Ancona – Rubano in due appartamenti in zona Scrima

Presi dalla Polizia due giovani ladri italiani: uno di Ancona l’altro di Falconara Marittima. Recuperata tutta la refurtiva

Ancona – Ieri sera verso le ore 21.30 la Volante notava due individui che alla vista della Polizia cambiavano immediatamente strada dirigendosi verso Via Scrima. Nello stesso momento, sulla linea d’emergenza 113 giungeva una telefonata da parte di una signora residente in zona Scrima che, appena rientrata a casa, si era accorta di essere stata derubata.

L’operatore della centrale operativa passava la nota alla Volante che, intuito che i due soggetti visti poco prima potevano avere a che fare col furto, si metteva prontamente alle calcagna dei due.

Ancona – Lo zaino contenente la refurtiva e i guanti indossati da uno dei due ladri

Dopo un breve inseguimento, nel corso del quale i fuggitivi si liberavano di uno zaino, gli agenti riuscivano a fermarli e a recuperare lo zaino gettato dietro a dei cassonetti.

Portati entrambi in Questura, sottoposti ai rilievi di rito, i due – già conosciuti dalle forze dell’ordine e con precedenti; classe 1995 uno e 2000 l’altro, appena maggiorenne, nazionalità italiana, residenti rispettivamente ad Ancona e a Falconara Marittima – venivano tratti in arresto per furto in abitazione.

Durante gli accertamenti dei poliziotti, giungeva una seconda telefonata alla centrale operativa da parte di un uomo, anch’egli residente in zona Scrima che, appena rientrato in casa, si era accorto di aver subito un furto.

Gli agenti acquisivano le prove necessarie per attribuire ai due soggetti entrambi i furti appena commessi nella zona in cui erano stati avvistati. Nello zaino recuperato veniva ritrovata la refurtiva trafugata durante i due colpi: oro, bigiotteria, CD e Playstation; mentre addosso al maggiore dei due veniva ritrovato un paio di guanti.

Il maltolto veniva restituito ai legittimi proprietari che spendevano parole di immensa gratitudine nei confronti dei poliziotti e del loro operato.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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