Filottrano – Ubriaco causa un triplice tamponamento

Guidava al limite del coma etilico

Filottrano – Ieri pomeriggio i Carabinieri di Filottrano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona tale B. A. nato a Loreto nel 1994, residente a Santa Maria Nuova, celibe, operaio, incensurato, per il reato di: “guida in stato di ebbrezza alcolica – art. 186 comma 2° lett. b) del C.d.S.”

Alcol-test ad opera dei Carabinieri
Alcol-test ad opera dei Carabinieri

Costui, all’una del 5 marzo scorso, alla guida della propria Ford Fiesta di colore grigio causava un triplo incidente stradale ad un incrocio lungo la S.P. 3 con direzione di marcia verso Jesi.

Senza osservare la distanza di sicurezza, B. A. tamponava la Kia Sorrento che lo precedeva e che era ferma al semaforo rosso – risultata di proprietà e condotta da un filottranese 60enne che riportava lesioni lievi con prognosi di 5 giorni.

La Kia, a sua volta, tamponava un’Audi A1 con a bordo due giovani osimani 33enni. Anch’essi riportavano lesioni lievi con prognosi di 3 e 5 giorni.

Tutti venivano trasportati e medicati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Torrette di Ancona dove, al termine degli accertamenti sanitari, emergeva che il giovane 23enne di Santa Maria Nuova, all’atto del sinistro, risultava positivo all’accertamento alcolemico per il valore illegale di 2,63 g/l. Ai limti del coma etilico. Anch’egli riportava lesioni lievi con prognosi di 7 giorni.

Il suo stato, però, faceva scattare la denuncia a piede libero ed il conseguente ritiro della patente di guida, trasmessa alla Prefettura – U.T.G. di Ancona, per i provvedimenti di competenza.

Uno dei posti di blocco di ieri
Uno dei posti di blocco di ieri

Nell’arco del servizio serale e notturno sono stati controllati complessivamente 43 veicoli, 59 persone ed elevate 8 contravvenzioni al codice della strada per violazioni varie quali: omessa copertura assicurativa, omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato del telefonino durante la guida, dimenticanza dei documenti di guida, violazione dei limiti di velocità con accertamento tecnico “autovelox-telelaser”.

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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