Arrestati tre albanesi per i furti in abitazione di fine anno

Le indagini dei Carabinieri partite dal furto a casa di un osimano 57enne commesso il 9 dicembre scorso. Sui malviventi pendono una cinquantina di denunce per furti messi a segno fra Marche e Emilia Romagna

Osimo, 18 aprile 2020 – Nella mattinata,  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo hanno arrestato tre cittadini albanesi ritenuti responsabili di sei furti aggravati in abitazione commessi nella Marche: uno in provincia di Ancona, tre in provincia di Macerata e due in provincia di Pesaro.

Le indagini, durate due mesi, hanno consentito di neutralizzare un sodalizio criminale con fissa dimora nelle provincie di Fermo e Perugia, specializzato nei furti all’interno di appartamenti. Indagini partite da un furto commesso in Osimo, il 9 dicembre 2019, presso un’abitazione vicina alla SS 16.

Gli “arnesi del mestiere” sequestrati ai tre albanesi dai Carabinieri di Osimo

Da quella data, nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro si sono verificati altri furti in abitazione con la stessa dinamica: stessa fascia oraria di esecuzione (tra le 17:00 e le 20:00), breve distanza percorribile a piedi tra un’abitazione e l’altra, introduzione nell’abitazione  dalla parte posteriore, arrampicata su ringhiere e discendenti di grondaie, rottura del vetro della porta finestra o dell’infisso stesso per entrare all’interno.

Dei tre albanesi, uno è stato trasferito presso il carcere di Montacuto e gli altri due posti agli arresti domiciliari, condanna che già stavano scontando per essere stati colti sul fatto durante un furto commesso il 29 dicembre scorso in Porto Sant’Elpidio.

Di seguito, i delitti consumati in ordine cronologico dai tre e per i quali è stata emessa l’ordinanza di carcerazione:

  • 09 dicembre 2019, in Osimo (AN), furto aggravato nell’abitazione di un 57enne, rubati monili in oro per un ammontare complessivo di 300 euro;
  • 15 dicembre 2019, in Corridonia (MC), furto aggravato nell’abitazione di una 38enne, rubati monili in oro per un valore non quantificato;
  • 15 dicembre 2019, in Macerata, tentato furto aggravato nell’abitazione di una 21enne. Messi in fuga con l’arrivo della vittima;
  • 18 dicembre 2019, in Pesaro (PU), tentato furto aggravato nell’abitazione di un 32enne. Messi in fuga con l’arrivo della vittima;
  • 18 dicembre 2019, in Pesaro (PU), furto aggravato nell’abitazione di un 30enne, rubati monili in oro e orologi per un valore complessivo quantificato in 1.000 euro;
  • 28 dicembre 2019, in Morrovalle (MC), furto aggravato nell’abitazione di una 40enne, rubati monili in oro e orologi di ingente valore, non quantificato.

Gli stessi, inoltre,  sono stati denunciati a vario titolo per altri 43 furti commessi nelle province di Pesaro Urbino, Rimini, Ravenna e Forlì. Reati sui quali indagano le Procure competenti per territorialità.

 

redazionale

© riproduzione riservata


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Speciale Festival di Sanremo: la prima serata

7/8 febbraio 2023 – Le prime 14 canzoni in gara


Sanremo, 8 febbraio 2023 – Un’apertura patriottica quella della 73esima edizione del Festival di Sanremo targata Amadeus-Gianni Morandi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto), con Roberto Benigni a rompere il ghiaccio sviscerando un pistolotto sulla Costituzione e il no alla guerra. Alle 21.20 precise, partenza ufficiale della competizione canora con l’esibizione del primo artista in gara: Anna Oxa con il pezzo Sali. Subito, a seguire, il secondo big: gIanmaria (vincitore di Sanremo Giovani), con la canzone Mostro.

