Dal Mondo: cronaca in pillole 23 gennaio

Una selezione di notizie dalla sala stampa di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e Vigili del Fuoco

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CARABINIERI

Tre arresti nel cuneese

  • Mondovì – in manette e poi al carcere delle Vallette di Torino è finita una 61enne monregalese, ex avvocato, per violazione dell’obbligo della permanenza in casa dalle ore 22.00 alle 06.00. Anni fa la donna aveva ingannato tre suoi clienti saluzzesi (due coniugi e la loro figlia maggiorenne), da lei assistiti in un dibattimento innanzi al Tribunale di Saluzzo, dai quali però continuava ad incassare parcelle per un totale di 90mila euro, nonostante il procedimento fosse stato da tempo già definito e chiuso
  • Saluzzo – Custodia cautelare in carcere per rapina aggravata a carico di un 33enne, sinti del campo nomadi del Passatore di Cuneo domiciliato attualmente a Villafranca Piemonte (TO). La sera del 23 gennaio 2016 a Sanfront (CN), era entrato in un’abitazione per commettere un furto, venne scoperto dai proprietari di casa e si scagliò contro uno di loro procurandogli lesioni alla testa. Arrestato dai carabinieri, addosso aveva anche arnesi da scasso e radio ricetrasmittenti che furono sequestrati.
  • Racconigi – Agli arresti domiciliari è finito un 38enne marocchino per un residuo di pena: tre anni fa, aveva danneggiato l’auto di un suo amico nel corso di una lite, fermato dai carabinieri si era scoperto che in realtà non avrebbe potuto trovarsi in città in quanto sottoposto al Foglio di Via per anni tre dalla città di Cuneo. Per quei fatti dovrà scontare ora un residuo di un mese ai domiciliari.

Recuperato un dipinto della scuola napoletana dell’ottocento

  • Santa Margherita Ligure (GE) – Recuperato un prezioso dipinto dell’ottocento che era stato asportato in una delle ville sulle alture del sammargheritese. Durante un servizio di perlustrazione notturno, una pattuglia della’Radiomobile notava fuoriuscire dalla vegetazione una coperta di colore chiaro. Sotto la coperta vi era un dipinto di grosse dimensioni e firmato da Nicola Palizzi, pittore della scuola napoletana vissuto tra il 1820 – 1870. Oltre a questo, recuperata refurtiva per varie decine di migliaia di euro: posate e quattro candelabri in argento trafugati da una delle abitazioni nei pressi del luogo del rinvenimento. Abitazione chiusa e disabitata in attesa del periodo estivo.
Un quadro del pittore Nicola Palizzi
Un quadro del pittore dell’ottocento Nicola Palizzi

In casa, aggressivi chimici e altri congegni per la costruzione di bombe artigianali

  • EnnaI Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nicosia unitamente a quelli della Stazione Centuripe hanno tratto in arresto un 41enne, pregiudicato, di Centuripe ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di aggressivi chimici e di altri congegni micidiali. Nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati trovati, all’interno del vano garage materiale esplosivo e sostanze chimiche che consentono la fabbricazione di ordigni anche di notevole potenza, confezioni di grossi petardi di genere vietato contenenti polvere pirica nonché materiale in polvere e liquido che se combinato chimicamente, consente di fabbricare esplosivi e bombe carta anche potenti.

Arrestato predone del lungomare

  • Rimini – Da settimane il malvivente imperversava con furti nelle auto il lungomare riminese. L’uomo, un pregiudicato pugliese classe 1985, stava battendo il lungomare rubando sulle auto in sosta nella zona tra i bagni 60 e 40. Ma proprio ieri sera, in concomitanza della fiera SIGEP, che ha riempito nuovamente tutte le strutture alberghiere della riviera, l’uomo probabilmente non ha resistito alla ghiotta occasione di fare bottino e, nei pressi di piazza Benedetto Croce, mentre dopo aver rotto il finestrino di due auto era intento a rovistare all’interno, è stato sorpreso dai militari in borghese che lo hanno bloccato immediatamente.

