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Palumbo Ancona Shipyard Isa: il nuovo corso di un brand d’eccellenza

50 dipendenti già assunti e rotazione dei cassaintegrati

Ancona – Due yachts su ordinazione in costruzione in cantiere, un terzo modello in costruzione pronto a vincere la sfida del mercato, ulteriori consistenti investimenti per ampliamenti strutturali e acquisto di attrezzature. La nuova Isa Yachts targata Palumbo Group lavora a pieno ritmo, dimostrandosi, sin dal 3 agosto 2016, data di subentro del gruppo partenopeo nella gestione dello stabilimento navale, una realtà viva e dinamica con importanti sbocchi produttivi.

Il cantiere Palumbo Isa Yachts

Il cantiere Palumbo Isa Yachts

Palumbo Ancona Shipyard ISA: questo è il nuovo nome del cantiere dorico. Una scelta, quella di mantenere il brand Isa affiancato dal marchio Palumbo che non è casuale.

«Crediamo fortemente in questo nuovo asset – dice Giuseppe Palumbo, amministratore unico di Palumbo Ancona Shipyard ISA – abbiamo lavorato mesi all’acquisizione dell’azienda, convinti che un marchio storico come ISA Yachts meritasse un futuro degno della sua storia. Siamo molto soddisfatti del traguardo raggiunto perché il brand ISA è sinonimo di eccellenza a livello internazionale nel settore del lusso galleggiante e le sue maestranze sono conosciute per l’esperienza, la professionalità e la grande qualità del lavoro svolto».

Giuseppe Palumbo

Giuseppe Palumbo, amministratore unico di Palumbo Ancona Shipyard Isa

Il cantiere di via Mattei è operativo dall’agosto scorso, decisione legata alla scadenza, nello stesso mese, della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti (allo stato 85), che altrimenti sarebbero andati incontro al licenziamento.

La proprietà, anticipando i tempi dettati dall’accordo sindacale siglato, ha assunto 50 dipendenti in quattro mesi dall’acquisizione (molto in anticipo rispetto ai 12 mesi previsti dall’accordo sindacale), mentre dal 9 gennaio è stata attivata la rotazione dei lavoratori in cassa integrazione in funzione delle esigenze tecnico-organizzative dell’azienda.

Nello stabilimento anconetano sono attualmente in lavorazione due imbarcazioni da 36,5 e 80 metri che verranno consegnate ai relativi armatori rispettivamente nel giugno/luglio 2017 e nel 2018.

Giuseppe Palumbo e Francesco Carbone

Giuseppe Palumbo e Francesco Carbone

A queste si è aggiunto di recente la costruzione dello  scafo di un superyacht di 66 metri avendo la Palumbo Ancona Shipyard ISA scelto di investire direttamente con l’obiettivo di cogliere nuove opportunità di mercato riducendo i tempi di consegna.

Per lo stabilimento dorico, il Gruppo ha in programma anche un altro investimento: la costruzione di un nuovo capannone a doppia campata necessario ad ospitare contemporaneamente 2 imbarcazioni di dimensione superiore agli 80 metri per consolidarsi nel mercato dei cosiddetti “mega-yachts”, meno presidiato dalla concorrenza.

Un rilevante investimento già deliberato dal Gruppo Palumbo che è ora in attesa delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti e che verrà realizzato da ditte locali, ad ulteriore beneficio dell’indotto dorico.

L’investimento è cruciale per affrontare al meglio le sfide di un mercato competitivo e garantire il trasferimento completo di tutte le attività del Gruppo legate alla costruzione di yachts presso la Palumbo Ancona Shipyard ISA.

 

redazionale

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