Il fenomeno della cannabis a km 0

Cuneo. Una Colombia d’Italia? È quello che rischia di diventare il Piemonte. L’allarme è stato lanciato dai carabinieri. A Cervere, in provincia di Cuneo, in una cascina agricola, ieri hanno trovato 53 piantine di marjuana, buste di semi di canapa indiana e tutto l’occorrente per la coltivazione, dall’essiccatore alle  lampade alogene.

Una serra per la marijuana
Una serra per la marjuana

Poche settimane prima, a Poirino, in un’altra cascina era stata scoperta una coltivazione di cannabis in mezzo alle piante di pomodoro. Ed è solo la punta di un iceberg che coinvolge giardini pubblici e orticelli nei boschi.

Il fenomeno non  riguarda soltanto il Piemonte, ma tutta l’Italia.

La cannabis a km 0 è diventato un vero e proprio  business. Sono i dati del 2016 a farlo emergere. Se vengono poi messi a confronto con quelli del 2014, si può ipotizzare  una massiccia conversione dell’agricoltura nostrana dal pomodoro e il peperone alla canapa indiana.

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Difatti, nell’anno che volge al termine, sono state sequestrate quasi 6000 piante, contro le 700 del 2014.

Pare siano comparse  vere e proprie serre clandestine, alcune delle quali anche attrezzate con impianti moderni. Al momento, a finire in manette non solo agricoltori professionisti, ma anche studenti universitari, impiegati e liberi professionisti.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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