Ubriaco alla guida di un’auto investe motociclista e scappa

  • Roma – I Carabinieri della Stazione di Roma San Basilio hanno arrestato un barista romano di 23 anni che alla guida di un’Audi A3 procedeva a folle velocita in via Fabriano, bloccato al termine di un breve inseguimento.  Il giovane una volta fermato dai Carabinieri è stato subito sottoposto all’alcool test risultando positivo, con un tasso alcolemico pari a 1,9 gr/l. A seguito di accertamenti è emerso che il 23enne pochi istanti prima, in via Casale di San Basilio, aveva investito un motociclista di 33 anni, cittadino romano, soccorso e trasportato prima presso l’ospedale “Sandro Pertini” dove gli sono state diagnosticate gravi lesioni interne e fratture importanti e successivamente trasferito al policlinico Umberto I, dove si trova in prognosi riservata, molto grave.

Benzinaio pusher arrestato

  • Roma – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato un benzinaio di 43 anni, cittadino romano con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso all’interno del suo distributore di carburante, tra Cipro e Ottaviano, mentre cedeva una dose di marijuana in cambio di 10 euro. Il benzinaio pusher a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di altri 55 g di marijuana e 3 g di cocaina che sono stati sequestrati. Dopo l’arresto, il 43enne è stato accompagnato in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Fermato ed identificato anche il cliente, un ragazzino romano che è stato segnalato in qualità di assuntore.

GUARDIA DI FINANZA 

Cambio al vertice di Falconara Marittima

  • Avvicendamento al Comando della Tenenza della Guardia di Finanza di Falconara Marittima fra il Luogotenente Francesco CAVUOTO, subentrante, ed il Luogotenente Cosimo Massimo CAPACCHIONE. Il nuovo Comandante è nato a Corato (BA) il 10 marzo 1968 ed ha frequentato la Scuola Finanzieri e quella per Ispettori (ex Scuola Sottufficiali), arruolandosi nel Corpo nel 1986. E’ laureato in Comunicazione Politica Internazionale. È arrivato in Ancona nel 1994 proveniente dal Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo. Ad entrambi gli auguri del Comandante Provinciale: di proficuo lavoro, per il Luogotenente CAVUOTO; per il futuro, per il Luogotenente CAPACCHIONE che, dopo una lunga carriera, ha maturato i requisiti per la pensione.
da sinistra:
da sinistra: il luogotenente Massimo Capacchione va in pensione e lascia il comando della tenenza della Guardia di Finanza di Falconara Marittima al luogotenente Francesco Cavuoto

Maxi truffa di un promotore finanziario

  • Imola – (BO) La Compagnia di Imola, coordinata della Procura della Repubblica di Bologna – dott. Michele Martorelli Sost. Proc. – ha concluso una complessa indagine di polizia giudiziaria che ha visto coinvolto un promotore finanziario di un importante istituto di credito. L’uomo, approfittando del rapporto di fiducia con i propri clienti (alcuni dei quali amici di famiglia), e utilizzando falsi prospetti di rendimento, in pochi anni era riuscito ad ottenere indebitamente oltre 700 mila euro con la promessa d’investimenti altamente remunerativi. Denaro contante che, invece di confluire nel dossier titoli degli aventi diritto, in parte è stato utilizzato per le spese personali del promotore e, in parte, utilizzato per rimborsare, sempre in contanti, altri ignari clienti che avevano subito perdite e/o sostenuto spese dalla gestione dei propri investimenti effettuati tramite lo stesso promotore. Il truffatore è stato rinviato a giudizio per i reati di “abusivismo finanziario” e “appropriazione indebita”.

Maxi frode nei ricambi per automobili

  • Torino – Sequestrati dalle Fiamme gialle oltre 550 mila accessori auto contraffatti per un valore superiore a 6 milioni di euro. Riportavano loghi fasulli delle più note case automobilistiche nazionali ed internazionali, quali Ferrari, Bmw, Lancia, Alfa Romeo, Mercedes, Audi e Volkswagen compresi quelli di auto d’epoca, come le storiche “Lamborghini Miura” o “Lancia Stratos”. Trenta i responsabili che dovranno rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di vendita di prodotti contraffatti, ricettazione e frode in commercio; ventisette le società, tutte italiane e sparse sul territorio, coinvolte nell’illecito business che, parallelamente alla produzione e commercializzazione dei prodotti originali, smerciavano i prodotti contraffatti per aumentare i loro profitti. I ricambi e gli imballi falsi erano prodotti da una vera e propria “industria dei pezzi taroccati”, radicata su tutto il territorio nazionale e così bene organizzata da riuscire ad ingannare non solo i consumatori, attratti da prezzi vantaggiosi, ma anche i meccanici delle officine che non si accorgevano della contraffazione.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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