I finanzieri di Macerata sequestrano 40 grammi di cocaina e 700 euro in contanti.

Arrestato lo spacciatore

Macerata – Sequestrati dai finanzieri della Compagnia di Macerata circa 40 grammi di cocaina, 700 euro in contanti, un bilancino di precisione ed un cellulare. Tratto in arresto il responsabile. Ulteriore operazione dei finanzieri della Compagnia di Macerata a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, messa a segno nell’ambito di un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo, attraverso il controllo del territorio mediante il dispiego diurno di pattuglie operative.

Le confezioni di cocaina e i soldi
Le dosi di cocaina, i soldi e il cellulare rinvenuti dai finanzieri di Macerata a casa dello spacciatore

I finanzieri erano già sulle tracce di una persona sospettata di essere dedita alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in punti di ritrovo di ragazzi nella città di Macerata. Nella nottata, è scattato il dispositivo, che ha visto l’impiego di diverse pattuglie di finanzieri, i quali, in città, bloccavano l’autovettura condotta dal sospettato.

Nel corso del controllo, venivano rinvenute, occultate addosso alla persona, diverse dosi di cocaina già confezionate. La conseguente perquisizione domiciliare del soggetto, consentiva, inoltre, di rinvenire sul tavolo della cucina altre dosi di cocaina già confezionate e un involucro contenente altra cocaina.

Complessivamente, sono stati sequestrati circa 40 grammi di sostanza stupefacente, oltre a 700 euro in contanti, un bilancino di precisione ed un telefono cellulare. Il responsabile, un quarantacinquenne residente a Macerata, è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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