Furto alla Chiesa Cristo Re, stalking, vendita merce abusiva in spiaggia

Tre operazioni portate a termine nelle ultime ore dai carabinieri di Numana

Numana, 27 luglio 2018 – Nelle ultime 24 ore sono tre le operazioni concluse dai carabinieri della locale stazione.

Furto alla Chiesa Cristo Re

Numana – La Chiesa Cristo Re

Arrestato, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, il pluripregiudicato M. S, nato a Quartu Sant’Elena nel 1980, residente in Germania, celibe, nullafacente.

Contro di lui, ripetute violazioni dell’obbligo di presentarsi in caserma come da ordinanza del Tribunale di Ancona datata 23 giugno 2018. Obbligo derivante da gravi indizi di colpevolezza che lo ritengono autore del furto avvenuto in Numana lo scorso 7 luglio, in danno alla Chiesa Cristo Re.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio di Sirolo, e sottoposto a controlli assidui da parte dei carabinieri di Osimo.

Stalking

Gli effetti dello stalking sulle persone possono essere devastanti

Denunciata in stato di libertà per stalking – atti persecutori – S. L. nata in Repubblica Ceca nel 1971, residente a Numana, nubile, casalinga, pregiudicata.

A seguito di una querela sporta nei suoi confronti da una coppia numanese lo scorso 14 luglio, i carabinieri hanno accertato che la donna – vicina di casa dei querelanti – ha mantenuto dall’inizio dell’anno nei loro confronti una condotta persecutoria, fatta di ingiurie reiterate, minacce e molestie messe in atto anche attraverso i social network.

Un comportamento che ha instillato nella coppia offesa uno stato ansioso, e un fondato timore per l’incolumità propria e di quella dei familiari, al punto da vedersi costretti a cambiare le proprie abitudini di vita. In virtù di ciò i carabinieri di Numana hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un’idonea misura cautelare nei confronti della persecutrice.

Vendita abusiva in spiaggia

Numana – Controlli in spiaggia a cura dei carabinieri

Per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione ed esercizio abusivo dell’attività di commerciante è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Ancona tale D. A. nato in Bangladesh nel 1987, residente a Roma, celibe, nullafacente, incensurato.

In particolare, durante il servizio mirato alla prevenzione e repressione di illeciti in tema di abusivismo commerciale contro i cosiddetti Vu Cumprà e molestatori di bagnanti, i carabinieri di Numana in abiti civili per confondersi fra i turisti hanno sorpreso l’extracomunitario asiatico presso lo stabilimento balneare “La Spiaggiola”, mentre esercitava la vendita ambulante di occhiali da sole di marchi contraffatti di “griffe” famose.

D. A., alla vista dei militari, ha tentato di darsi alla fuga a piedi ma è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Oltre ad una multa di 5.000 euro per vendita senza licenza, all’extracomunitario sono state sequestrate 113 paia di occhiali, di cui 67 con marchi falsificati.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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