Tracce di 800 a Castelfidardo, una rievocazione come non si è mai vista

Venerdì 19 e sabato 20 agosto una due giorni di eventi: fontane danzanti, palio dell’acqua, corteo storico, allestimenti

Castelfidardo, 17 agosto 2022 – Molto più di una ‘semplice’ rievocazione storica e di una due giorni pur spettacolare di eventi: un’operazione culturale, un impegno costante e appassionato per l’intero arco dell’anno a cura di un’associazione che conta quasi 500 aderenti i quali, condividendo spirito identitario ed interesse per la ricerca, coinvolgono tutti i quartieri e l’intera città in una suggestiva avventura alla riscoperta delle radici e delle tradizioni supportata dall’Amministrazione comunale.

Tracce di 800 torna al massimo del fulgore, un’edizione ‘come non si è mai vista’ proposta nella versione classica ma rinnovata in presenza e aperta al pubblico nelle date di venerdì 19 e sabato 20 agosto.

Un salto all’indietro con le lancette del tempo articolato su un calendario fitto e ricco di sorprese. Dopo due anni in sordina a causa della pandemia, l’entusiasmo di ripartire è alle stelle e numerose sono le idee maturate in seno al gruppo di volontari presieduto da Paolo Camilletti con la direzione artistica di Carlo Zenobi.

Cuore pulsante sono gli allestimenti scenografici degli otto quartieri, un affascinante itinerario che dal corso al borgo delle Cascine attraversa con nuove location ed allestimenti il centro storico riportando alla luce usi, costumi, oggetti, mestieri e ambienti dove rivivono atmosfere ed attività di fine ‘800 grazie a centinaia di figuranti in costume: dagli artigiani delle fisarmoniche ai contadini, dai briganti alle lavandaie, incontrando nobili come Ciriaco Mordini, la Marchesa di Barolo e Silvio Pellico la cui opera ha onorato la città.

Palio dell’acqua

Il palio dell’acqua, venerdì 19 dalle ore 19.15 a Porta Marina, rappresenta invece il pungolo agonistico e competitivo: ricordando la fatica anche fisica che si faceva per approvvigionarsi con le brocche, gli atleti degli otto quartieri si sfidano lungo un percorso costellato da insidie per conquistare un’acqua completamente riciclata e a impatto zero. Nell’occasione il drappo del palio è stato progettato e dipinto su tessuto dall’artista Guendalina Roggembuche, cucito e rifinito dalla sarta Anna Montenovi. Non mancherà il “palio dei piccoli” che avrà come protagonisti i bambini, sabato 20 alle 18.00, Piazza della Repubblica, ai quali è dedicata anche la ‘Caccia al tesoro’ (venerdì 19 ore 18.00 partenza da Piazza della Repubblica) collegata agli studi svolti in collaborazione con i Comprensivi locali raccogliendo i frutti del lavoro svolto con grande soddisfazione nelle scuole.

In Piazza della Repubblica e a Porta Marina sono concentrate varie attività. Venerdì alle 21.00 in Piazzale Don Minzoni, “omaggio al cinema” con raffinati interpreti: Marco Santini (violino), Soeun Jeon (voce) ed Elena Stamera (pianoforte). Sempre in Piazzale Don Minzoni saranno presenti anche i punti ristoro con la Tavolata del Batte per gustare pietanze dell’epoca.

In collaborazione con la Riviera del Conero non mancheranno poi le visite guidate gratuite per le vie del centro, al Salone degli Stemmi, Museo del Risorgimento e quello della Fisarmonica (prenotazione al 379 272 59 26).

Fiore all’occhiello di questa edizione, i tre spettacoli unici e diversi delle fontane danzanti Dominici’s: il primo venerdì alle 22.30, poi doppio l’appuntamento di sabato alle 20.30 e alle 22.30 per offrire una chiusura in grande stile e bellezza. Magiche ed emozionanti combinazioni di giochi d’acqua, tecnologia, musica, luci e colori, schermi, muri d’acqua e scenografie acquatiche, come le fontane luminose danzanti che hanno conquistato le più grandi capitali Europee.

Programma “Rievocazione Storica Tracce di Ottocento” settima edizione

19 AGOSTO 2022

➤Dalle ore 18,00: Per le vie del paese e nelle piazze apertura degli allestimenti storici.
➤Dalle ore 18.30 Piazza della Repubblica: Caccia al tesoro per ragazzi.
➤Dalle ore 19.00 Centro storico e Porta Marina: Sapori storici, apertura dei punti di ristoro e mega tavolata del batte.
➤19.00 Piazza della Repubblica: Benedizione delle 8 squadre e sorteggio.
A seguire a Porta Marina: palio dell’acqua

➤20.00 Porta Marina: Proclamazione del quartiere vincitore del Palio, consegna dello stendardo e premiazione degli atleti.
➤21.00 Ottocento in musica violino Marco Santini – voce soprano Soeun Joen – Pianoforte Elena Stamera
➤Ore 22.00 Porta Marina: Spettacolo fontane danzanti Dominicis

20 AGOSTO 2022

➤Dalle ore 18,00: Per le vie del paese e nelle piazze apertura degli allestimenti storici
➤Ore 18.00 Piazza della Repubblica: Il Palio dei piccoli
➤Dalle ore 19.30 Sapori storici, apertura dei punti di ristoro e mega tavolata del batte.
➤Ore 20.00 Musica e balli popolari
➤Ore 21.15 Corteo Storico che si snoda per le vie del centro, passaggio a: Porta Marina, sotto gli archi di fiori nel Borgo Cascine e arrivo in Piazza della Repubblica.
➤Ore 22.30 Porta Marina: Spettacolo Fontane Danzanti Dominicis

Info e prenotazioni 379 272 59 26

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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