Moto Club Occhio del Gallo: terza edizione di I Love Marche

Turismo su due ruote all’insegna della solidarietà e dei sapori. Partenza il 30 giugno da Piazza Roma. Conferme entro il 23 giugno

Camerano, 16 giugno 2019 – Anche quest’anno il Moto Club Occhio del Gallo ha pensato di portare vita e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, ed è proprio con questo intento/obiettivo che è stata organizzata la terza edizione di I Love Marche.

La nutrita flotta di centauri che vi parteciperanno, non porterà un assegno ma sostegno concreto incentivando il turismo in questi luoghi meravigliosi della nostra regione, quello che le popolazioni colpite chiedono.

Il ritrovo per la partenza dell’evento è fissata in Piazza Roma a Camerano alle ore 8:00 di domenica 30 Giugno; il percorso transiterà per Offagna, Montefano, Appignano, Treia, Tolentino; con prima tappa a Serrapetrona, patria della Vernaccia. Si proseguirà per Pieve Torina, con sosta e visita allo storico stabilimento Varnelli in occasione del 150° della fondazione e successivamente si farà la sosta aperitivo presso l’Expò Bar sempre a Pieve Torina, rigorosamente analcolico.

Qui e sopra, due momenti della scorsa edizione di I Love Marche

Per il pranzo, appuntamento con lo storico ristorante di Montecavallo Il Nido dell’Aquila, dove si gusteranno i sapori del territorio. Dopo il pranzo, i saluti alle popolazioni colpite dal sisma e l’arrivederci alla IV° edizione 2020 di I Love Marche.

Per info e prenotazioni: Michele 329 1785175 – Graziano 333 8607138.

Costo: € 25,00 tutto compreso. Conferma entro il 23 giugno.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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