Castelfidardo – Pif, il programma di sabato 16 settembre

Colores de tango e Notte della Musica: esplosione di suoni

Castelfidardo – Venticinque anni fa si esauriva a Buenos Aires l’esistenza terrena di uno dei più rivoluzionari e innovativi musicisti del novecento, le cui note passionali sono diventate una inesauribile fonte di ispirazione per generazioni di artisti.

Castelfidardo – “Colores de tango” all’Astra, sabato 16 settembre, per omaggiare Astor Piazzolla

Il Premio internazionale di fisarmonica omaggia il genio di Astor Piazzolla con i Colores de tango in scena al teatro Astra alle ore 21.15 (sabato 16, ingresso libero). Una serata di gala che riunisce sul palco i Mastango e Cecilia Herrera: Massimiliano Pitocco e Dario Flammini al bandoneon, Antonio Scolletta (violino), Giovanni Ciaffarini (viola), Massimiliano Caporale (pianoforte), Roberto della Vecchia (contrabbasso), Cecilia Herrera (voce) e una coppia di ballerini del Tango Rouge Company, un ensemble di eccezionali professionisti che darà vita ad uno spettacolo dal sapore autentico.

La full immersion culminerà in una Notte della Musica a tutto tondo. Inizierà sin dal primo mattino. Il nucleo storico del Premio&Concorso si concentra infatti sulla corposa sezione classica, che raccoglie un centinaio di iscrizioni ed un autentico exploit di solisti.

Audizioni a San Francesco, al Sant’Anna, all’Auditorium Binci e al circolo Boccascena, mentre in piazza della Repubblica grazie all’imprescindibile sostegno delle fabbriche di fisarmoniche si esprimeranno armonie live.

Castelfidardo – Pif, le audizioni per la categoria Jazz

Ai giardini Mordini l’Aperipif offerto da Fioretti-Brera, associati unikard, Amaranto’s, Poldo e Biologicamente ospita alle 12.00 il russo Vladimir Stupnikov vincitore del Festival Accordéon-nous di Mons e fresco leader della Coppa del Mondo Cia.

In calendario anche momenti formativi: presso la biblioteca comunale (dalle 15), giornata di studio promossa dal Nuovo Cdmi su “percorsi didattici e repertori per la prima formazione“; alla scuola di musica “Soprani” di via Mordini c’è invece l’opportunità di prendere lezioni gratuite di flauto (M° Agnese Cingolani), chitarra (M° Cesare Sampaolesi), canto (Martina Jozwiak) e di partecipare al work-shop di improvvisazione jazz con Antonino De Luca.

Il caratteristico Pifbus vintage

E se sul Pifbus di Porta Marina si può fare l’esperienza unica di assistere ad un concerto intimo per 20 persone sui sedili di una tenera corriera vintage, alle 18.00 in Auditorium San Francesco si accenderanno i riflettori su Dreams, love e tango, i Sara Rulli & Accordion Quintet “Torrefranca” su spartiti di Zimmer, Morricone, Buonvino, Mancini, Piazzola; a seguire, il nuovo progetto discografico di Vincenzo Abbracciante, “Sincretico” con l’Alkemia quartet (chitarra, violino, viola, violoncello e contrabbasso).

Dalle 19.00, in un centro storico chiuso al traffico e arricchito dal mercatino dell’artigianato artistico e gastronomico, esplode la notte della musica. Si comincia alle 20.00 all’Occhio di Horus di Porta Marina con il Projeto Brasil di Celio Balena, Clovis Aguiar, Milton Ramos; si prosegue alle 21.30 nella stessa location con lo swing de Le Train Manouche Francesco Sabato (chitarra), Francesco Longo (fisarmonica), Massimiliano Margherito (chitarra), Daniele Rollo (contrabbasso) e infine con il Baretè quartet live.

In piazza della Repubblica si cambierà ritmo con le atmosfere del cinema d’azione anni 70 fuse al ruvido funk degli Ultrafunk quintet live (21.30) e i dj Letizia Ponto and Bastard Beat (dalle 23.00); mentre in Auditorium si sogna a suon di milonga dalle 22.00 con la scuola argentina “alas de tango” e il concerto spettacolo con Giacomo Medici ensemble e i maestri Anibal Castro e Griselda Bressan.

Alle 23.00, le ultime note di giornata al pub O’ Brian di via Marconi con il duo De Luca-Jozwiak e chiusura col botto all’On Stage club di via Soprani con iMisero Spettacolo“, il cui progetto esplora il cantautorato a 360° dalla forma energica di folk, rock e blues passando per la classica, suoni indie ed etnici.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

RISULTATI DEL PREMIO&CONCORSO 

  • Nella World music, il Sangineto’s trio, al secolo Mattia Salemme (pianoforte), Daniele Perrone (percussioni) e Carmine Sangineto (fisarmonica), si sono imposti nella categoria M;
  • tra le orchestre,  successo della Smolevichi Accordion And Folk Music Child Orchestra (Bielorussia);
  • fra i solisti il cinese Dan Wang ha preceduto di misura i calabresi Costanzo e Ciullo fra trenta concorrenti.

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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