Camerano – Luglio – Agosto – Settembre

Tutte le manifestazioni dell'estate 2017

 

EVENTI LUGLIO 2017 

  • Mercoledì 19 – Ore 21:15

Cinema sotto le stelle – 45 anni Centro Baden Powell – Organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti

  • Sabato 22 – Ore 21:15

S-banda Piazza Roma – Esibizione musicale della formazione bandistica dell’Associazione “Fucina Musica” di Camerano

  • Domenica 23 – Ore 21:00

DJ Floriano Musica 360° Piazza Roma – Organizzato da Maffy Camera Cafè

  • Mercoledì 26 – Ore 21:00

Cinema sotto le stelle – Manchester by the sea Centro Baden Powell – Organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti

  •  Da Sabato 29 a domenica 30

12° Motoincontro del Conero

Piazza Roma – Organizzato dal Moto Club “Occhio del Gallo”

Da Sabato 29 a domenica 30

Festa della birra

Piazza Roma Organizzato dal Moto Club

“Occhio del Gallo”

EVENTI AGOSTO  2017

  • Mercoledì 02 – Ore 21:15

Cinema sotto le stelle – Youth – La giovinezza Centro Baden Powell – Organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti

  • Giovedì 03 – Ore 21:15

Linda Valori & Maurizio Pugno Band Giardino Mancinforte – Concerto organizzato da Class Management Italia Srl di Rieti

  • Venerdì 04 – Ore 21:15

Monologo di e con Laura Graziosi Giardino Mancinforte – Spettacolo teatrale promosso dal Comune di Camerano

  •  Domenica 06 – Ore 5:30

Camerano in mobilità dolce Partenza da Piazza Roma – Passeggiata da Camerano a Portonovo Organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti

  • Domenica 06 – Pomeriggio – Camerano in mobilità dolce Grotte di Camerano – Spettacolo in grotta organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti
  • Domenica 06 – ore 21:00 – Old country pickers Piazza Roma – Serata country organizzata da Maffy Camera Cafè

Mercoledì 09 – Ore 21:15 – Camerano in mobilità dolce Ritrovo in Piazza Roma – La magia del parco di notte – concerto Jazz acustico organizzato dalla Pro Loco Carlo Maratti

  • Da giovedi 10/08 a giovedì 24/09
Salvatore Daddario

Mostra dedicata all’artista Salvatore D’Addario Chiesa di San Francesco – Mostra artistica ed appuntamenti vari organizzati dall’associazione culturale “Para un principe Enano” 

  • Sabato 12 – Ore 21:00

Serata Brasiliana/Jazz Piazza Roma – Organizzato da Maffy Camera Cafè

  •  Domenica 20 – Ore 21:00

DJ Floriano Musica 360° Piazza Roma – Organizzato da Maffy Camera Cafè

  •  Da Venerdì 25 a martedì 29

Festa del Patrono Centro storico – Organizzato dalla Parrocchia Immacolata Concezione

EVENTI SETTEMBRE  2017

  • Da Venerdì 01 a Domenica 03

Festa del Rosso Conero XXII Edizione Centro storico Evento organizzato da: Pro Loco Carlo Maratti, Moto Club “Occhio del Gallo”, P.A. Croce Gialla Camerano onlus e Centro giovanile

  •  Martedì 06 – ore 21:00

DJ Floriano Musica 360° Piazza Roma – Organizzato da Maffy Camera Cafè

  •  Martedì 12 – ore 21:00

Concerto di fisarmonica Giardino Mancinforte – Promosso dal Comune di Camerano

 Da Sabato 16 a Domenica 17

RampiConero Area Palasport – Organizzato da ASD Crazy Bike

  • Sabato 30 – Ore 21:15

Concerto omaggio a Silvio Scandalli Chiesa di San Francesco – Promosso dal Comune di Camerano

 


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quel tocco di rossetto che spaventò l’Italia

77 anni fa le donne conquistavano il diritto al voto


Camerano, 01 febbraio 2023 – In questo mese, 77 anni fa, esattamente il 23 febbraio 1946, la Consulta Nazionale approvava il decreto legislativo che dava alle donne, per la prima volta in Italia, il diritto di votare e quello di essere elette. Diritto che le stesse poterono esercitare, sempre nel 1946, quando vennero chiamate al voto alle prime elezioni amministrative del dopoguerra.

Non si pensi che raggiungere questo diritto sia stato facile per le donne, la loro battaglia per il diritto al voto (suffragio universale), risale addirittura al 1861, l’anno dell’Unità d’Italia. E una volta acquisito, quel diritto, non è che la società tutta l’accolse con favore: occorreva un cambio di mentalità che s’era radicato negli uomini per centinaia d’anni.

Basti ricordare, come segno della disabitudine al voto femminile, quel che pubblicò il Corriere della Sera nell’edizione del 2 giugno 1946 commentando la partecipazione delle donne all’elezione dei deputati dell’Assemblea costituente e del Referendum istituzionale Monarchia-Repubblica, nell’articolo intitolato “Senza rossetto nella cabina elettorale” con il quale invitava le donne a presentarsi presso il seggio senza rossetto sulle labbra.

La motivazione era spiegata così: “Siccome la scheda deve essere incollata e non deve avere alcun segno di riconoscimento, le donne nell’umettare con le labbra il lembo da incollare potrebbero, senza volerlo, lasciarvi un po’ di rossetto e in questo caso rendere nullo il loro voto. Dunque, il rossetto lo si porti con sé, per ravvivare le labbra fuori dal seggio“.

Sì, oggi tutto ciò suona parecchio stonato anche perché, come facevi a capire a chi apparteneva quella macchia di rossetto? O che il colore del pigmento si poteva associare a questo o a quello schieramento? Oggi le schede elettorali per fortuna si piegano.

Sono passati 77 anni dal raggiungimento del diritto di voto per le donne. Molte, nel corso degli anni, sono state elette in Parlamento nelle due Camere, poche, pochissime, assise nella poltrona del presidente di questo o quel ramo, sfondando quel “tetto di cristallo” appannaggio riservato agli uomini per tanto, troppo tempo.

Ricordando l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la prima donna in questo ruolo nella storia d’Italia capace di sfondare quel tetto – e che le ha citate nel suo discorso d’insediamento, vorrei ricordarne alcune di queste eroine: Rosalie Montmasson, testarda al punto da partire con i Mille che fecero l’Italia; Alfonsina Strada, prima donna a competere nel ciclismo in gare maschili.

Eroine nella Cultura come Maria Montessori o Grazia Deledda premio Nobel per la Letteratura. Eroine nella Politica dei giorni nostri: Tina Anselmi, Nilde Jotti, Rita Levi Montalcini; e ancora, Oriana Fallaci enorme firma del giornalismo, Samantha Cristoforetti astronauta.

Chissà cosa sarebbe successo all’Italia e alle italiane se, 77 anni fa, quel diritto al voto fosse stato loro negato. Non credo granché, dal momento che do per scontato che comunque a quel diritto sarebbero arrivate. Semplicemente perché era scritto nelle stelle, e solo l’ottusità, il maschilismo e la paura della perdita di potere dell’uomo, l’ha ritardato nell’evoluzione sociale italiana.

Di una cosa però sono convinto: laddove le donne hanno primeggiato, sfondando quel tetto di cristallo, il mondo che hanno governato e le società che hanno gestito sono migliorate parecchio, colorandosi di quel tocco di rosso tanto vituperato nel 1946: un tocco di rossetto!

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