Il bilancio di sostenibilità 2017 del Gruppo Astea

Risultati economici e attenzione all’ambiente, al territorio e ai dipendenti

Osimo, 6 luglio 2018 – Un bilancio fatto non solo di numeri, risultati economici ed investimenti, ma anche di attenzione al sociale, alla tutela ambientale e anche del personale dipendente. Il Gruppo Astea presenta il bilancio di sostenibilità 2017 che si affianca a quello di esercizio chiuso il 31 dicembre scorso con un risultato economico positivo per 4.429.389 euro. Il valore della produzione ammonta a 47.846.205 euro, mentre il margine operativo lordo raggiunge 11.168.054 euro, con redditività sul fatturato passata dal 17% del 2016 al 24% del 2017.

Osimo – Presentazione Bilancio di sostenibilità del Gruppo Astea. Il tavolo dei relatori, da sinistra Aldo Bonomi, Giorgio Costa, Gabriele Comodi, Fabio Marchetti, Massimiliano Belli

La principale novità del bilancio di sostenibilità di quest’anno riguarda l’adozione di un modello di reporting internazionale tra i più diffusi al mondo, il GRI standards del Global Reporting Initiative, che rende confrontabili i numeri del Gruppo Astea con quelli di una qualsiasi altra azienda che usa il medesimo sistema.

Osimo – Fabio Marchetti, Amministratore Delegato Gruppo Astea

Come l’anno precedente, sono state affrontate numerose tematiche tutte riconducibili alla sfera economica, sociale ed ambientale. Alla presentazione del Bilancio di sostenibilità 2017 hanno partecipato Fabio Marchetti, Amministratore Delegato del Gruppo Astea e Massimiliano Belli, Direttore Generale del Gruppo Astea.

Osimo – Massimiliano Belli, Direttore Generale Gruppo Astea

Il Prof. Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster (Agenti per lo Sviluppo del Territorio) ed editorialista de Il Sole 24 Ore e Giorgio Costa, giornalista de Il Sole 24 Ore hanno designato gli scenari sul futuro delle multiutility, sull’importanza per l’economia del territorio e sulla comunicazione.

Osimo – Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster (Agenti per lo Sviluppo del Territorio) ed editorialista de Il Sole 24 Ore e Giorgio Costa, giornalista de Il Sole 24 Ore

Il Prof. Gabriele Comodi del DIISM – Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Univpm ha illustrato la collaborazione tra Università Politecnica delle Marche ed Astea nella ricerca e sviluppo in ambito energia e ambiente.

Osimo – Gabriele Comodi del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Univpm

Hanno portato il loro saluto Manuela Bora, assessore alle Attività Produttive della Regione Marche e il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni.

Osimo – Manuela Bora, assessore alle Attività Produttive della Regione Marche

Sfera economica

Oltre ai principali indicatori economici descritti in precedenza che forniscono in sintesi il buon andamento del gruppo, andando più in dettaglio troviamo importanti investimenti principalmente sul servizio idrico, che comprende sia l’acquedotto che la fognatura e depurazione, e sul servizio di distribuzione elettrica. Rilevanti anche gli investimenti sulla linea di produzione di energia e calore mirati al raggiungimento di sempre maggiori efficienze e minori consumi di combustibile e quindi minori emissioni inquinanti nell’atmosfera.

Sul fronte dei rifiuti continua a pieno ritmo l’attività dell’impianto di selezione nell’ottica di ridurre sempre più i rifiuti destinati alla discarica e di aumentare invece quelli che possono essere riutilizzati, a seguito di opportuna selezione, per produrre nuove materie prime.

Il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni

Sfera Sociale

Sempre importante per Astea è l’impegno sociale verso i fornitori locali da cui provengono oltre il 56% degli acquisti per un valore di 7,8 milioni di euro, e verso le piccole e medie imprese locali a cui affida tramite gara i lavori di realizzazione di importanti opere.

In particolare si evidenzia che, anche grazie alle costanti manutenzioni sulle reti portate avanti dalla società del Gruppo, Distribuzione Elettrica Adriatica Spa, nel 2017 si è raggiunto il livello minimo degli ultimi tre anni in termini di numero di interruzioni non programmate, 0,5 per cliente alimentato in bassa tensione e con una durata media di soli 15 minuti.

Dal lato dei clienti si evidenzia l’elevato numero di controlli sulla qualità dell’acqua distribuita in rete, ben oltre il numero minimo previsto per legge, al fine di garantire sempre un prodotto sicuro per la salute dei cittadini. Questa stessa acqua alimenta anche le 11 fontane pubbliche installate nei comuni serviti dal Gruppo.

Anche il tempo medio di circa 30 minuti per arrivare sul posto in caso di sospetta fuga di gas e le alte percentuali di rispetto degli standard fissati dall’Autorità di regolazione (ARERA), superiori al 90% su tutti i servizi a rete gestiti, dimostrano la grande attenzione del Gruppo alla propria clientela che ricambia fornendo ottime valutazioni sulla qualità dei servizi ricevuti, come dimostra l’ultima indagine di soddisfazione condotta nel 2015, sia tra i privati che tra le aziende, ed il basso numero di lamentele scritte (solo 56 nel 2017).

Il 2017 ha visto anche la partecipazione del Gruppo Astea ad un importante progetto che ha interessato il Comune di Recanati per il recupero e la riqualificazione del parco del Colle dell’Infinito e del vecchio orto delle suore del vicino convento di Santo Stefano La controllata DEA Spa ha predisposto il progetto ed eseguito i lavori di riqualificazione dell’intero impianto di illuminazione pubblica del parco sotto la guida dello scenografo Dante Ferretti.

Dal lato occupazionale a fine 2017 il Gruppo Astea conta 269 unità. Nel corso dell’ultimo anno sono state effettuate 11 assunzioni ci cui 5 a tempo indeterminato. Sono state invece 8 le uscite di personale, di cui 6 per pensionamenti. Nel 2017 sono state dedicate all’apprendimento 3.300 ore ed è stata ottenuta anche la certificazione, da parte del RINA, del sistema di gestione sulla salute e sicurezza dei lavoratori. La dimostrazione della sempre maggiore attenzione del Gruppo al tema dalla salute e sicurezza dei propri lavoratori è dimostrata dal calo costante del numero degli infortuni (-30% nel 2016, -52% nel 2017 rispetto al 2015).

Osimo – Il pubblico intervenuto alla presentazione del Bilancio di sostenibilità 2017 del Gruppo Astea

Sfera Ambientale

L’attenzione all’ambiente del Gruppo Astea innanzitutto si concretizza con la parola trasparenza. Quest’anno, per la prima volta, sono stati rendicontati i consumi energetici, le emissioni in atmosfera e la produzione di rifiuti derivanti dalle proprie attività, secondo gli standard internazionali del GRI.

Dall’analisi dei dati emerge che quasi la metà dei rifiuti prodotti dal Gruppo vengono recuperati e numerosi sono i progetti realizzati ed in corso di realizzazione per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica degli impianti e di conseguenza ridurre i consumi e le emissioni in atmosfera.

Da rilevare che nel 2017 il rendimento della centrale di produzione di energia ha registrato un rendimento dell’88% mentre le perdite sulla rete elettrica si sono attestate sul 3,4%. Notevoli i risparmi sull’illuminazione pubblica grazie all’impiego di lampade a Led che hanno permesso di abbassare i consumi energetici del 29% a Recanati e del 14% a Montelupone.

Infine, il Centro del Riuso ha permesso di non mandare in discarica 39.576 kg di materiale che 2.223 utenti hanno conferito in via Mons. Oscar Romero.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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