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Lega del Filo d’Oro: “avanti con coraggio oltre ogni umana fragilità”

Conclusa a Osimo la nona conferenza nazionale delle persone sordocieche

Osimo, 17 aprile 2023 – “Avanti con coraggio, oltre ogni umana fragilità”, è questo il titolo della nona Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche promossa dalla Lega del Filo d’Oro, che si è svolta dal 13 al 16 aprile presso il Grand Hotel Duca d’Este di Tivoli Terme (RM).

Un’importante occasione di incontro e di confronto, che oggi è anche un segnale di ripartenza forte, nonché di ritorno alla vita nella relazione con l’altro dopo il duro stop imposto dalla pandemia che, con le misure di distanziamento, ha fatto vivere una condizione di doppio isolamento alle persone con sordocecità, le quali comunicano prevalentemente con il tatto.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Comitato delle Persone Sordocieche dell’Ente fin dalla sua istituzione nel 1991, rappresenta un prezioso appuntamento con cadenza triennale che ha l’obiettivo di far uscire chi non vede e non sente dal buio e dal silenzio imposti dalla una disabilità complessa e di portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni le proprie istanze, rivendicando quei diritti fondamentali che dovrebbero essere loro garantiti all’interno di una società maggiormente inclusiva.

«In questi anni, in cui la pandemia ci ha fatto vivere una condizione di doppio isolamento a causa del blocco dei servizi che permettono la nostra autonomia e del distanziamento sociale che ci ha privati della possibilità di usare il tatto, per noi indispensabile per orientarci e comunicare, ci siamo scoperti ancora più fragili, ma abbiamo compreso che era necessario andare oltre, superando giorno dopo giorno le nostre difficoltà. In questo periodo per noi doppiamente buio e silenzioso, però, non ci è mai mancato il supporto della Lega del Filo d’Oro, che ha saputo riadattare il proprio modello di intervento per non farci mai sentire soli – sottolinea Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Fondazione – Questa Conferenza è un’occasione molto importante perché ci permette di ricordare ciò che chiediamo da sempre, ovvero che ci siano riconosciuti gli stessi diritti degli altri e di essere messi nelle condizioni di vivere le nostre vite perseguendo la massima autonomia possibile e partecipando alla vita del Paese. Il coraggio ce lo ha insegnato Sabina Santilli, l’impegno ad andare oltre le difficoltà, oltre ogni umana fragilità, ce lo mettiamo noi. Chiediamo semplicemente di avere tutti gli strumenti necessari per farcela».

La nona Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche, che si sarebbe dovuta svolgere nel 2020 con il titolo “Avanti con coraggio” per rendere omaggio all’insegnamento della  fondatrice della Lega del Filo d’Oro Sabina Santilli – il cui motto era “avanti e buon coraggio senza mai tirarsi in indietro” – ha voluto mettere in evidenza la fragilità della condizione umana, che non è solo espressione di chi convive con una disabilità specifica e complessa come la sordocecità, ma che accomuna tutti e, nonostante la quale, bisogna sempre trovare la forza di andare oltre. Da qui il titolo scelto per l’edizione 2023, che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone sordocieche seguite dalla Fondazione provenienti da tutta Italia e il coinvolgimento di circa altre 200 persone fra volontari, interpreti e tecnici per le tecnologie assistive.

 

redazionale

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