Carabinieri di Numana arrestano coppia di ladri milanesi

L’Operazione Bonnie & Clyde ha portato alla luce almeno 18 furti commessi sulle spiagge numanesi e di quelle di Senigallia, Civitanova Marche e Fano. L’elenco completo dei furti e delle cose rubate

Numana, 14 dicembre 2020 – Si è conclusa questa mattina, a Milano, l’Operazione Bonnie & Clyde dei Carabinieri di Numana che ha portato all’arresto di una coppia di ladri professionisti: 24 anni lui, 25 lei, con l’accusa di concorso in furti aggravati. I militi numanesi hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Ancona dott. Carlo Masini, su richiesta del pm dott. Andrea Laurino della Procura della Repubblica.

Dalle indagini durate due mesi è emerso che la coppia milanese arrestata, questa estate e utilizzando come base di appoggio un’abitazione di Jesi, da lì partiva per mettere a segno una serie di furti reiterati sulle spiagge della riviera marchigiana e romagnola.

Sempre uguale il modus operandi: i due, fingendosi bagnanti, aspettavano che un ignaro turista lasciasse la sua postazione per fare il bagno in mare. Repentinamente, si impossessavano di zaini, borsoni, marsupi e portafogli lasciati temporaneamente incustoditi sotto l’ombrellone o sugli asciugamani. Commesso il furto, la coppia si dava alla fuga a bordo dell’auto di lui, una Volkswagen Golf nera.

Allontanandosi, gettavano a bordo strada gli effetti personali delle persone derubate non prima però di aver trattenuto per sé denaro contante, tessere bancomat, capi di abbigliamento, telefonini, occhiali da sole, orologi ed altro.

Nello specifico, il duo criminale, si è reso responsabile di almeno 18 episodi delittuosi, per un totale di 28 furti, commessi nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino e Rimini, scegliendo di colpire turisti in vacanza al mare e lasciandoli improvvisamente senza denaro, carte di pagamento, talvolta senza vestiti e senza la possibilità di contattare parenti o amici, dal momento che in quasi tutti i colpi messi a segno veniva rubato anche lo smartphone e, in alcune circostanze, anche le chiavi delle auto delle vittime. Il valore complessivo della refurtiva sottratta è stato stimato in circa 30mila euro.

La cartografia dei furti

I singoli fatti delittuosi:

  1. 20 giugno 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 46enne residente a Spello (PG), durante il quale asportavano un borsello contenente la patente di guida e 30 euro circa, un paio di occhiali da sole marca “Ray Ban” ed un paio di cuffie audio.
  2. 23 giugno 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 60enne residente in Senigallia (AN), durante il quale asportavano un borsello contenente la somma di 10 euro e la sua carta d’identità.
  3. 28 giugno 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 58enne, residente in Milano, durante il quale asportavano una maglia, un paio di pantaloncini, un telefono cellulare marca Honor 10, le chiavi dell’autovettura marca Toyota Rav 4 ed il portafogli con all’interno la somma di 21 euro e varie banconote della Tanzania.
  4. 15 agosto 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di una 38enne residente in San Giuliano Milanese, durante il quale asportavano un portafoglio contenente la somma di 50 euro, la carta di credito e documenti d’identità.
  5. 17 agosto 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 30enne, residente in Fabriano (AN), durante il quale asportavano uno zaino contenente un orologio marca Casio in acciaio, una maglietta di colore nero con logo dell’Adidas, un paio di pantaloncini blu con la scritta “USA 98”, un paio di cuffie di marca “MPOW T6l”, le chiavi di una Ford Focus, nonché un portafoglio con all’interno la carta di soggiorno, la tessera sanitaria, la carta marca tempo ed una moneta da 2 euro.
  6. 18 agosto 2020, in Rimini (RN), furto aggravato in danno di un 39enne residente in Milano, durante il quale asportavano, una borsa contenente un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone X di colore nero e argento, un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone XS MAX di colore nero e argento, un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone 6 di colore bianco, la somma contante di 70 euro circa e la chiave di una stanza d’albergo.
  7. 20 agosto 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 53enne residente in Senigallia, durante il quale asportavano un cellulare marca G K8 di colore nero.
  8. 25 agosto 2020, in Civitanova Marche (AN), furto aggravato in danno di un 52enne residente in Civitanova Marche (MC), durante il quale asportavano un portafoglio contenente la patente di guida e la somma di 10 euro.
  9. 26 agosto 2020, in Torrette di Fano (PU), furto aggravato in danno di tre minorenni residenti in Foligno (PG), durante il quale asportavano, rispettivamente:

– uno zaino contenente un telefono cellulare marca Samsung mod. “A8 2018”, un portafogli in pelle contenente patente di guida, carta d’identità, la somma di 84 euro circa, un paio di occhiali da sole marca Ray Ban;

– uno zaino di colore verde marca Napapijri, con all’interno un telefono cellulare marca i-phone mod. “X” di colore nero, un portafogli in pelle di colore marrone marca Lewis, la patente di guida, carta di credito ricaricabile, carta d’identità, tessera sanitaria/codice fiscale, la somma contante di 112 euro circa;

– uno zaino contenente effetti personali.

10. 27 agosto 2020, in Sassonia di Fano (PU), furto aggravato in danno di un 22enne residente ad Angri (SA), durante il quale asportavano uno zaino marca Kappa contenente la patente di guida, la carta di identità, la tessera sanitaria, la carta di credito Ing, il telefono cellulare marca Apple modello Iphone 8, un paio di scarpe da uomo marca Adidas, all’interno dello zaino erano custoditi anche oggetti di proprietà di amici, quali un telefono cellulare marca Apple modello Iphone 8 di colore nero, tessera sanitaria e la carta di identità il telefono cellulare marca Huawey modello 2019.

