Controlli zona rossa Ancona: sei i multati a Portonovo nel weekend

Per loro, una sanzione da 400 euro a testa. Liliana Rovaldi, capo della Polizia locale: “Facciamo prevenzione, ma multiamo pure!”

Ancona, 8 marzo 2021 – Nel tardo pomeriggio di ieri, domenica, erano partiti in sei in auto dalla parte opposta della città dorica con destinazione Portonovo per fare attività motoria. Peccato che questa è consentita solo in prossimità della propria abitazione. Morale, sono stati fermati dalla Polizia locale in prossimità della baia e multati con 400 euro a testa.

Ad Ancona, i controlli nel weekend appena trascorso hanno visto in campo tre pattuglie  appiedate della Polizia locale in Viale della Vittoria, Corso Garibaldi e Corso Carlo Alberto. Una pattuglia alla rotatoria di Portonovo per controllare chi scendeva alle spiagge, più altre pattuglie operative in città.

In totale, i controlli hanno interessato 782 persone, 92 veicoli, 183 attività, 24 parchi, con 8 sanzioni elevate complessivamente.

«La nostra presenza sul territorio è sopratutto di prevenzione ma, se necessario, sanzioniamo pure – spiega la comandante della  Polizia locale, Liliana RovaldiPertanto, invitiamo tutti i cittadini, data la situazione attuale, al rispetto delle regole della zona rossa. Ricordo che l’attività sportiva individuale è consentita, oltre la zona della propria abitazione, a ciclisti e runner ma sempre in ambito comunale, L’attività motoria invece, per esempio la passeggiata, deve essere effettuata in prossimità della propria abitazione».

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Marconi pagliaccio!”

Il testo integrale dell’ultimo comunicato della Curva Nord Ancona


Ancona, 12 giugno 2021 – In merito alle vicende ancora incerte del cambio proprietà dell’US Anconitana (Eccellenza Marche), pubblichiamo integralmente l’ultimo comunicato ufficiale emanato dai tifosi della Curva Nord e postato sui social. È indirizzato a Stefano Marconi (nella foto insieme al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli), presidente dimissionario della società calcistica più rappresentativa e blasonata della città dorica. Corriere del Conero resta a disposizione del presidente Marconi per una sua eventuale replica.

scrive Curva Nord:

“Marconi pagliaccio!

Pagliaccio perché di tutto quello che hai detto, hai fatto sempre l’esatto contrario, dalle promesse di tornare nel professionismo, fino alle ultime sui pagamenti degli stipendi ai giocatori.

Pagliaccio perché nella nostra storia più triste, fatta di fallimenti, di retrocessioni, non si ricorda un presidente fuggiasco per un comunicato della curva, a due giornate dalla fine in piena corsa per i play off.

Pagliaccio perché nonostante ti avessimo messo in guardia su chi ti portavi in casa (Ermannuccio tuo) hai fatto ancora di testa tua solo per dimostrare che sei il padro’ ed è chiaro e lampante su come è andata a finire. Hai mai pensato che noi non siamo tuoi clienti?

Pagliaccio perché hai fatto e disfatto tutto senza una logica senza un perché solo per soddisfare il tuo ego personale.

Pagliaccio perché ti sei circondato di cagnolini da tenere al guinzaglio, un esercito ammaestrato a dirti solo si chi titubava un forse, era già fuori.

Pagliaccio perché nonostante il tuo prestigio, i tuoi indiscussi traguardi non hai avuto scrupoli ad usare l’Ancona come se fosse un tuo e solo tuo giocattolino. Improvvisandoti più volte come il messia dei direttori sportivi.

Pagliaccio perché non si è visto nulla riconducibile a una programmazione, e dopo diversi anni di tua gestione siamo punto e a capo, non hai costruito nulla.

Pagliaccio perché fai il capriccio come i bambini piccoli pensando di essere un genio incompreso.

Pagliaccio perché hai sempre fatto lo strafottente nelle varie trasmissioni locali e quando c’era da mettere la faccia sei scappato con i tuoi fidi collaboratori.

Pagliaccio perché non hai avuto il coraggio di dire che avevi già da tempo preventivato la tua uscita e quasi eri preoccupato che non arrivasse la contestazione perché ti mancava la scusa buona…

Sappiamo con certezza che anche in questo momento il signor Marconi gioca poco pulito scaricando e disorientando eventuali acquirenti, e creando tanta confusione con il fine di scaricare una responsabilità, quella di cedere, che è e sarà solo sua. La cessione dell’Ancona potrà essere fatta solo da lui, la nuova proprietà dovrà poi presentarsi in Comune che dovrà delegare il Comitato dei marchi ad organizzare l’assemblea pubblica per la votazione. Tutto il resto sono chiacchiere.

A conclusione di questo chiediamo a tutte le parti, stampa, emittenti locali, tifoseria moderata, tifoseria organizzata e non, istituzioni, di fare fronte comune, ognuno in base alla proprie possibilità affinché l’Ancona non finisca nelle mani del primo bandito che arriva”.

Curva Nord Ancona

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