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Ancona – Convegno sulla prevenzione dei disturbi alimentari

Esperti e autorità locali si uniscono per affrontare il problema dei disturbi alimentari e promuovere azioni di prevenzione a livello comunitario

Ancona, 15 marzo 2024 – In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto lilla, di sensibilizzazione sui disturbi dell’alimentazione, si è tenuto questa mattina in Comune il convegno Alleanze per la prevenzione, promosso da Comune di Ancona, Rete Città Sane, Università Politecnica delle Marche, Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, QuiSaluteDonna.

All’incontro sono intervenute l’assessore ai Servizi sociali Manuela Caucci e l’assessore alle Politiche educative Antonella Andreoli. Presenti in sala anche numerosi studenti.

Hanno portato il proprio saluto il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Donatella D’Amico, il preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell’UnivPM Mauro Silvestrini, il coordinatore del Tavolo regionale dei disturbi alimentari Massimiliano Petrelli, il direttore genrale dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche Armando Marco Gozzini. Ha coordinato i lavori Maria Rita Venturini, educatore professionale del Comune di Ancona, ufficio Promozione della salute – Città Sane.

L’incontro è stato trasmesso in streaming sul canale You Tube del Comune di Ancona.

Il tema

Nel corso della mattinata il tema è stato declinato sotto molteplici aspetti dagli esperti della SOSD Disturbi dell’alimentazione e della direzione medica del Salesi, medici nutrizionisti, psicologi, psicoterapeuti,assistenti sociali: cibo e corpo, corpo ed emozioni, emozioni e relazioni, quando qualcosa si incrina, come si può ricostruire, la consulenza sociale di cura, percorsi di apprendimento attraverso il corpo.

Focus prevenzione

Un focus è stato dedicato al tema della prevenzione con l’intervento del responsabile SOSD Disturbi dell’alimentazione Salesi Michele Severini, medico psichiatra psicoterapeuta. «L’età si sta abbassando – ha detto tra l’altro Severini – quindi mentre prima si parlava di una patologia del giovane adulto, adesso è dell’adolescenza. Estremamente importante è inetervenire subito. Il medico medicina generale e il pediatra di libera scelta devono essere la nostra sentinella sul territorio, devono essere ben informati su quali sono le strutture e gli ambulatori specialistici che fanno una tempestiva presa in carico, perché se si fa questa presa in carico in modo tempestivc utilizzando equipes multidisciplinari, da questi disturbi si può guarire in una buona percentuale dei casi».

Un ulteriore approfondimento ha puntato, infine, l’obiettivo sul tema dei percorsi di apprendimento attraverso il corpo, con l’intervento della direttrice del corso di laurea in Educazione professionale Daniela Saltari.

Le dichiarazioni

Manuela Caucci, assessore ai Servizi sociali del Comune di Ancona

«Sono molto felice che tanti giovani abbiano partecipato oggi a questa giornata, perché purtroppo questo disturbo si manifesta in età sempre più precoce, nei ragazzi sempre più giovani, ed è un vero allarme sociale. I numeri sono spaventosi. Da dopo la pandemia c’è stata un’escalation e quindi noi dobbiamo creare una vera e propria alleanza fra la parte sanitaria, la scuola, i servizi sociali, i servizi educativi . Per questo ringrazio l’ospedale Salesi, gli Ospedali riuniti e tutta la parte sanitaria, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, e tutti i soggetti attivi per affrontare insieme questo tema così importante. Dobbiamo collaborare per la prevenzione. I primi campanelli di allarme si notano nelle famiglie, ma è importante che tutti insieme cerchiamo di trovare delle soluzioni. Ben venga il fatto che il nostro Governo ha stanziato fondi molto importanti, che ci daranno la possibilità di fare formazione, informazione e prevenzione, che è l’atto fondamentale su cui ci dobbiamo concentrare. Noi come Amministrazione ce la metteremo tutta, cercheremo di collaborare al massimo con le scuole e con le famiglie. Il Comune di Ancona fa anche parte della Rete Città Sane, all’interno della quale la prevenzione è uno degli aspetti fondamentali che cerchiamo di promuovere con il concetto di one health, perché solo tutti insieme possiamo riuscire a raggiungere gli obiettivi».

Antonella Andreoli, assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona

«In occasione della giornata nazionale del Fiocchetto Lilla il Comune di Ancona ha voluto organizzare questo convegno, che riguarda la problematica dei disturbi alimentari, che sappiamo colpire in Italia quasi tre milioni di persone, delle quali due milioni nella fascia di età giovanile. Purtroppo questi disturbi sono la seconda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, nella fascia di età dai 12 ai 25 anni. Quindi è opportuno e importante che su questo tema si accendano iriflettori e soprattutto che si mettano in sinergia il mondo dell’istruzione, il mondo della sanità e la pubblica Amministrazione, perché solo lavorando in squadra è possibile sconfiggere questa vera e propria pandemia. Ovviamente ci attiveremo anche al’interno delle scuole. Oggi abbiamo invitato alcune classiche e altre hanno potuto seguire in streaming. Quindi speriamo di aver gettato le basi per una proficua collaborazione e una sinergia che speriamo produca risultati importanti».

Donatella D’Amico, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale

«Le tematiche importanti per la scuola sono quelle che riescono ad affrontare e quindi a prevenire le situazioni di disagio. Parliamo di ragazze e ragazzi che oggi esprimono il loro disagio in vari modi. Uno di questi sicuramente rientra in una alimentazione non corretta e questo è uno degli aspetti più difficili da cogliere e sui quali intervenire, per cui è importante avere un lavoro di squadra, con il settore sanitario prima di tutto, ma anche con tutti gli altri enti che fanno da corona alla scuola. Il Comune di Ancona veramente è riuscito a sensibilizzare la cittadinanza su determinate tematiche. Da qui partiamo proprio per saldare in modo molto chiaro e netto la nostra alleanza, un’alleanza forte che riguarderà i nostri alunni e le alunne, ma sicuramente anche i docenti, il personale Ata, i dirigentiscolastici, ma anche le famiglie e i genitori che per noi sono un alleato importantissimo. Questo sistema di prevenzione riguarda sicuramente la corretta alimentazione ma sarà accompagnato da altre tematiche che grazie all’Amministrazione comunale di Ancona riusciremo ad approfondire a ad affrontare insieme».

Di seguito il video degli interventi