Numana – Consuntivo stagione turistica 2017 e novità 2018

Il sindaco Tombolini ringrazia gli operatori e rimanda a giugno per i dettagli delle tante iniziative in programma per la nuova stagione

Numana – Come ogni anno il sindaco Gianluigi Tombolini ha chiamato a raccolta tutti gli operatori turistici numanesi per un confronto sui dati a consuntivo della stagione 2017, e per fare il punto sulle iniziative che l’Amministrazione comunale sta per mettere in pista in vista della prossima stagione 2018.

Graditissimo ospite l’assessore al Turismo della Regione Marche Moreno Pieroni che, con la sua presenza, conferma l’attenzione che Numana ha e merita in ambito regionale e nazionale. Non a caso ha sottolineato ai presenti la professionalità con cui viene gestito il settore turismo nel Comune, al top nell’intera Regione Marche.

Il sindaco ha ringraziato gli operatori intervenuti per la loro costante e preziosa professionalità, un connubio, quello con l’Amministrazione, che ha permesso di vincere la sfida della passata stagione quando, dopo i noti eventi sismici, si temeva una disaffezione del turismo nazionale verso le località marchigiane.

Moreno Pieroni, assessore al Turismo della Regione Marche

Tombolini ha sottolineato come il turismo, e con lui tutti i servizi ad esso collegati, sia il primo volano dell’imprenditoria numanese, capace di generare posti di lavoro: dall’inizio della sua amministrazione, ben 32 attività sono state aperte a Numana, creando beneficio economico pur in un periodo di perdurante crisi economica nazionale.

Per consolidare il servizio offerto al turista, l’Amministrazione programmerà a breve un corso di formazione professionale di 18 ore, dedicato agli operatori numanesi, per migliorare l’approccio al cliente e tutti gli aspetti legati ad una buona ristorazione. Inoltre, per agevolare i lavori di manutenzione straordinaria e miglioria degli edifici, la stessa ha raggiunto un accordo con la Banca di Credito Cooperativo BCC di Filottrano per la concessione di mutui chirografari in esclusiva ad un tasso molto vantaggioso.

Un plauso è stato rivolto alla professionalità dei cinque operatori dello Iat che gestiscono anche il sito www.turismonumana.it e i profili social che hanno contribuito grandemente al successo numanese.

L’elenco fatto dal sindaco sui servizi offerti e vincenti è lungo, su tutti: i 138  eventi e intrattenimenti gratuiti serali, la possibilità di muoversi gratuitamente per il turista con il trasporto pubblico grazie agli introiti della tassa di soggiorno (+ 13%). Una scelta, quest’ultima, che ha avuto un incremento del 62% con una utenza nel 2017 di ben 178.000 persone ed una diminuzione del traffico privato stimata in 50.000 auto. Per aumentare la capienza e abbattere ancora di più l’inquinamento, nel 2018 gli autobus utilizzati saranno i bus urbani euro5 dotati di pedane per disabili. Sarà poi introdotto un servizio  di corse Numana – Portonovo per collegare i due magnifici poli naturali della Riviera del Conero.

Numana – Il sindaco Gianluigi Tombolini incontra gli operatori turistici

Per dare sempre più rilevanza a Numana a livello sportivo, dopo l’evento della Tirreno Adriatico, Tombolini ha rammentato ai presenti che si stanno avvicinando a grandi passi la “Conero Running” del 22 aprile e la “Conero Triathlon” del 13 maggio; per la cultura, a breve inizieranno, grazie a finanziamenti regionali, i lavori per il rifacimento del Polo Museale Piceno nel centro storico, che è stato scelto dal FAI assieme al Palazzo Comunale per le “giornate del museo aperto” del 23 e 24 marzo.

Per la prossima stagione turistica, ha anticipato il sindaco, Numana verrà sempre più dotata di attrezzature tecnologiche per il supporto all’operatore ed al turista: saranno realizzati totem informativi interattivi, realizzati in collaborazione con il polo scientifico e tecnologico degli Istituti superiori di Castelfidardo ed Osimo; sarà attivato inoltre un servizio sms che avvertirà cittadini e turisti di scadenze, avvisi ed eventi, ed infine sarà possibile per i turisti pagare comodamente il parcheggio con il bancomat.

Infine, per quanto riguarda gli eventi estivi 2018, i dettagli sono rimandati alla consueta conferenza stampa di giugno, ma qualche accenno è stato fatto sulle riconferme: i lunedì del libro, la notte rossa, le vie in musica, la rassegna dei nuovi comici ed il gran galà della danza.

Con alcune novità assolute come i giovedì della scienza, Numana land e Disco party, il flash mob hip hop e la notte dei desideri. Con un evento speciale, Winx, destinato ai più piccoli.

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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