Neanche il tempo di prendere il ritmo che ecco salire sul palco la prima delle co-conduttrici: Chiara Ferragni. La signora Fedez, anche qui senza perdere tempo, presenta il terzo artista in gara: Mr. Rain con Super eroi, con la complicità di un coro di bimbi, il biondo artista cattura la mia attenzione. È la volta degli ospiti vincitori della passata edizione: Mahmood & Blanco con Brividi, brano accompagnato da una sequela di premi e milioni di visualizzazioni sui social. Ma davvero il pezzo vale così tanto?

Dopo un’ora e un quarto di trasmissione arriva il quarto cantante in gara: Marco Mengoni che canta Due vite, anche lui accompagnato da oltre 60 dischi di platino e svariati milioni di like sui social. Sarà un successo. Ritmo canoro di nuovo spezzato con l’arrivo dell’ospite Elena Sofia Ricci: usare lo spazio del palco di Sanremo per promuovere la sua prossima fiction ce lo poteva anche risparmiare. Alle 22.15 la quinta cantante in gara: Ariete con Mare di guai: la sua vasca malinconica piena di squali è un po’ vuota di melodia. Segue intermezzo divertente di Gianni Morandi con le sue peggiori canzoni.

Ore 22.40, sesto big in gara: Ultimo con Alba: tanta roba, tanto cuore, in una parola, una vera canzone. Altro intermezzo spezza ritmo in esterna con Piero Pelù in Piazza Colombo che canta Gigante. Settimi in gara il duo Coma_Cose con L’addio: addio. A seguire, altro lungo intermezzo ospiti con i Pooh: l’età inizia a farsi sentire ma il talento è immenso. Alle 23.30 ottavo artista in gara: Elodie con Due: tante piume nere a svelare una gran silhouette per un pezzo che andrà molto in radio. Nude look della Ferragni (disegnato e non trasparente), per lanciare un messaggio alle donne: “non abbiate paura”. A seguire, collegamento con il rapper Salmo a bordo della Costa Smeralda. La mezzanotte viene salutata dal nono big in gara: Leo Gassmann con Terzo cuore, quello riservato all’amore.

C’è il tempo per un veloce Tg1 e l’esibizione dell’ospite Blanco con L’isola delle rose: bruttissimo lo spettacolo che offre, prendendo a calci i fiori che ornano il proscenio del teatro Ariston, se lo poteva evitare. Il pubblico in sala lo boccia in toto e spera di non rivederlo più su quel palco. Anch’io. La gara canora riprende alle 00.20 con i decimi big, i Cugini di Campagna con Lettera 22: fedeli al look e al loro repertorio pop, con un po’ meno di falsetto. Dopo la pubblicità, l’undicesimo big, Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato: intimistico e difficile dialogo tra padre e figlio che ha bisogno di un secondo ascolto. Dodicesimo big, Olly con Polvere: tanto Auto-Tune.

Si fa l’una dell’8 febbraio con l’esibizione dei tredicesimi big in gara, i Colla Zio con Non mi va: giovani loro, allegro il brano poco “sanremese”. A seguire, e a chiudere questa prima serata del Festival di Sanremo, la quattordicesima big, Mara Sattei con Duemila minuti: si sente la mano di Damiano dei Måneskin tra gli autori. Chiusura corale con Il mio canto libero di Lucio Battisti cantato da Gianni Morandi, il coro e il pubblico.

All’una e trenta di notte, arriva la classifica parziale della Sala Stampa di questa prima serata: 1° Marco Mengoni con Due vite; 2° Elodie con Due; 3° Coma_Cose con L’addio; 4° Ultimo con Alba; 5° Leo Gassmann con Tre cuori; 6° Mara Sattei con Duemila minuti; 7° Colla Zio con Non mi va; 8° Cugini di Campagna con Lettera 22; 9° Mr. Rain con Super eroi; 10° Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato; 11° Ariete con Mare di guai; 12° gIanmaria con Mostro; 13° Olly con Polvere; 14° Anna Oxa con Sali.

A quest’ora, nel dare appuntamento alla seconda serata di questa sera mercoledì 8 febbraio che presenta gli altri 14 big in gara, non mi resta che una cosa da dire al conduttore: “Amadeus, dacci un taglio!”

© riproduzione riservata


link dell'articolo