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Gli studenti dell’istituto Comprensivo hanno ricordato la Shoah

Il genocidio degli ebrei ricordato con il Va Pensiero di Verdi e Auschwitz di Guccini, canzone simbolo degli anni ‘60

Camerano, 30 gennaio 2019 – Sabato scorso presso la Sala Convegni del Palazzo comunale è andato in scena un importante dialogo tra le generazioni. Ricordando la Shoah, questo il titolo dell’iniziativa che ha creato l’occasione affinché fossero i più piccoli a riportare l’attenzione dei grandi su un evento tanto drammatico del passato: il genocidio degli ebrei avvenuto a partire dagli anni ’30 del XX secolo.

Camerano – Il sindaco Annalisa Del Bello dialoga con gli studenti ricordando la Shoah

Negli ultimi mesi del 2018, guidati dagli insegnanti, alunne ed alunni delle  scuole di Camerano hanno condotto ricerche, incontrato testimoni, visitato monumenti e luoghi d’interesse, hanno riflettuto ed interiorizzato gli aspetti caratterizzanti di questa tragedia. Hanno poi realizzato progetti, che sono stati presentati a concorsi ed ottenuto riconoscimenti; gli stessi sono stati fulcro di una mostra e divenuti straordinariamente spunto di nuove sfide da intraprendere a scuola e con la comunità.

Sabato scorso,  hanno ricordato a tutti che la paura non può impedirci di guardare la realtà nella sua interezza, ma che possiamo invece leggere i momenti difficili, oltre che quelli belli e spensierati, senza per questo smettere di sorridere e sperare.

Le scuole hanno presentato un video,una favola per insegnare che il presente  può essere diverso dal passato. Eppoi  tanti canti e tra questi, un brano classico come quello degli ebrei prigionieri di Babilonia,  “Il Va Pensiero” di Verdi e  una delle canzoni simbolo degli anni ’60, “Auschwitz” di Guccini.

Altra forma di comunicazione scelta dalle classi  è stato il fumetto “Non chiedere perché. Frida quando era Bianca”, che  racconta l’amicizia tra l’allora bambino Edoardo Menichelli, attuale Cardinale Emerito e Frida Di Segni Russi. Poco meno di dieci anni, Edoardo orfano e Frida ebrea passano le giornate nell’entroterra maceratese, affidati ad una famiglia che regala loro momenti di spensieratezza, nonostante il perdurare della guerra. Perderanno poi le tracce l’uno dell’altra e solo molti anni dopo si rincontreranno.

La manifestazione “Ricordando la Shoah” è il primo delle iniziative di approfondimento e riflessioni sulla storia del progetto “Tessere del passato per tessere il presente”, giunto alla III edizione.  Voluto dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Camerano e l’ Anpi Sezione Conero, porrà l’accento su quelle ricorrenze civili e quegli eventi del ‘900 che oggi hanno bisogno di essere riletti per poterne comprendere la complessità ed evitare che si ripresentino in futuro.

 

redazionale

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