500 Vintage & Miss Vintage: ad Ancona le prime sei ragazze calendario

I proventi dell’iniziativa devoluti in beneficenza ai piccoli imprenditori colpiti dal terremoto lo scorso autunno,

Ancona – È stato consegnato agli archivi il primo dei due eventi di “500 vintage & Miss vintage” organizzato da BC Events e C.A.M.S.A. Ancona, con la collaborazione delle Gallerie Auchan.

Ancona – Alcune delle 500 in mostra all’Auchan

Nel parcheggio dell’ ipermercato di Ancona sono state esposte le Cinquecento d’epoca, alcune davvero particolari come la Cinquecento da corsa e la decappottabile, a sei delle quali saranno abbinate le ragazze che ieri hanno ottenuti più voti nella sfilata presentata da Giacomo Giampieri.

Ancona – Fiat 500 e Miss Vintage

Per realizzare il calendario, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza ai piccoli imprenditori colpiti dal terremoto dello scorso autunno, bisognerà attendere il 9 luglio quando l’evento verrà ripetuto con le stesse modalità all’Auchan di Porto Sant’Elpidio.

Per ora le ragazze calendario sono Sara Marconi, Alessia Pomponii, Aurora Pasquali, Alice Paglialunga, Giada Ulissi e Denisa Mirela Sirb: queste sei bellezze, insieme a sei Cinquecento d’epoca proprio come nelle foto allegate, potrete ammirarle nelle pagine patinate che verranno distribuite nei mesi a venire in tutti gli ipermercati della catena Auchan nelle Marche.

Un plauso ed un ringraziamento vanno anche a Kerry Montemaggio, Giulia Bertini, Sara Bartola, Cleopatra Mattioni, Alessandra Spina, Absa Diakhate, Dafne Fleur e Chiara Calò: loro non ce l’hanno fatta, ma avranno ancora un’occasione domenica 9 luglio.

Un’occasione aperta a tutte le aspiranti modelle dai 16 ai 25 anni: basta contattare la BC Events su Facebook.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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