Jesi. “Cuba su historia” per conoscere e ricordare Fidel Castro

Giovedì 1 dicembre, ore 21.00, ex II Circoscrizione

Jesi. La scomparsa a 90 anni, il 26 novembre scorso, del leader cubano Fidel Castro ha riacceso passioni ed anche discussioni sul suo innegabile ruolo rivoluzionario nella storia politica del paese centroamericano.

Fidel Castro, qialche anno prima di lasciare la guida di Cuba nelle mani del fratello Raùl
Fidel Castro, qialche anno prima di lasciare la guida di Cuba nelle mani del fratello Raùl

A Jesi, giovedì prossimo 1° dicembre, l’Associazione Culturale Para un Principe Enano (con sede a Filottrano e a Jesi), gli dedicherà una serata intitolata “Cuba su Historia” in cui intende far conoscere più approfonditamente ogni aspetto della figura di Fidel Castro, uomo e politico, sia attraverso la presidente dell’Associazione organizzatrice, Olga Lidia Priel Herrera, sia coinvolgendo chiunque abbia voglia di confrontarsi in un incontro pubblico che prevede interventi di associazioni e semplici cittadini, oltre a parentesi di musica, poesia, storia e riflessioni. Saranno presenti anche mezzi di comunicazione che riprenderanno la serata.

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Ci sarà la possibilità di lasciare la propria firma di cordoglio in un fascicolo che sarà consegnato venerdì prossimo all’Ambasciata di Cuba in Italia, con cui l’Associazione Culturale Para un Principe Enano è in stretto contatto dal 1997, anno in cui ha iniziato la sua attività nel nostro territorio per la realizzazione di un progetto socio-culturale per la diffusione della Cultura Cubana ed all’integrazione con la Cultura Italiana.

L’Associazione offre inoltre consulenza per problematiche legate al settore migratorio, oltre che informazioni turistiche e pratiche consolari di vario tipo relativamente al paese centroamericano.

Per informazioni: Olga Lidia Priel Herrera tel. 349 4259155.

Jesi ex 2^ circoscrizione Via San Francesco

giovedì 1 dicembre ore 21

Associazione Para un principe ernano

Presenta: Cuba su historia

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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