Sirolo – Torna al suo posto la fontana dell’acqua pubblica

L’erogazione riparte da lunedì 6 marzo e sarà necessaria una nuova tessera.

Sirolo – Finalmente la fontana per l’erogazione dell’acqua pubblica ha ripreso il suo posto nel piazzale del parcheggio Verde in Fiore, tornerà ad erogare regolarmente l’acqua a partire da lunedì 6 marzo e sarà necessaria una nuova tessera.

Nuove disposizioni per l'utilizzo della fontana pubblica di Sirolo
Nuove disposizioni per l’utilizzo della fontana pubblica di Sirolo, tornata al suo posto dopo le riparazioni

L’erogatore era stato prelevato verso la fine di gennaio dagli addetti di Blupura, l’azienda che si occupa della gestione della fontana, per eseguire alcuni lavori di manutenzione.

La macchina, infatti, aveva subito dei danneggiamenti causati probabilmente da alcuni atti vandalici.

I lavori, che prevedevano la riparazione e la sostituzione delle parti danneggiate, sarebbero dovuti durare una quindicina di giorni ma di fatto la fontana è ricomparsa dopo oltre un mese.

«Abbiamo impiegato più tempo del previsto, – ha commentato Stefano Gambella, responsabile progetto fontane Blupura – perché durante i lavori di riparazione abbiamo traslocato la linea di produzione della fontana di Sirolo in un nuovo capannone, e quindi ci sono stati degli allungamenti nei tempi di sistemazione».

«È stato sostituito il lettore delle tessere con uno di ultima generazione. – ha spiegato il sindaco Moreno Misiti – quindi sarà necessario richiedere una nuova tessera al costo di cinque euro che permetterà di avere l’acqua gratis per sempre».

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Le nuove tessere ricaricabili, non più magnetiche ma con tecnologia RFID, dovranno essere richieste alla dott.ssa Monica Ruggeri all’Ufficio Segreteria, utilizzando l’apposito modello di domanda disponibile sul sito del Comune, o presso il centralino comunale. Si potranno ritirare da lunedì 6 a venerdì 10 marzo, tutti i giorni dalle 9 alle 11; e da lunedì 13 marzo solo il martedì dalle 16.30 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 11.

I residenti, al costo di cinque euro, possono richiedere il rilascio della nuova tessera che dà diritto a 2.400 litri annui di acqua gratuita.

Per i non residenti invece, il primo rilascio avrà un costo di dieci euro (cinque euro per la tessera e cinque per i primi 100 litri di acqua).

La tessera è ricaricabile gratuitamente fino ad un massimo di 800 litri per volta per i residenti e fino ad un massimo di 100 litri al costo di cinque euro per i non residenti.

In caso di smarrimento, furto o danneggiamento non si ha diritto al rimborso e l’eventuale rilascio di un’ulteriore tessera comporterà il pagamento di cinque euro per i residenti e di dieci per i non residenti.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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