“Ombre inquietanti sul bando per il Direttore Amministrativo della Asso”

La denuncia di Progetto Osimo Futura e di Ilaria Vaccarini: “Cosa c’è sotto?”

Osimo, 27 gennaio 2021 – La Asso, Azienda Speciale Servizi Osimo, dopo la messa in quiescenza dello storico direttore Franco Natalucci, ha indetto un bando per individuare il nuovo Direttore Amministrativo.

Non sono passati tre giorni dall’annuncio, che già si profilano ombre sulla regolarità dello stesso. Ad insinuarle è la lista Progetto Osimo Futura che affida ad una nota ufficiale le sue perplessità.

Franco Natalucci, storico direttore Asso oggi in pensione

«È sufficiente anche la laurea in Studi Europei, o quella in Relazioni Internazionali o in Scienza della Politica o altre della stessa natura, per sovrintendere e coordinare l’intera area amministrativa e delle risorse umane della Asso – sottolinea POF – Parliamo di un’azienda con oltre 6 milioni di fatturato e più di 100 dipendenti che gestisce tutti i servizi sociali, educativi, scolastici, dell’handicap, nonché i servizi sanitari, culturali e turistici della città di Osimo.   Non solo, per scegliere il responsabile amministrativo di tutto ciò la Commissione esaminatrice potrà dare fino al 40% di punteggio per i titoli mentre potrà concedere addirittura fino al 60% alla prova orale, quindi potendo designare il prescelto o la prescelta basandosi soprattutto su una valutazione soggettiva».

Requisiti che Progetto Osimo Futura definisce addirittura inquietanti. «Riteniamo che la possibilità di concorrere possedendo lauree per nulla pertinenti alle mansioni del futuro direttore amministrativo, l’eccessivo punteggio alla prova orale e la mancanza di una prova pratica o scritta gettino inquietanti ombre sulla trasparenza e l’esito finale di questo bando che sembra finalizzato a poter assumere una persona già destinata a ricoprire il ruolo di Direttore Generale. Allora perché non bandire il concorso per questa figura invece che per Direttore Amministrativo? Cosa c’è sotto?»

Ilaria Vaccarini della lista Progetto Osimo Futura

Va ricordato che Ilaria Vaccarini di Progetto Osimo Futura, consigliera di minoranza del Cda della Asso: «Coerentemente alla sua battaglia di correttezza e regolarità che da mesi sta conducendo all’interno dell’Azienda, ha votato contro l’approvazione di questo bando. Ilaria aveva proposto che venissero richieste solo la laurea in Economia o le lauree equiparate, che fosse inserita una prova scritta e che il punteggio della prova orale non superasse quello per i titoli. Proposte immediatamente bocciate dal Presidente e dall’altra consigliera, veri e propri strumenti passivi in mano all’Amministrazione comunale».

Nel l’articolo 3 del bando, dove viene specificato il titolo di studio richiesto, si legge

ART. 3 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

… “diploma di laurea di vecchio ordinamento (DL) in: Giurisprudenza; Economia e commercio; Scienze politiche, ovvero Laurea Specialistica (LS) in: 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; 64/S Scienze dell’economia; 84/S Scienze economico-aziendali; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 60/S Relazioni internazionali; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo; 89/S Sociologia; 99/S Studi europei; ovvero Laurea Magistrale (LM) in: LMG/01 Giurisprudenza; LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-52 Relazioni internazionali; LM-56 Scienze dell’economia; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente…”.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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