11. 27 agosto 2020, in Numana (AN), furto aggravato in danno di sei minori residenti in provincia di Ancona, durante il quale asportavano i rispettivi zaini, contenenti telefoni cellulari, denaro contante, occhiali da sole ed altro.

12. 29 agosto 2020, in Cattolica (RN), furto aggravato in danno di un 21enne residente a Sorbolo Mezzani (PR), durante il quale asportavano uno zaino marca “The North Face” contenente il portafoglio marca Calvin Klein con all’interno la tessera bancomat, la patente di guida, la somma di 15 euro, la tessera sanitaria e la  carta di identità, nonché la borsa della sua fidanzata, contenente il bancomat Post Pay, la tessera sanitaria, la carta di identità, la  tessera dell’autobus e la somma di 65 euro.

13. 02 settembre 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di una 51enne residente in Monza (MB), durante il quale asportavano una borsa contenente la somma di 50 euro, un bracciale di bigiotteria ed un orologio marca Swatch.

14. 14 settembre 2020, in Numana (AN), furto aggravato in danno di due 21enni residenti in Cervia (RA), durante il quale asportavano altrettanti zaini contenenti effetti personali, documenti intestati, telefoni cellulari.

15. 14 settembre 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 32enne e un 42enne, entrambi residenti in Montodine (CR), durante il quale asportavano due borse contenenti un telefono cellulare, un paio di occhiali da sole, un telo da mare, un paio di ciabatte, nonché le chiavi dell’autovettura.

16. 18 settembre 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 27enne residente a Jesi (AN), durante il quale asportavano uno zaino marca Loccioni, contenente documenti, telepass, carte di credito, occhiali da sole, chiavi dell’autovettura, un telefono cellulare marca Huawei e la somma di 10 euro.

17. 18 settembre 2020, in Senigallia (AN), furto aggravato in danno di un 51enne residente a Morro D’Alba (AN), durante il quale asportavano un portafoglio contenente la carta d’identità, patente di guida, tessera bancoposta, la carta di credito, la tessera sanitaria europea e la somma di 130 euro.

18. 18 settembre 2020, in Numana (AN), furto aggravato in danno di un 29enne residente in Padova, durante il quale asportavano un portafoglio contenente la tessera sanitaria, la patente di guida, una carta di credito, una carta di debito e la somma di 300 euro.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Mascherine usa e getta: nuovo rifiuto 2.2

Una stima parla di quasi due miliardi che finiranno quest’anno negli oceani del mondo


Camerano, 5 aprile 2021 – L’allarme arriva dal Regno Unito, dove una recente analisi condotta dalla North London Waste Authority ha evidenziato come ogni settimana in quel Paese vengano usate e gettate via 102 milioni di mascherine usa e getta. Per rendere l’idea, ricoprirebbero un campo di calcio per ben 232 volte, come scrive la giornalista Francesca Mancuso su greenMe.

Purtroppo è vero: le mascherine usa e getta, quelle che ci proteggono dal virus, sono diventate il rifiuto più importante nell’arco dell’ultimo anno e mezzo. Un rifiuto, per intenderci, che ha superato di gran lunga quello delle bottiglie e dei sacchetti di plastica di cui stiamo per liberarci. Un rifiuto, insieme ai guanti in lattice, che la gente abbandona ovunque: per strada, nelle piazze, nei giardini pubblici, nei campi, lungo i sentieri di montagna, in spiaggia, in alto mare.

Un rifiuto che nessuno smaltisce per paura di un eventuale contagio o, più semplicemente, per menefreghismo. Una negligenza imperdonabile che, a livello trasversale, va imputata sia alla maleducazione delle persone sia all’indifferenza degli enti e delle imprese che dovrebbero smaltirle. Tanto che lo studio britannico, nell’invitare ad affrontare il problema che ormai è mondiale, suggerisce di rivederne la produzione invitando ad utilizzare prodotti biodegradabili.

Un problema serio, dunque, che riguarda tutti e che va risolto al più presto. Ho provato, nel mio piccolo, a testare quanto serio possa essere davvero. L’ho fatto, semplicemente, fotografando le mascherine abbandonate lungo il percorso che faccio abitualmente a Camerano, dove vivo, portando a spasso il mio cane. Un percorso di circa un chilometro e mezzo lungo un tratto di Via Loretana, l’area cani nei giardinetti di Via Scandalli, il parco degli orti. Risultato: ne ho incrociate una trentina. In foto la testimonianza di parte di esse.

Considerato che in Italia i Comuni sono oltre settemila, non è così empirico dire che in totale, in un solo chilometro e mezzo di essi, si siano accumulate come rifiuto oltre 237mila mascherine. Se si moltiplica il dato per tutti i possibili chilometri e mezzo percorribili in ogni Comune, si arriverà ad una cifra stratosferica di mascherine abbandonate sul territorio nazionale. Stimiamo, al ribasso, non meno di una decina di milioni? Sono convinto siano di più.

Una stima dello studio britannico parla di quasi due miliardi di mascherine che quest’anno finiranno negli oceani del mondo. Che facciamo, le lasciamo lì? Educare ad un sano e corretto smaltimento due miliardi di cretini, lo vedo poco percorribile. Chiamare a raccolta Greta Thunberg e i suoi seguaci ambientalisti, altrettanto. Finirà come con la plastica: spenderemo miliardi di euro per sbarazzarcene, e tutto grazie alla stupidità e alla maleducazione di tante persone. Le stesse che ogni giorno si lamentano dell’immane spesa pubblica destinata all’ambiente.

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