Numana – Assemblea Pubblica: presentata la Variante al piano regolatore generale

Tre i punti cardine: viabilità e aree sosta; rigenerazione urbana di Marcelli; turismo

Numana – Giovedì 20 luglio 2017 si è tenuta, presso il Cinema Italia, l’assemblea pubblica di presentazione ai cittadini ed agli operatori turistici della variante al piano regolatore generale.

Presenti il sindaco Gianluigi Tombolini, il vicesindaco e assessore a lavori pubblici Gabriele Calducci, il consigliere comunale e rappresentate dell’Amministrazione per la stesura del Piano arch. Goria Carletti, l’assessore all’Ambiente e demanio avvocato Rossana Ippoliti ed i tecnici dello Studio Arch. Salmoni, è stato quindi illustrato il risultato di un lavoro minuzioso che, con la collaborazione anche dei vari enti sovraordinati, sarà fondamentale per la vita pubblica del paese in quanto definirà le linee di sviluppo a medio e lungo termine.

Numana – Panoramica notturna sul porto con, in lontananza, la linea costiera di Marcelli

Come noto, la variante del Piano non era stata terminata dalla precedente Amministrazione, ed appena insediata nel 2014 l’attuale ha incominciato a lavorare per giungere all’odierno punto finale, raccogliendo tutte le critiche al tempo sollevate per trasformarle in suggerimenti ed opportunità da trasferire sul nuovo progetto del nostro territorio.

Il piano quindi ha preso forma ex novo, e le scelte strategiche dell’Amministrazione si sono concentrate sui seguenti punti:

VIABILITA’ ed AREE SOSTA

Merito di un apposito studio e di rilevamenti al riguardo che hanno generato dati certi, si sono potute evidenziare le criticità e simulare varie ipotesi per un miglioramento della viabilità estiva.

I mezzi rilevati in transito giornaliero in entrata e in uscita a Numana nel periodo estivo sono circa 63.500, lo studio evidenzia come l’ attuale viabilità del Lungomare sia il sistema ottimale per risolvere le criticità della litoranea; inoltre l’obiettivo è individuare ulteriori parcheggi di tipo reversibile ed a basso impatto ambientale, attivi solo nel periodo estivo quando vi è la reale necessità.

Il progetto comporta ovviamente l’intensificazione del sistema ormai ben collaudato negli anni scorsi di bus navetta gratuiti, con ben 140.000 persone trasportate nella scorsa stagione turistica.

Legato alla viabilità vi è anche il progetto, che verrà presentato contestualmente al piano particolareggiato delle spiagge, del nuovo lungomare. Un restyling totale di tipo funzionale ed estetico, per rendere il lungomare meno caotico, con più spazio per i pedoni e la realizzazione di una pista ciclabile che dal Musone arrivi fino al Porto.

RIGENERAZIONE URBANA DI MARCELLI

Marcelli è una realtà che porta con sé i segni dello sviluppo edilizio costituito principalmente da seconde case, ed è quindi caratterizzata da una fortissima densità urbanistica:  l’obiettivo è quello di consentire una graduale rigenerazione attraverso la delocalizzazione della discarica, attualmente situata in pieno centro abitato, nella più lontana e discreta area industriale e la realizzazione di un polmone verde dietro l’area di servizio tra Marcelli ed il Taunus, al posto della discarica, caratterizzato da una cittadella sportiva, comprensiva di un nuovo campo da calcio ed un nuovo campo da tennis, percorsi vita e parchi pubblici attrezzati.

TURISMO

Numana ha tutte le caratteristiche per poter ospitare anche durante il periodo invernale e quindi deve aprirsi a tutte quelle opportunità turistiche quali business/congressuale e del benessere con Spa e centri specializzati.

Quindi il progetto è recuperare edifici esistenti che hanno tutte le caratteristiche per poter divenire strutture ricettive a 4 stelle e più ( es. Villa Leopardi – Villa Cristallini).

Al temine della presentazione particolareggiata del Piano da parte dei tecnici dello Studio Salmoni, Il sindaco ha ringraziato i cittadini e gli operatori turistici presenti in quanto questa variante al piano regolatore rappresenta il primo caso a Numana di processo partecipativo. Rammentando che già durante altri step di redazione del piano sono stati organizzati appuntamenti per permettere a tutti di interagire con l’Amministrazione.

Tra gli interlocutori della serata, anche i bambini delle scuole elementari Elia, Rodari e dell’infanzia, che grazie all’aiuto delle maestre hanno elaborato il progetto: “ la Numana che vorrei”, una raccolta di osservazioni che sono state esposte in sala.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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