Girogustando, giovedì 2 agosto ultimo appuntamento stagionale

Il premio Oscar Mirandola al Boccascena, Bevano Est in piazza della Repubblica

Castelfidardo, 1 agosto 2018 – Ultimo appuntamento stagionale per Girogustando, la rassegna di suoni e sapori che caratterizza l’estate castellana. A partire dalle 19.00 di giovedì 2 agosto, animazione e spettacoli gratuiti di vario genere fanno da cornice all’offerta enogastronomica all’aperto o in locali climatizzati dei 14 punti ristoro sparsi nel centro storico.

Fra le curiosità e punte di eccellenza di giornata, la presenza alle 19.30 di Vasco Mirandola (poeta e attore, premio Oscar per il film Mediterraneo di Gabriele Salvatores) al circolo Boccascena di via Montebello con pillole “Dal superbo al superfluo”, exursus sugli autori che hanno giocato con le parole, dai primi del novecento a oggi.

Il gruppo Bevano est

Il palinsesto si apre sin dalle 19 alla libreria Aleph con l’evento fanfiction dedicato alla serie tv Stranger things: narrazioni, quiz e retroscena attraverso il mondo del sottosopra, intrecciandosi poi alle note che invaderanno l’intero percorso dall’Occhio di Horus (Smithc in bluray live) alla III Repubblica (Andrea Polverini live).

In mezzo, il classico karaoke al pub ‘O’Brian, la danza area con possibilità di prova offerta a tutti dalla Daimon Ballet Astinga in Auditorium San Francesco (21.30) e il concerto in piazza della Repubblica (ore 22.00) dei Bevano Est, gruppo romagnolo che prende il nome dall’omonimo fiume e area di servizio per realizzare un progetto  musicale di strumenti  acustici  che  propone  con  sottile  ironia  una  musica  di  propria  composizione,  sguaiata  e  delicata, che stimola a ballare.

Offerte speciali presso le attività commerciali e menu a prezzi di degustazione:

L’Angolo Giusto, Pizzeria Cuore di Pizza, Vigor Castelfidardo con Centro Carni Villa Musone, Circolo Boccascena, Pizzeria Rosticceria Mazzieri Pierina, Pub O’Brian, Pizzeria La Grotta, Ten Café, Tiffany Café, Pizzeria Pizza Più, Caffé della Piazza, Il Mattarello, La III Repubblica, Venice bar.

Programma completo

dalle ore 19.00 Centro Storico Expogustando

ore 19.00 Libreria Aleph Stranger things – Evento fanfiction

ore 19.00 Vicolo Montebello Eclectic DJ set 19.30 Vasco Mirandola

dalle ore 20.30 O’Brian Irish Pub Karaoke

ore 21.00 La III Repubblica Andrea Polverini live

ore 21.30 Auditorium San Francesco Daimon Ballet Astinga con danza aerea e prova per tutti

ore 21.30 Occhio di Horus Smithc in bluray live

ore 22.00 Piazza della Repubblica Bevano Est live

ore 22.30 Piazzale don Minzoni DJ set

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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