Natale a Camerano

Tutti gli eventi natalizi in città fino alla Befana

Camerano – Le varie associazioni locali, in collaborazione con l’Amministrazione, hanno messo in piedi un programma di manifestazioni natalizie variegato. Concerti, musica, presentazioni libri, esposizioni, tradizionale cenone al palazzetto, mostre, fino alla chiusura a gennaio con la Befana in Piazza e il presepe vivente.

Di seguito, date e iniziative

Camerano – Piazza Roma (foto di repertorio)

 

Giovedì 7 Dicembre

PRESENTAZIONE “LIBRO SCRIPTORIUM” DI MÀLLEUS

Con partecipazione del Coro Città di Camerano Ore 21:30 – Sala Convegni – Organizzato da Comune di Camerano

Venerdì 8 Dicembre

CAFFÈ LETTERARIO – Anima Equal

Ore 22:30 – Sala Degustazioni – Organizzato da Pro Loco Carlo Maratti di Camerano

Da venerdì 8 a domenica 10 Dicembre

MANIFESTAZIONE STELLE DI NATALE

Piazza Roma – Organizzato da AIL – Associazione Italiana Contro le Leucemie – linfomi e mieloma

Sabato 9 Dicembre

GROTTESQUE
Dalle ore 20:00 – Grotte di Camerano – Prenotazione obbligatoria presso Ufficio IAT – 071-7304018 Organizzato da Pro Loco Carlo Maratti di Camerano

FUOCO DELLA VENUTA Ore 21:00 – Via Osimana

Domenica 10 Dicembre

NATALE IN BIBLIOTECA

Racconti e letture di Natale nel Mondo – Ore 16:30 – Centro Baden Powell – Organizzato da Pro loco Carlo Maratti di Camerano

Venerdì 15 Dicembre

PRESENTAZIONE LIBRO “MARE OLTRE” DI DAVID CHIUCCONI

Ore 21:00 – Centro Baden Powell – Organizzato da Associazione Culturale Le Muse

CAFFÈ LETTERARIO – Rags and Feeathers

Ore 22:30 – Sala Degustazioni – Organizzato da Pro Loco Carlo Maratti di Camerano

Da sabato 16 Dicembre a lunedì 8 Gennaio

MOSTRA DI ARTE PRESEPIALE

Chiesa San Francesco – Organizzata da Comune di Camerano

Venerdì 22 Dicembre

CAFFÈ LETTERARIO – Sampaglia Trio

Ore 22:30 – Sala Degustazioni – Organizzato da Pro Loco Carlo Maratti di Camerano
Sabato 23 DicembreCONCERTO DI NATALE

Ore 21:15 – Chiesa Parrocchiale – Coro Città di Camerano

Domenica 24 Dicembre

MESSA DELLA NATIVITÀ

Ore 24:00 – Palasport

Lunedì 25 Dicembre

MESSA DI NATALE

Ore 10:30 – Palasport

Martedì 26 Dicembre

PRESEPE VIVENTE

Dalle ore 16:00 alle ore 20:00 – Grotte di Camerano Associazioni cittadine

Da martedì 26 Dicembre a sabato 6 Gennaio

MOSTRA DI PITTURA: LE FIABE – PETER PAN

Chiesa di Santa Faustina – Organizzato da Associazione Culturale Le Muse

Mercoledì 27 Dicembre

CONCERTO DI NATALE

Ore 16:30 – Chiesa Parrocchiale – Sbanda musicale – Fucina Musica

Domenica 31 Dicembre

SAN SILVESTRO AL PALAZZETTO

info e prenotazioni Ufficio IAT – 071-7304018 – Organizzato dalle associazioni cittadine

Sabato 6 Gennaio

BEFANA IN PIAZZA

Dalle ore 16:30 – Piazza Roma – Organizzato da Associazione Taru Andé

PRESEPE VIVENTE

Dalle ore 16:00 alle ore 20:00 – Grotte di Camerano Associazioni cittadine

Domenica 7 Gennaio

CONCERTO
Coro Città di Camerano – Ore 15:30 – Opera Pia Ceci

PRESEPE VIVENTE

Dalle ore 16:00 alle ore 20:00 – Grotte di Camerano Associazioni cittadine

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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