Osimo – Astea spiega il problema Enterococchi nell’acqua di Padiglione

Le eccezionali condizioni atmosferiche di questi mesi fra le cause dell’evento

Osimo – In merito alla presenza di Enterococchi nel punto di controllo F.P. Via Po del serbatoio “Padiglione” di Via Quercetti in località Padiglione di Osimo il gruppo Astea, con una nota diffusa nel primissimo pomeriggio di oggi, venerdì 8 settembre, spiega le probabili cause dell’accaduto.

La sede di Astea in via Guazzatore.

Messe in atto tutte le misure previste dal protocollo, Astea ha provveduto a:

misurare il parametro Cloro Residuo Libero (indicatore dell’efficacia della disinfezione operata), presso il punto di controllo suddetto, rilevando un valore nella media pari a 0,06 mg/l;

potenziare immediatamente la clorazione;

aprire gli scarichi per accelerare lo svuotamento del serbatoio e della porzione di rete interessata;

– intensificare i controlli di Cloro Residuo Libero.

Per quanto riguarda le probabili cause che hanno prodotto il problema, Astea precisa che:

– Il punto di rete di Via Po è alimentato dalla centrale di sollevamento idrico di Padiglione che attinge sia dal Campo pozzi Padiglione (acqua del subalveo del fiume Musone), sia dall’acquedotto di Castreccioni;

– Il subalveo del fiume Musone è caratterizzato da una elevata permeabilità dei terreni ed eventi meteorici anche lontani: nelle condizioni di siccità particolarmente anomale che hanno caratterizzato i mesi scorsi, possono aver provocato transitori e significativi cambiamenti della concentrazione di alcuni parametri dell’acqua, inclusa la carica batterica;

 

La foce del fiume Musone

– Il pozzo “Valentino 2” è compreso all’interno del suddetto “Campo Pozzi Padiglione”: si conferma che tale pozzo è in riserva quindi fuori servizio, e non era in servizio al momento del campionamento delle acque effettuato dall’Asur.

In virtù di tutto ciò, specifica Astea nella sua nota, all’interno di tale Centrale e a valle dei singoli pozzi viene storicamente effettuata la disinfezione sia attraverso appositi impianti UV (raggi ultravioletti), sia, nella vasca di travaso, con dosaggi di reagenti a base di cloro per garantire la copertura da inquinamento batterico lungo la rete di distribuzione.

“Le cause del fenomeno verificatosi sono probabilmente da attribuire a una eccezionale concomitanza sfavorevole di fattori tipo le variazioni temporanee e significative delle caratteristiche dell’acqua di falda, le notevoli variazioni giornaliere di temperatura e le variazioni dei tempi di contatto del cloro dovute ai consumi presenti nel punto di campionamento che possono aver reso poco efficace, localmente e transitoriamente, la disinfezione effettuata”.

La nota termina con un preciso impegno di Astea a:

– intensificare il controllo del dosaggio dei reagenti disinfettanti e dell’azione battericida misurando il cloro residuo libero;

– effettuare il monitoraggio dell’acqua di falda e di quella distribuita;

– adottare i provvedimenti gestionali che storicamente risultano necessari ed efficaci per garantire la qualità dell’acqua;

– considerare l’eventuale e temporanea messa fuori servizio di qualche pozzo.


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Speciale Festival di Sanremo: la prima serata

7/8 febbraio 2023 – Le prime 14 canzoni in gara


Sanremo, 8 febbraio 2023 – Un’apertura patriottica quella della 73esima edizione del Festival di Sanremo targata Amadeus-Gianni Morandi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto), con Roberto Benigni a rompere il ghiaccio sviscerando un pistolotto sulla Costituzione e il no alla guerra. Alle 21.20 precise, partenza ufficiale della competizione canora con l’esibizione del primo artista in gara: Anna Oxa con il pezzo Sali. Subito, a seguire, il secondo big: gIanmaria (vincitore di Sanremo Giovani), con la canzone Mostro.

