Osimo. Ecco il calendario di tutti gli appuntamenti natalizi

OSIMO. Prove generali per l’albero natalizio di piazza Boccolino. Lo scorso venerdì sera il simbolo principe del Natale osimano – brutto, bello, spoglio, storto…se ne dicono già di ogni – ha scaldato i motori brillando per qualche minuto. Ma si è trattato di una semplice anteprima. L’accensione ufficiale avverrà, come da tradizione, l’8 dicembre. E da lì in poi, via libera al calendario di iniziative col fiocco rosso che cercheranno di ripopolare un corso Mazzini ormai letargico. Un calendario discretamente ricco – non ci si può sbilanciare oltre – che rintana forse troppi appuntamenti negli spazi interni scarificando la magia delle “vasche” illuminate e piene di gente.

Gabriel Garko e Ugo Pagliai a Osimo
Gabriel Garko e Ugo Pagliai a Osimocon lo spettacolo Odio Amleto

En plain air sarà però il pomeriggio di giovedì 8 che a partire dalle ore 17 darà il benvenuto al calendario dell’avvento, come ogni anno allestito lungo la facciata laterale del Palazzo comunale, e al presepe realizzato dalla casa di riposo Grimani Buttari. Dopo cena ci si sposta a teatro: Gabriel Garko, Ugo Pagliai e Paola Gassman portano in scena lo spettacolo “Odio Amleto”.

Venerdì 9, alle 18, gli spazi del nuovo Informagiovani ospitano l’associazione Il Canapaio e il loro laboratorio “Natale handmade. Il bello del saper fare”. E a proposito di saper fare, sabato 10 la palla passa ai ragazzi del circolo ludico Torre Nera, che dalle 15 alle 24 organizzano una maratona di videogiochi e un torneo di puzzle, prendendo pieno possesso del Mercato coperto. Bis dell’iniziativa già programmato per il giorno successivo, domenica, dalle 10 alle 22. Ancora sabato, a partire dalle 21.15, i solisti dell’Accademia d’Arte Lirica insieme al Balletto e al Coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo Caio Giulio Cesare presentano al pubblico della Nuova Fenice l’intramontabile Canto di Natale.

Le luminarie di Corso Mazzini
Le luminarie di Corso Mazzini

Domenica 11 doppio appuntamento obbligatorio: ultima visita alle Stanze Segrete di Vittorio Sgarbi  e poi, dalle 17, presentazione della fatica letteraria dell’osimano Fernando Riderelli che alla Nuova Fenice presenta il suo “I bardasci de San Marco”. Ai “bardasci” è indirizzato “The Polar express”, il laboratorio in lingua inglese a cura di Giulia Branchesi e Rossella Zoppi, che si svolgerà mercoledì 14 alle 16.30 all’interno della biblioteca comunale.

Sabato 17 dalle 18 in poi il centro storico sarà invaso da un folto e stravagante gruppo di Babbi Natale in Harley Davidson. Contemporaneamente la sala principale del Cantinone ospita l’ultimo incontro organizzato dall’Informagiovani, “La grafologia. Conoscere per conoscersi”, mentre il Mercato delle Erbe prende vita a suon di musica elettronica e mercatino handmade con il Tunz Market, aperto fino all’1. Si balla anche a teatro, a partire dalle 21, con Roberto Castello e la compagnia di danza contemporanea Aldes.

Ancora alla Nuova Fenice, domenica 18, concerto della Civica scuola di musica alle 17.30, mentre lunedì 19 a esibirsi a Piazza Duomo, alle 18, è il coro dell’istituto comprensivo Bruno Da Osimo. Venerdì 23 l’associazione Specchi Sonori organizza al Cantinone, a partire dalle 18, “I racconti di Natale”, spettacolo per bambini fino a cinque anni. Alle 21, “Christmas night”, serata di musica e danza a teatro a cura dell’Asd Il Balletto di Osimo insieme alla compagnia La Fenice.

Un altro scorcio del corso principale di Osimo
Un altro scorcio del corso principale di Osimo

Lunedì 26, alle 18, concerto gospel con Robin Brown e la Triumphant Delegation direttamente dagli Stati Uniti; martedì 27, di nuovo alle 18, La scena dei piccoli presenta “Il tesoro dei Pirati”. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno all’interno del teatro, così come lo spettacolo che inaugura il nuovo anno, domenica 1, alle 11, con il violino di Marco Santini e le note dell’Orchestra Fiati di Ancona. A chiudere le danze, venerdì 6 gennaio, il tradizionale arrivo delle befane a Piazza Boccolino alle 17.30.

Durante tutto il periodo natalizio sarà possibile visitare i presepi allestiti presso l’atrio comunale, la sede Avis di via Matteotti, il centro missionario di via Pontelli, la chiesa di San Marco, la casa di riposo Grimani Buttari e poi le chiese di Abbadia, Campocavallo e Padiglione, mentre per quanto riguarda i mercati, sabato 10 e 17 piazza Boccolino darà spazio agli hobbisti, domenica 11 e 18  sarà la volta degli ambulanti.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

© riproduzione riservata


link dell'articolo