVIZI

Le feste di Natale saranno supportate da una serie di servizi logistici e non solo per facilitare l’ingresso e la vivibilità del centro cittadino. Per tutte le feste parcheggi gratuiti e agevolati per chi usa MyCicero, facili da raggiungere grazie al potenziamento del servizio di trasporto pubblico.

Raddoppiano, infatti, i trenini. Il primo porterà dai  parcheggi a Piazza Cavour, corso Stamira e  Piazza Roma tutti i pomeriggi, mentre un secondo mezzo  durante i fine settimana collegherà piazza Cavour con piazza Diaz attraversando corso Amendola.

Sempre  all’insegna della musica, Ancona congederà il 2017 con il dj set di Piazza del Papa e darà il benvenuto al nuovo anno con il Concerto di Capodanno al teatro delle Muse.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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