Numana – Furto aggravato e ricettazione

Pensionato ruba in un ristorante – Tre giovani rubano windsurf

Numana – Portate a compimento due importanti operazioni dai carabinieri della locale stazione.

Furto aggravato

Il 4 settembre u.s. il titolare di un noto ristorante del lungomare numanese aveva sporto denuncia di furto. Dal suo locale erano spariti un televisore al plasma 43 pollici, 24 bottiglie di vino nonché denaro contante contenuto nel registratore di cassa.

Carabinieri in servizio di controllo lungo le spiagge di Numana e Sirolo

A conclusione degli accertamenti esperiti in relazione alla denuncia, i carabinieri di Numana hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il  Tribunale di Ancona, G.L., nato e residente a Loreto, classe 1948, coniugato, pensionato, ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato.

A suo carico, sono stati raccolti gravi e precisi indizi di colpevolezza in ordine al suddetto furto. Nel corso delle indagini i militari, grazie anche alla visione di numerosi video ricavati dalle telecamere di sorveglianza del ristorante, sono riusciti ad identificare con certezza il pensionato che, rintracciato presso la propria abitazione, è stato sottoposto a perquisizione locale con esito positivo: la refurtiva è stata rinvenuta, recuperata, sequestrata e infine, terminati gli accertamenti, restituita al ristoratore.

Nei confronti del ladro pensionato è stata proposta la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per 3 anni dai Comuni di Numana e Sirolo.

Ricettazione in concorso

A seguito della denuncia di furto fatta da un ragazzo anconetano, i carabinieri avevano avviato le indagini il 5 settembre scorso. Oggetto del furto alcuni windsurf e Sup (stand up paddle), con relativi materiali.

Due giorni fa, a conclusione delle stesse, i militi hanno controllato un giovane: F.G. 19enne di Recanati, celibe, studente, incensurato. Lo hanno sorpreso a cavallo di una delle tavole da windsurf rubate nei pressi di uno stabilimento balneare del litorale “Scossicci” di Porto Recanati.

Dopo accertamenti aggiuntivi, il giovane recanatese veniva trovato in possesso di ulteriori attrezzi da surf, detenuti sia presso lo stesso stabilimento che presso la propria abitazione, tutti della medesima provenienza furtiva.

Venivano eseguite ulteriori perquisizioni nei confronti di altri due giovani identificati per F.P., classe 1997, nato e residente a Recanati e C.C., classe 1996, nato e residente a Gaeta (LT), alloggiato presso un campeggio di Porto Recanati; entrambi celibi, studenti, incensurati.

Nel corso delle stesse, sono state rinvenute e sequestrate le restanti tavole da surf oggetto del medesimo furto. Tutta la refurtiva sequestrata, per un valore totale di circa €. 5.000,00, è stata restituita al legittimo proprietario mentre per i tre giovani è scattata la denuncia a piede libero per il reato di ricettazione in concorso, nonché inoltrata una proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio d via obbligatorio per 3 anni dai Comuni di Numana e Sirolo.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primo Maggio con mascherina

Nessun corteo, nessuna bandiera, nessun concerto, pochi vaccini


1 maggio 2021 – Oggi, esattamente come un anno fa. E questo editoriale potrebbe finire qui. Trecentosessantacinque giorni fa, giorno più giorno meno, uscivamo da una dura segregazione forzata in casa dovuta ad una pandemia ignorata da tutti. Erano i giorni degli striscioni ai balconi che recitavano “andrà tutto bene”, “insieme ce la faremo”. Invece, a distanza di 12 mesi siamo ancora qui a misurare quotidianamente i morti per Covid e le persone in quarantena. A registrare l’evoluzione di un virus che sembra invincibile con la sua capacità di trasformarsi in cento varianti sparse nel mondo sempre più aggressive.

Prima ondata, segregazione in casa, apertura; seconda ondata, chiusure forzate; regioni gialle, arancioni, rosse. Obbligo dell’uso delle mascherine, del lavaggio delle mani, del rispetto delle distanze… Traffici e frodi per una bombola d’ossigeno introvabile, gli speculatori dei respiratori, le terapie intensive al collasso, bare accatastate in un magazzino qualsiasi, morti mai consegnati ai parenti. Variante inglese, brasiliana, indiana… E poi l’arrivo dei vaccini, i ritardi nelle consegne, i furbetti del “vax prima io” o del “no vax”…

A riviverli così, questi ultimi 12 mesi, ci rendiamo conto che il vocabolario non ci appartiene. Fatti, accadimenti, decisioni e comportamenti alieni al genere umano. Invece no, è tutto vero, reale. È successo nel nostro quotidiano, sta succedendo e continuerà a succedere. Alla faccia di chi fa finta di niente o bolla tutto come un enorme complotto ordito per governare e soggiogare il popolo, per togliergli ciò che di più sacro esiste: libertà e lavoro.

Oggi, festa dei lavoratori, la libertà del popolo è legata ad una vaccinazione di massa che va troppo a rilento e i lavoratori, stremati dal rispetto delle regole anticoronavirus e con il fiato corto dietro le mascherine, non hanno nulla da festeggiare. Un po’ perché in tanti il lavoro l’hanno perso, altri perché non hanno più i fondi necessari a sostenere l’attività.

Niente celebrazioni dunque, niente cortei, bandiere al vento o concerti in piazza com’era uso fare fino a un paio d’anni fa. Non ci sono i presupposti. Sarà un Primo Maggio con la mascherina: unico orpello concesso in tempo di pandemia.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi