Camerano – Primo posto dei ragazzi della 5^ C dello Sperandei ad un concorso regionale

Frettoloso e distaccato il commento della direttrice scolastica Barbara Bottaluscio

Camerano – Ecco una bella notizia che raccontiamo come una strenna natalizia dedicata a tutti i genitori e, soprattutto, a tutti gli studenti cameranesi. Non è una notizia fresca, risale all’inizio della settimana, ma come tutte le belle notizie non è importante quando ne vieni a conoscenza. Importante è che le puoi raccontare perché accadute davvero.

Gli allievi della 5^ C della scuola elementare Luigi Sperandei in via Marinelli si sono classificati al primo posto in un concorso indetto dalla Regione Marche. Il premio, assegnato dal Consiglio regionale Assemblea legislativa dell’ente, nella motivazione recita: “Per aver contribuito a promuovere la cultura della Pace, della solidarietà, dell’integrazione, della convivenza civile fra i popoli”.

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Non male per dei fanciulli di undici anni, no?

Così abbiamo voluto approfondire. Capire come, cosa e perché questi giovani studenti siano arrivati a tanto. Chi meglio della dirigente scolastica Barbara Bottaluscio poteva dare risposte ai nostri quesiti? L’abbiamo cercata al telefono una, due, tre volte… ma era indaffaratissima, talmente indaffarata che non ha mai risposto.

Al quarto tentativo, forse l’abbiamo presa per stanchezza, verso le 13.40 è riuscita a dare seguito alle nostre insistenze.

Direttrice, abbiamo esordito con una certa enfasi, volevamo un commento da lei sul bellissimo risultato conseguito dai suoi allievi della 5^ C…

«Sì, un ottimo risultato – ha risposto la dirigente con un filo di voce, tradendo una certa impazienza – ma guardi, non ho molto tempo adesso se vuole possiamo parlarne lunedì. Mi stanno aspettando, ho un incontro con gli insegnanti».

(un incontro con gli insegnanti alle 13.40 di un fine settimana?) Insistiamo, lunedì è tardi direttrice, vorremmo pubblicare il prima possibile. Ci dica almeno che cosa hanno prodotto i ragazzi per raggiungere un simile risultato…

«Hanno presentato un elaborato tridimensionale, se vuole con calma posso farle avere la scheda tecnica… Ora non ho tempo, sono di corsa… Posso trovare la scheda e fargliela leggere da qualcun altro…»

Direttrice, solo un attimo, che significa un elaborato tridimensionale?

«Sì, un elaborato con delle parti in rilievo che si aprono e fanno vedere altre cose… Le faccio leggere la scheda tecnica da qualcuno…».

Aspetti, direttrice, ci rilasci almeno una sua dichiarazione…

«La partecipazione al concorso per i ragazzi è stato un percorso formativo estremamente importante. Ovviamente, il premio di mille euro verrà donato a una scuola terremotata… Ora però la devo lasciare, mi stanno aspettando…».

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Abbiamo smesso d’insistere, eravamo troppo impegnati a grattare via dal cuore lo strato di ghiaccio che lo aveva ricoperto durante la conversazione…

Grazie direttrice Bottaluscio, ci scusi per il disturbo, buon Natale…

Agli allievi della 5^ C dello Sperandei, invece, vogliamo dire: ragazzi, qualunque sia il vostro elaborato tridimensionale con allegata scheda tecnica, complimenti, avete ottenuto un risultato fantastico!!! E noi, con quei mille euro, vi avremmo portati volentieri a mangiare una pizza…

Brrr…, che gelo!

 


4 commenti alla notizia “Camerano – Primo posto dei ragazzi della 5^ C dello Sperandei ad un concorso regionale”:

  1. Franca says:

    Trovo il tono dell’articolo ingiusto e meschino, nei confronti di una Dirigente che lavora con capacità e serietà rare. Forse non tutti i Cameranesi hanno compreso quanto siano fortunati…

  2. Antonella says:

    Un terzo di questo articolo è dedicato all’evento che ha visto premiati gli alunni della 5C, ai cui complimenti mi associo.
    I restanti due terzi dell’articolo cosa vorrebbero dimostrare?
    Mi associo a quanto espresso da Franca: trovo l’articolo sgradevole e profondamente ingiusto, oltre che decisamente “fuori tema”.

  3. Ombretta says:

    Sono la rappresentante di classe degli alunni della quinta c di camerano e volevo esprimere un mio parere sull’articolo scritto nei giorni scorsi inerente il bel risultato degli alunni della quinta c di Camerano: i ragazzi sono stati bravissimi come pure le maestre (esempio di una scuola che funziona)…il giudizio sulla dirigente scolastica invece mi è sembrato veramente fuori luogo…la dirigente ha promosso le tante attività che i nostri figli fanno in classe e i risultati che hanno ottenuto sono il frutto di una collaborazione preziosa tra maestre alunni e istituzioni scolastiche. Quindi pubblicizzare il risultato dei nostri ragazzi e del buon lavoro che hanno fatto le maestre per criticare la dirigente scolastica mi è sembrato veramente allucinante e fuori luogo…la dirigente è stata sempre presente alle varie attività che i nostri figli hanno fatto a scuola.

    • No, signora Franca, non lo abbiamo capito tutti ma molti hanno “testato” la rigidità della preside così tanto indaffarata. Per le signore Antonella e Ombretta: non leggo “giudizi” sulla Preside nell’articolo ma posso testimoniare che, per ottenere il permesso di visionare i registri scolastici- e sono un ricercatore storico-fotografico ben conosciuto a Camerano, ho dovuto rivolgermi all’Ispettorato Archivistico e questo la dice lunga sulla “disponibilità” della vostra preside.Tante congratulazioni ai ragazzi.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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