A Girogustando c’è il Buonasera Marche show

Giovedì 19 luglio dalle 19.00 terzo appuntamento nel centro storico con una carrellata di eventi

Castelfidardo, 17 luglio 2018 – Il Buonasera Marche show è l’architrave della terza tappa di Girogustando, la rassegna di sapori e spettacoli d’estate proposta da assessorato alla Cultura e Pro loco che caratterizza i giovedì di luglio.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il talk show itinerante di Filodiffusione torna in Piazza della Repubblica alle 21.15 per regalare un’altra serata di informazione, sorrisi e musica.

Tra gli ospiti del giornalista e conduttore Maurizio Socci, il sindaco Roberto Ascani, i rappresentanti di Tracce di 800 che presentano il programma della rievocazione storica del 10-11 agosto, il gruppo Raoul Follerau di cui si celebrano i 40 anni di attività e Cross Roads, il progetto musicale di Ennio Mircoli che ripercorre la storia della chitarra rock.

Ma il centro storico si accende sin dalle 19 con Maze runner, l’evento fanction che alla libreria Aleph vi farà conoscere e incontrare i protagonisti della serie di Dashner; un appuntamento per i fan di Thomas e Newt, per chi vuole sfuggire alla terribile wckd e per chi vuole scoprire come uscire dal labirinto distopico di un oscuro futuro.

Skyfall Trio

In Vicolo Montebello, a cura del circolo Boccascena, le note hanno la voce e la chitarra di David Blasetti e la sua musica da cantare, mentre alle 20.30 al pub O’Brian ci si diverte con il karaoke e alla III repubblica di Via Breccia va in scena il live del trio acustico Skyfall: Simona Mulé, Andrea Gabbanelli e Marco Abramo che interpretano un genere pop R&B in acustico ripercorrendo i  successi delle più grandi e conosciute artiste  internazionali.

Alle 21.30 in Piazza Leopardi spettacolo per bambini con Damiano Massaccesi mentre a Porta Marina si esibisce la Hobby dance. All’Occhio di Horus irrompe alle 21.30 l’esilarante comicità de Gli esperti rispondono, mentre il gruppo under 18 tutto castellano dei Klothz chiude il palinsesto a Porta Marina alle 23.00.

Inoltre dalle 20.30 alle 22.30 è possibile visitare le suggestive grotte dell’Istituto Sant’Anna nel cuore del centro storico.

Offerte speciali e menu a prezzi di degustazione presso:

L’Angolo Giusto, Pizzeria Cuore di Pizza, Vigor Castelfidardo con Centro Carni Villa Musone, Circolo Boccascena, Pizzeria Rosticceria Mazzieri Pierina, Pub O’Brian, Pizzeria La Grotta, Ten Café, Tiffany Café, Pizzeria Pizza Più, Caffé della Piazza, Il Mattarello, La III Repubblica, Venice bar.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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