Girogustando apre col botto: Forrò Mior in piazza

Torna la rassegna enogastronomica con musica, mercatino, area giochi e animazione per tutti. Il programma di domani

Castelfidardo, 4 luglio 2018 Tornano i sapori e gli spettacoli di Girogustando, la rassegna eno-gastronomica del giovedì che caratterizza l’estate castellana. Cinque le date inserite in calendario dal 5 luglio al 2 agosto, 14 i punti ristoro ove scegliere fra una vasta gamma di menù a prezzi convenzionati, un folto cartellone di iniziative gratuite allestito da assessorato alla Cultura e Pro loco in collaborazione con le attività commerciali imperniato su una parte fissa ed un filone che si rinnova spaziando fra musica, teatro, danza, dj set esibizioni sportive.

«Ferma restando la formula base, abbiamo limato alcuni aspetti per rendere Girogustando ancor più appetibile, allungando il percorso che va dall’Occhio di Horus alla III Repubblica, creando un’ulteriore punto di attrazione nel vicolo Montebello e collaborando in maniera sempre più proficua con l’associazione che una cinquantina di esercenti sta costituendo per lavorare in sinergia», spiega l’assessore Ruben Cittadini.

Si parte dunque domani, giovedì 5 luglio, assaporando subito novità ed ospiti di spicco nel contesto del mercatino (Expogustando) e dell’area bimbi che fa da cornice in un centro storico chiuso al traffico. Alla libreria Aleph, dalle 19, evento fanfiction su Harry Potter: quiz, curiosità, confronto tra fans, commenti e suggestioni intorno al mondo di Hogwarts e dintorni.

L’animazione si accende poi nel vicolo Montebello con la musica mediterranea del trio Gallotta-Cattaneo-Savoretti, al pub O ‘Brian di via Marconi con il Karaoke e alla III Repubblica di via Breccia con il rap senza testa crew. Alle 21.30, l’esibizione all’Occhio di Horus di Porta Marina della Cagiara sband live e in Auditorium San Francesco con il Diamon ballet dance & art academy dello studio danza Astinga.

I Forrò Mior in concerto domani sera in Piazza della Repubblica

Prima di chiudere la lunga serata con il dj set a Porta Marina, Girogustando regala alle 22.00 in piazza della Repubblica una perla: il concerto esplosivo ed emozionante di forró pé de serra dei Forrò Mior. Fisarmonica, chitarra, zabumba e triangolo Alberto Becucci, Nicolás Farruggia, Timoteo Grignani e Walter Martins) creano una groove ritmica irresistibile in cui si fonde il canto, leggero ed intenso, che parla di festa, di danze, ma anche di storie di immigrazione, di lontananza e di saudade. Numerose le contaminazioni musicali: dalla milonga, alla cumbia fino al calypso, al samba e al latin jazz, prestigiose le collaborazioni che la band può vantare, tra cui quelle con Vinicio Capossela e la Bandabardó.

Offerte speciali presso le attività commerciali e menu a prezzi di degustazione:

L’Angolo Giusto, Pizzeria Cuore di Pizza, Vigor Castelfidardo con Centro Carni Villa Musone, Circolo Boccascena, Pizzeria Rosticceria Mazzieri Pierina, Pub O’Brian, Pizzeria La Grotta, Ten Café, Tiffany Café, Pizzeria Pizza Più, Caffé della Piazza, Il Mattarello, La III Repubblica, Venice bar.

Programma 5 luglio:

dalle ore 19.00 Centro Storico Expogustando

ore 19.00 Libreria Aleph Harry Potter Evento fanfiction

ore 19.00 Vicolo Montebello Mad Ensemble Musica mediterranea con Sandra Cattaneo (voce), Cosimo Gallotta (chitarra), Francesco Savoretti (percussioni)

dalle ore 20.30 O’Brian Irish Pub Karaoke

ore 21.00 La III Repubblica  – Rap Senza Testa Crew

ore 21.30 Auditorium San Francesco Daimon Ballet Astinga con danza aerea e prova per tutti

ore 21.30 Occhio di Horus Cagiara Sband live

ore 22.00 Piazza della Repubblica Forrò Mior. Un concerto esplosivo ed emozionante di forró pé de serra con contaminazioni afro-latin..

ore 23.00 Piazzale don Minzoni DJ set

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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