Osimo – Raccolta differenziata: una città virtuosa pluripremiata

È la migliore del centro Italia per il riciclo di carta e cartone

Osimo – Una città sempre più verde e sempre più a prova di turisti quella raccontata dall’assessore Michela Glorio nel bilancio sull’anno appena trascorso. Un anno da ricordare per quanto riguarda il fronte delle politiche ambientali, con la strategia rifiuti zero e il rincorso obiettivo 75 – ovvero raggiungere il 75% di raccolta differenziata – che con il nuovo sistema “porta a porta”, in meno di un anno ha incremantato di due punti percentuale la raccolta differenziata che è passata dal 66.8% al 71%.

L'assessore Michela Glorio ritira il premio di Legambiente per il risultato ottenuto dalla raccolta differenziata osimana
L’assessore Michela Glorio ritira il premio di Legambiente per il risultato ottenuto dalla raccolta differenziata osimana

Elogi al Comune meritevole sono arrivati tramite due premi, di cui uno conferito da Legambiente Marche per aver superato, già nel 2015, il 65% della raccolta e uno a livello nazionale per la percentuale – 80%  – di riciclo di carta e cartone migliore del centro Italia.

Buoni anche i numeri provenienti dall’eco-compattatore installato a ottobre a Passatempo che ha recuperato in meno di tre mesi 4.960 kg di plastica. Per ogni bottiglia consegnata, ai cittadini viene rilasciato un buono sconto del valore di 0.02 euro da spendere nel vicino supermercato. Le stime dell’attività del centro del riuso di San Biagio, invece, hanno registrato, da settembre 2015 ad oggi, 3.979 utenti in entrata – che hanno quindi consegnato beni non deperibili di vario tipo, dal mobilio al vestiario – e 4.279 utenti in uscita, che hanno cioè usufruito del servizio portando a casa ciò di cui avevano necessità pratica – per un totale di 90.944 kg di materiale conferito e 75.407 kg di materiale prelevato.

L'eco-compattatore di Passatempo ha raccolto 5000 kg. di plastica in tre mesi
L’eco-compattatore di Passatempo ha raccolto 5000 kg. di plastica in tre mesi

Progetti e investimenti riguardano anche il fiume: tramite il coordinamento dei Comuni della valmusone e il dialogo con Astea verranno al più presto stanziati fondi indirizzati ai collettori fognari di Osimo Stazione, Villa San Paterniano e Aspio allo scopo di ridurre l’inquinamento delle acque fluviali. In cantiere, poi, il progetto regionale della ciclovia della Valle del Musone e Conero che, tramite tre diversi percorsi, permetterà di affiancare, a piedi o in sella alla bicicletta, il fiume lungo tutto il suo percorso, dalla sorgente fino alla foce, ovvero da Santa Maria Nuova a Porto Recanati. Già partiti, infine, i lavori di sistemazione del tetto e della scala esterna della casa CEA (Centro di educazione ambientale) di via Capanne, gestita dall’associazione La Confluenza.

Il centro del riuso di San Biagio ha raccolto dal settembre 2015 quasi 100 mila kg. di materiale
Il centro del riuso di San Biagio ha raccolto dal settembre 2015 quasi 100 mila kg. di materiale

Per quanto riguarda il turismo, l’assessore sottolinea innanzitutto la fruttuosa collaborazione del Comune con il portale Riviera del Conero, che ha avuto negli ultimi tempi grande incremento, ma anche quella con l’associazione ABC turismo per la promozione di eventi culturali ed enogastronomici. E poi il successo della Osimo sotterranea, con l’apertura, lo scorso maggio, delle grotte Riccioni e con il rinnovo del circuito – confermato anche per il 2017 – con la città di Camerano, insieme all’inaugurazione del sito archeologico di Monte Torto, che quest’anno sarà meta di gite scolastiche e visite guidate, e dell’area sosta camper con sette posti in via De Gasperi, che dalla prossima primavera potrà ospitare i vacanzieri.

Dulcis in fundo, a incrementare il turismo osimano, in questo 2017, ci penseranno i The Orphan Brigade: il secondo album della band americana, al momento ancora in fase di produzione, conterrà infatti dodici canzoni scritte a Osimo e dedicate interamente alla città.


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Speciale Festival di Sanremo: la prima serata

7/8 febbraio 2023 – Le prime 14 canzoni in gara


Sanremo, 8 febbraio 2023 – Un’apertura patriottica quella della 73esima edizione del Festival di Sanremo targata Amadeus-Gianni Morandi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto), con Roberto Benigni a rompere il ghiaccio sviscerando un pistolotto sulla Costituzione e il no alla guerra. Alle 21.20 precise, partenza ufficiale della competizione canora con l’esibizione del primo artista in gara: Anna Oxa con il pezzo Sali. Subito, a seguire, il secondo big: gIanmaria (vincitore di Sanremo Giovani), con la canzone Mostro.

