Numana e Sirolo – Quattro interventi dei Carabinieri nelle ultime ore

Turisti spacciatori, minori numanesi spinelloni, tecnica del finto incidente, guida in stato d’ebbrezza .

Numana/Sirolo – I carabinieri della locale Stazione, nell’espletamento dei servizi per il controllo del territorio, nelle ultime ore hanno operato quattro importanti interventi.

Marcelli di Numana – Turisti spacciatori

Nel pomeriggio di ieri nel corso di un controllo in un noto residence di Marcelli di Numana hanno sorpreso e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso una coppia di 25enni, apparentemente turisti e identificati per G.E.D., nato e residente a Catania, celibe, operaio, pregiudicato, e B.O., nata e residente a Recanati, nubile, disoccupata, incensurata.

I due, sottoposti a controllo e perquisizone locale, sono stati trovati in possesso di 12 grammi di marijuana, suddivisa in più dosi destinate allo spaccio estivo, occultata nella camera da letto. Sequestrata la droga, i due giovani sono stati condotti in caserma per le formalità di rito e poi denunciati a piede libero.

A carico della coppia, veniva altresì redatta la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per 3 anni dai Comuni di Numana e Sirolo.

Marcelli – Tre sbruffoni minorenni

Continuando nel controllo del territorio rivierasco finalizzato alla prevenzione e repressione dei delitti in materia di sostanze stupefacenti, ieri sera i militi hanno sorpreso e provveduto a segnalare alla Prefettura di Ancona, per possesso illegale di sostanze stupefacenti in concorso per uso personale, tre minorenni 17enni di Numana, scoperti nella piazzetta di Marcelli e trovati in possesso di due spinelli risultati confezionati con hashish.

Li stavano fumando liberamente, incuranti della presenza dei carabinieri. Inoltre, a seguito di perquisizione, ad uno dei tre sono stati trovati altri 3 grammi dello stesso stupefacente nascosto nelle mutande.Spinelli e stupefacente sono stati sequestrati, mentre i tre giovani sono stati portati in caserma per gli ulteriori adempimenti di legge.

Al termine, sono stati affidati ai rispettivi genitori, opportunamente convocati.

Numana – Truffa dello specchietto

Sempre nella serata di ieri, i carabinieri di Numana hanno individuato, sorpreso e deferito in stato di libertà alla Procura per il reato di: porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere il pluripregiudicato siciliano D.G.G., nato e residente a Siracusa, classe 1975, coniugato, nullafacente, annoverando a suo carico pregiudizi penali per truffe commesse con la cosiddetta tecnica dello specchietto.

Costui, controllato in Via Ancona mentre transitava a bordo della propria Fiat Punto, è stato trovato in possesso di una fionda, occultata nella tasca porta-oggetti della portiera anteriore destra, verosimilmente utilizzata per porre in atto la nota truffa dello specchietto e/o del falso incidente.

L’arma è stata sequestrata ed il pregiudicato deferito a piede libero, concludendo così anticipatamente le vacanze marchigiane dal momento che è stato proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per 3 anni dai Comuni di Numana e Sirolo.

Sirolo – Guida in stato di ebbrezza

Nel corso di un posto di blocco in località Coppo a Sirolo, i militari in servizio hanno deferito in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebrezza alcolica in ore notturne tale R.G. nato in Moldavia nel 1965, residente a Camerano, coniugato, operaio, incensurato.

Costui, fermato e controllato alle 3 odierne alla guida della propria Mazda 3 colore grigio, alla richiesta dei documenti di guida si è mostrato in evidente stato di ubriachezza. Assistito e sottoposto all’accertamento alcolemico dava esito positivo, facendo emergere il valore illegale di 1,86 g/l. Valore più che sufficiente a far scattare la denuncia a piede libero ed il conseguente ritiro della patente di guida.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Mascherine usa e getta: nuovo rifiuto 2.2

Una stima parla di quasi due miliardi che finiranno quest’anno negli oceani del mondo


Camerano, 5 aprile 2021 – L’allarme arriva dal Regno Unito, dove una recente analisi condotta dalla North London Waste Authority ha evidenziato come ogni settimana in quel Paese vengano usate e gettate via 102 milioni di mascherine usa e getta. Per rendere l’idea, ricoprirebbero un campo di calcio per ben 232 volte, come scrive la giornalista Francesca Mancuso su greenMe.

Purtroppo è vero: le mascherine usa e getta, quelle che ci proteggono dal virus, sono diventate il rifiuto più importante nell’arco dell’ultimo anno e mezzo. Un rifiuto, per intenderci, che ha superato di gran lunga quello delle bottiglie e dei sacchetti di plastica di cui stiamo per liberarci. Un rifiuto, insieme ai guanti in lattice, che la gente abbandona ovunque: per strada, nelle piazze, nei giardini pubblici, nei campi, lungo i sentieri di montagna, in spiaggia, in alto mare.

Un rifiuto che nessuno smaltisce per paura di un eventuale contagio o, più semplicemente, per menefreghismo. Una negligenza imperdonabile che, a livello trasversale, va imputata sia alla maleducazione delle persone sia all’indifferenza degli enti e delle imprese che dovrebbero smaltirle. Tanto che lo studio britannico, nell’invitare ad affrontare il problema che ormai è mondiale, suggerisce di rivederne la produzione invitando ad utilizzare prodotti biodegradabili.

Un problema serio, dunque, che riguarda tutti e che va risolto al più presto. Ho provato, nel mio piccolo, a testare quanto serio possa essere davvero. L’ho fatto, semplicemente, fotografando le mascherine abbandonate lungo il percorso che faccio abitualmente a Camerano, dove vivo, portando a spasso il mio cane. Un percorso di circa un chilometro e mezzo lungo un tratto di Via Loretana, l’area cani nei giardinetti di Via Scandalli, il parco degli orti. Risultato: ne ho incrociate una trentina. In foto la testimonianza di parte di esse.

Considerato che in Italia i Comuni sono oltre settemila, non è così empirico dire che in totale, in un solo chilometro e mezzo di essi, si siano accumulate come rifiuto oltre 237mila mascherine. Se si moltiplica il dato per tutti i possibili chilometri e mezzo percorribili in ogni Comune, si arriverà ad una cifra stratosferica di mascherine abbandonate sul territorio nazionale. Stimiamo, al ribasso, non meno di una decina di milioni? Sono convinto siano di più.

Una stima dello studio britannico parla di quasi due miliardi di mascherine che quest’anno finiranno negli oceani del mondo. Che facciamo, le lasciamo lì? Educare ad un sano e corretto smaltimento due miliardi di cretini, lo vedo poco percorribile. Chiamare a raccolta Greta Thunberg e i suoi seguaci ambientalisti, altrettanto. Finirà come con la plastica: spenderemo miliardi di euro per sbarazzarcene, e tutto grazie alla stupidità e alla maleducazione di tante persone. Le stesse che ogni giorno si lamentano dell’immane spesa pubblica destinata all’ambiente.

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