Neanche il tempo di prendere il ritmo che ecco salire sul palco la prima delle co-conduttrici: Chiara Ferragni. La signora Fedez, anche qui senza perdere tempo, presenta il terzo artista in gara: Mr. Rain con Super eroi, con la complicità di un coro di bimbi, il biondo artista cattura la mia attenzione. È la volta degli ospiti vincitori della passata edizione: Mahmood & Blanco con Brividi, brano accompagnato da una sequela di premi e milioni di visualizzazioni sui social. Ma davvero il pezzo vale così tanto?

Dopo un’ora e un quarto di trasmissione arriva il quarto cantante in gara: Marco Mengoni che canta Due vite, anche lui accompagnato da oltre 60 dischi di platino e svariati milioni di like sui social. Sarà un successo. Ritmo canoro di nuovo spezzato con l’arrivo dell’ospite Elena Sofia Ricci: usare lo spazio del palco di Sanremo per promuovere la sua prossima fiction ce lo poteva anche risparmiare. Alle 22.15 la quinta cantante in gara: Ariete con Mare di guai: la sua vasca malinconica piena di squali è un po’ vuota di melodia. Segue intermezzo divertente di Gianni Morandi con le sue peggiori canzoni.

Ore 22.40, sesto big in gara: Ultimo con Alba: tanta roba, tanto cuore, in una parola, una vera canzone. Altro intermezzo spezza ritmo in esterna con Piero Pelù in Piazza Colombo che canta Gigante. Settimi in gara il duo Coma_Cose con L’addio: addio. A seguire, altro lungo intermezzo ospiti con i Pooh: l’età inizia a farsi sentire ma il talento è immenso. Alle 23.30 ottavo artista in gara: Elodie con Due: tante piume nere a svelare una gran silhouette per un pezzo che andrà molto in radio. Nude look della Ferragni (disegnato e non trasparente), per lanciare un messaggio alle donne: “non abbiate paura”. A seguire, collegamento con il rapper Salmo a bordo della Costa Smeralda. La mezzanotte viene salutata dal nono big in gara: Leo Gassmann con Terzo cuore, quello riservato all’amore.

C’è il tempo per un veloce Tg1 e l’esibizione dell’ospite Blanco con L’isola delle rose: bruttissimo lo spettacolo che offre, prendendo a calci i fiori che ornano il proscenio del teatro Ariston, se lo poteva evitare. Il pubblico in sala lo boccia in toto e spera di non rivederlo più su quel palco. Anch’io. La gara canora riprende alle 00.20 con i decimi big, i Cugini di Campagna con Lettera 22: fedeli al look e al loro repertorio pop, con un po’ meno di falsetto. Dopo la pubblicità, l’undicesimo big, Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato: intimistico e difficile dialogo tra padre e figlio che ha bisogno di un secondo ascolto. Dodicesimo big, Olly con Polvere: tanto Auto-Tune.

Si fa l’una dell’8 febbraio con l’esibizione dei tredicesimi big in gara, i Colla Zio con Non mi va: giovani loro, allegro il brano poco “sanremese”. A seguire, e a chiudere questa prima serata del Festival di Sanremo, la quattordicesima big, Mara Sattei con Duemila minuti: si sente la mano di Damiano dei Måneskin tra gli autori. Chiusura corale con Il mio canto libero di Lucio Battisti cantato da Gianni Morandi, il coro e il pubblico.

All’una e trenta di notte, arriva la classifica parziale della Sala Stampa di questa prima serata: 1° Marco Mengoni con Due vite; 2° Elodie con Due; 3° Coma_Cose con L’addio; 4° Ultimo con Alba; 5° Leo Gassmann con Tre cuori; 6° Mara Sattei con Duemila minuti; 7° Colla Zio con Non mi va; 8° Cugini di Campagna con Lettera 22; 9° Mr. Rain con Super eroi; 10° Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato; 11° Ariete con Mare di guai; 12° gIanmaria con Mostro; 13° Olly con Polvere; 14° Anna Oxa con Sali.

A quest’ora, nel dare appuntamento alla seconda serata di questa sera mercoledì 8 febbraio che presenta gli altri 14 big in gara, non mi resta che una cosa da dire al conduttore: “Amadeus, dacci un taglio!”

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