Istituti penitenziari di Ancona: male Montacuto, bene Barcaglione

Il neo eletto Consigliere regionale Mirko Bilò e una delegazione del sindacato di Polizia penitenziaria hanno visitato le carceri doriche per valutarne le criticità

Ancona, 9 ottobre 2020 – La prima uscita ufficiale per il consigliere regionale eletto in quota Lega Mirko Bilò. è stata la visita nelle strutture penitenziarie di Ancona, la Casa Circondariale di Montacuto e la Casa di reclusione Barcaglione. Visita con al seguito una delegazione regionale dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria formata dal vicesegretario regionale Angelo De Fenza, dal segretario provinciale di Ascoli Piceno Luca Iannotta e dal segretario regionale di Ancona Giovanni Giuliani.

Obiettivo, verificare la situazione dei due istituti penitenziari per avanzare proposte volte a trovare soluzioni alle criticità, visto il mandato che Bilò ha ricevuto dagli elettori in seno all’Assemblea Legislativa.

Ancona – Mirko Bilò, penultimo a destra, con la delegazione regionale dell’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria durante la visita alle carceri di Montacuto e Barcaglione

Nella casa circondariale di Montacuto, al problema della carenza di agenti di Polizia Penitenziaria, che si attesta attualmente sulle 35 unità, si aggiunge quello del sovraffollamento di detenuti, una cinquantina oltre il consentito. «Sono problemi che rivestono una importanza cruciale e che occorre risolvere con estrema urgenza – ha riassunto Bilò – specie alla luce dell’attuale pandemia da coronavirus, che proprio nella fase emergenziale avevano suscitato proteste mettendo a rischio la sicurezza dei poliziotti e degli stessi detenuti».

Ma il neo Consigliere regionale ha rilevato anche criticità sul piano infrastrutturale: «Sono necessari lavori di ristrutturazione, da compiere con urgenza per rendere maggiormente vivibili, salubri e sicuri questi ambienti, sia per gli agenti di Polizia Penitenziaria che quotidianamente vi lavorano, sia per gli stessi detenuti». Tra i lavori più urgenti c’è il rifacimento del tetto, dove si segnalano infiltrazioni di acqua piovana, e degli scarichi della cucina con perdite di liquidi nei cunicoli sotterranei che favoriscono il proliferare di ratti e zanzare.

Molto meglio la situazione a Barcaglione, dove la struttura: «Sia sotto il profilo organizzativo sia di igiene e salubrità, risulta efficiente e ben organizzata – ha concluso Bilò – I reparti detentivi e gli altri locali a disposizione dei detenuti sono ben curati sotto ogni profilo, così come la  caserma che ospita agenti e uffici, inclusi gli altri ambienti in uso al personale di Polizia Penitenziaria».

Un accento positivo va messo anche sulle attività e i trattamenti finalizzati al reinserimento nella collettività dei detenuti. Tra queste c’è in itinere la realizzazione di un caseificio con venti pecore per la produzione di formaggio.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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