Neanche il tempo di prendere il ritmo che ecco salire sul palco la prima delle co-conduttrici: Chiara Ferragni. La signora Fedez, anche qui senza perdere tempo, presenta il terzo artista in gara: Mr. Rain con Super eroi, con la complicità di un coro di bimbi, il biondo artista cattura la mia attenzione. È la volta degli ospiti vincitori della passata edizione: Mahmood & Blanco con Brividi, brano accompagnato da una sequela di premi e milioni di visualizzazioni sui social. Ma davvero il pezzo vale così tanto?

Dopo un’ora e un quarto di trasmissione arriva il quarto cantante in gara: Marco Mengoni che canta Due vite, anche lui accompagnato da oltre 60 dischi di platino e svariati milioni di like sui social. Sarà un successo. Ritmo canoro di nuovo spezzato con l’arrivo dell’ospite Elena Sofia Ricci: usare lo spazio del palco di Sanremo per promuovere la sua prossima fiction ce lo poteva anche risparmiare. Alle 22.15 la quinta cantante in gara: Ariete con Mare di guai: la sua vasca malinconica piena di squali è un po’ vuota di melodia. Segue intermezzo divertente di Gianni Morandi con le sue peggiori canzoni.

Ore 22.40, sesto big in gara: Ultimo con Alba: tanta roba, tanto cuore, in una parola, una vera canzone. Altro intermezzo spezza ritmo in esterna con Piero Pelù in Piazza Colombo che canta Gigante. Settimi in gara il duo Coma_Cose con L’addio: addio. A seguire, altro lungo intermezzo ospiti con i Pooh: l’età inizia a farsi sentire ma il talento è immenso. Alle 23.30 ottavo artista in gara: Elodie con Due: tante piume nere a svelare una gran silhouette per un pezzo che andrà molto in radio. Nude look della Ferragni (disegnato e non trasparente), per lanciare un messaggio alle donne: “non abbiate paura”. A seguire, collegamento con il rapper Salmo a bordo della Costa Smeralda. La mezzanotte viene salutata dal nono big in gara: Leo Gassmann con Terzo cuore, quello riservato all’amore.

C’è il tempo per un veloce Tg1 e l’esibizione dell’ospite Blanco con L’isola delle rose: bruttissimo lo spettacolo che offre, prendendo a calci i fiori che ornano il proscenio del teatro Ariston, se lo poteva evitare. Il pubblico in sala lo boccia in toto e spera di non rivederlo più su quel palco. Anch’io. La gara canora riprende alle 00.20 con i decimi big, i Cugini di Campagna con Lettera 22: fedeli al look e al loro repertorio pop, con un po’ meno di falsetto. Dopo la pubblicità, l’undicesimo big, Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato: intimistico e difficile dialogo tra padre e figlio che ha bisogno di un secondo ascolto. Dodicesimo big, Olly con Polvere: tanto Auto-Tune.

Si fa l’una dell’8 febbraio con l’esibizione dei tredicesimi big in gara, i Colla Zio con Non mi va: giovani loro, allegro il brano poco “sanremese”. A seguire, e a chiudere questa prima serata del Festival di Sanremo, la quattordicesima big, Mara Sattei con Duemila minuti: si sente la mano di Damiano dei Måneskin tra gli autori. Chiusura corale con Il mio canto libero di Lucio Battisti cantato da Gianni Morandi, il coro e il pubblico.

All’una e trenta di notte, arriva la classifica parziale della Sala Stampa di questa prima serata: 1° Marco Mengoni con Due vite; 2° Elodie con Due; 3° Coma_Cose con L’addio; 4° Ultimo con Alba; 5° Leo Gassmann con Tre cuori; 6° Mara Sattei con Duemila minuti; 7° Colla Zio con Non mi va; 8° Cugini di Campagna con Lettera 22; 9° Mr. Rain con Super eroi; 10° Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato; 11° Ariete con Mare di guai; 12° gIanmaria con Mostro; 13° Olly con Polvere; 14° Anna Oxa con Sali.

A quest’ora, nel dare appuntamento alla seconda serata di questa sera mercoledì 8 febbraio che presenta gli altri 14 big in gara, non mi resta che una cosa da dire al conduttore: “Amadeus, dacci un taglio!”

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