Ancona – Il Circolo Arci Cesare Battisti si mobilita per Ale

Maglie e sciarpe dell’Ancona calcio per aiutare un bimbo di 7 anni affetto da una seria forma di leucemia

Ancona, 28 dicembre 2018 – Alessandro Parma ha solo 7 anni, è nato il 5 agosto, vive a Senigallia con la sua famiglia ma da quasi otto mesi la sua vita è chiusa nel reparto di oncoematologia pediatrica dopo che gli è stata diagnosticata una seria forma di leucemia linfoblastica acuta di tipo B, ad alto rischio.

Dopo mesi di terapie, per lui si è reso necessario il trapianto e il trasferimento urgente al Bambin Gesù di Roma insieme ai suoi genitori, che per assisterlo hanno dovuto lasciare il lavoro: la mamma è in aspettativa, il papà, che è stato ritenuto idoneo per essere il donatore di midollo, ha perso il lavoro.

Alessandro Parma 

Scrive sui social Daniele, papà di Alessandro: “Ci sono riuscito! Ho dato il meglio di me per darlo a te amore mio! Sono state 8 ore difficili… non sono paragonabili ai tuoi 9 mesi di sofferenza! Alessandro figlio mio spero di ridarti una nuova vita. Fino ad ora è stata ingiusta ...”

O ancora: “Siamo quasi pronti dicono che stanno lavorando il mio midollo per poi darlo ad Alessandro…. in tarda serata si farà il trapianto…un grazie di cuore a tutti“.

C’è grande gioia per le notizie che arrivano dal Bambin Gesù: i globuli bianchi crescono bene e Ale ha lasciato l’isolamento della camera sterile per trasferirsi in una cameretta che condividerà con un altro bambino. È ancora troppo presto per sbilanciarsi e gli effetti delle terapie sono molto pesanti, il cammino è ancora molto lungo, ma i primi passi sono quelli giusti e Ale ce la sta mettendo tutta!

Il piccolo, grande Ale è un appassionato di calcio, è riuscito a realizzare un sogno: assistere ad un allenamento della squadra della Roma; inoltre, ha ricevuto in regalo anche una maglia con la dedica di Paulo Dybala.

Le spese per assistere Ale sono ingenti, così alcuni amici hanno fondato l’associazione “Amici di Ale” per raccogliere gli aiuti di chi vorrà dare una mano per sostenerle, garantendo nel contempo la massima trasparenza. Ovviamente tutto avviene con il consenso e con la condivisione di ogni passaggio dei genitori di Alessandro, Ilaria e Daniele.

Chiunque voglia contribuire con un’iniziativa o una donazione può inviare un msg alla pagina Facebook Amici di Ale, o fare un versamento tramite bonifico al c/c iban numero: IT96W0870421300000020116900 intestato a Associazione Amici di Ale; c.f. 92045180426.

Ora le cose per Ale stanno procedendo per il verso giusto e i medici gli hanno consentito di fare una prova: per qualche giorno finalmente è tornato a casa a Senigallia! La strada è ancora lunghissima, piena di ostacoli e di terapie lunghe e complesse. Presto dovrà tornare a Roma, ma la felicità per ora è a mille!

Un socio del Circolo Arci Cesare Battisti di Ancona, ha preso molto a cuore la situazione di Ale e con altri soci hanno deciso di promuovere un evento per Ale: “La Nostra Maglia per Ale”, un’esposizione di maglie, adesivi e sciarpe dell’Ancona che si terrà il 4 gennaio dalle 16.30 alle 00.30, presso il Circolo Cesare Battisti, Via Ascoli Piceno 153 Ancona. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Amici di Ale.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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