Argomenti per categorie

POF: dubbi e interrogativi sulla truffa subita da Astea Energia

Achille Ginnetti (Progetto Osimo Futura): “Inverosimile che Castiglione abbia autorizzato un pagamento di 600mila euro all’insaputa di tutti”

Osimo, 17 maggio 2021 – La lista Progetto Osimo Futura (POF), torna sulla vicenda della truffa subita da Astea Energia diffondendo un comunicato.

Luciano Castiglione, dimissionario direttore generale di Astea Energia (foto d’archivio)

«Apprendiamo dalla stampa le dimissioni del direttore generale di Astea Energia spa, Luciano Castiglione. Si aggiunge un altro tassello alla nebulosa vicenda del pagamento di una intermediazione di 600mila euro per l’acquisto di una società ungherese, operazione poi rivelatasi una truffa – recita la nota – Fabio Marchetti, amministratore delegato di Astea spa (che detiene il 24% di Astea Energia, il restante capitale è detenuto da SGR Rimini), nell’audizione dell’ultimo Consiglio comunale alludendo a Castiglione ha dichiarato: “ha sbagliato di grosso non rispettando le procedure esistenti”. Inoltre, Marchetti ha affermato che nessuno era a conoscenza dell’operazione né del pagamento autorizzato dallo stesso, fino alla denuncia della truffa subita».

Fabio Marchetti

«Questa ricostruzione ci appare inverosimile e solleva tanti dubbi, già formalizzati in un’interrogazione al Sindaco che ho presentato a fine marzo e non ancora discussa in Consiglio – dichiara Achille Ginnetti, consigliere comunale di Progetto Osimo Futura – Se il direttore generale di Astea spa, Luciano Castiglione, poteva concludere contratti fino a 25.000 euro ognuno, come mai avrebbe condotto un’operazione e autorizzato un pagamento di 600.000 euro all’insaputa di tutti? Possibile che né i vertici di SGR né quelli di Astea spa fossero stati informati? Allora, perché non sono stati presi provvedimenti nei confronti di Castiglione se a sbagliare è stato solo lui e nessun altro sapeva?»

Achille Ginnetti, consigliere comunale di Progetto Osimo Futura

Nessuno sapeva ma Castiglione ha dato la disposizione di effettuare il bonifico all’ufficio contabilità di Astea Energia la cui responsabile è la dottoressa Maceratini dipendente di Astea spa.

«E sorge un altro dubbio – conclude Ginnetti – Siccome risulterebbe che Astea Energia ha un contratto di service con Astea spa che prevede anche l’anticipo di soldi da parte di quest’ultima per l’acquisto di energia per conto di Astea Energia, non vorremmo che il bonifico di 600mila euro per l’intermediazione-truffa sia stato effettuato addirittura con i soldi di Astea spa».

 

redazionale

© riproduzione riservata

Tags: