Ancona – Rimozione ordigno bellico 2

Tutto il programma di evacuazione, il piano sanitario, quello sulla sicurezza e sulla viabilità

EVACUAZIONE  ZONA ROSSA  DOMENICA 20 GENNAIO 

Ancona, 10 gennaio 2019 Si avvicina la data fissata dall’Amministrazione comunale insieme alla Prefettura e agli artificieri dell’ Esercito italiano – domenica 20 gennaio – per la bonifica e  la rimozione dell’ ordigno bellico rinvenuto in zona Archi/Stazione il 17 ottobre scorso e la conseguente, necessaria evacuazione della zona interessata. Una operazione complessa  che interessa più quartieri per un totale di circa 12.000 persone che dovranno lasciare le loro abitazioni, attività commerciali/luoghi di lavoro, liberando completamente la  “zona rossa”, (compresa tra Porta Pia, stazione ferroviaria/Via Berti, Piazza Ugo Bassi /piazzale Camerino e zona Regione Marche) tra le ore 8:00 e le ore 19 circa, per permettere agli artificieri di intervenire sull’ordigno e di trasportarlo in luogo sicuro.

Un’area – quella definita in un raggio di 800 metri dal punto in cui la bomba è stata ritrovata – che racchiude al suo interno una forte componente residenziale caratterizzata dalla presenza di  una novantina di comunità straniere, con 86 vie interessate, così come spazi portuali, industriali, turistici, la stazione ferroviaria  (verrà interrotto il servizio sulla linea per tutta la durata dell’intervento) e molte tipologie di servizi che nella giornata del 20 gennaio verranno tutti sospesi.

La raccomandazione, a monte,è quella di allontanarsi dalla zona rossa dalla sera precedente trovando ospitalità da parenti, amici o fuori porta.

Per  chi non ha questa possibilità sono disponibili 3 centri di accoglienza aperti nell’arco di tempo previsto: PalaPrometeo Estra, Palascherma e Palabrasili raggiungibili con mezzi propri o di trasporto pubblico gratuito (Conerobus) che faranno capo ai 5 punti di raccolta individuati  nelle zone in cui l’area è stata suddivisa

zona 1– Punto di raccolta: Stazione ferroviaria

zona 2 – Punto di raccolta:  Piazza Ugo Bassi

zona 3–  Punti di raccolta: Piazzale Europa (3A) 

e Dopolavoro ferroviario DLF, Via De Gasperi (3B)

zona 4– Punto di raccolta: COAL Via Mamiani  ARCHI)

È OBBLIGATORIO PER TUTTI ESSERE FUORI DALL’AREA  DA EVACUARE ENTRO E NON OLTRE LE ORE 8.00 DEL MATTINO, dando attuazione al seguente

PROGRAMMA  DI  EVACUAZIONE:

Ore 5.00 Le sirene di tutti i mezzi di soccorso suoneranno per ricordare alla cittadinanza di abbandonare l’area interessata.

Ore 7.00 Chiusura delle strade di accesso all’area. Sarà vietato l’ingresso, si potrà solo uscire dall’area di evacuazione.

Ore 8.00 Termine delle operazioni di evacuazione e inizio del controllo dell’area da parte delle Forze dell’Ordine.

Dopo le ore 8,00 chiunque verrà trovato all’interno dell’area sarà allontanato.

Il rispetto degli orari è fondamentale per consentire di terminare le operazioni nel rispetto del cronoprogramma.

Il termine delle operazione è previsto per le ore 19,00 e verrà segnalato dal personale della Protezione civile in servizio nei centri di accoglienza e  attraverso i canali di comunicazione del Comune attraverso il sito del Comune di Ancona www.comune.ancona.gov.it e la pagina facebook Comune di Ancona – Informacittà • tramite il servizio Whatsapp del Comune di Ancona mandando il messaggio “ISCRIVIMI” al numero 3667695184 e il servizio Telegram cercando il canale @ComuneDiAncona • Attraverso le tv e radio locali

PIANO SANITARIO

Sono 90 al momento, ma il numero è in aumento, le persone con problemi di salute (anziani, disabili, ammalati con patologie gravi)  segnalate al Comune, per le quali è stato richiesto un servizio di trasporto sanitario e/o  accoglienza presso strutture idonee in collaborazione con Asur Marche. Questo l’elenco delle strutture che si sono rese disponibili all’accoglienza: Residenze anziani comunali Benincasa e Villa Almagià; residenza anziani Zaffiro, residenza anziani Visentini, residenze per disabili Papa Giovanni XXIII e Il Samaritano, centro diurno disabili Il sole, casa nuovi orizzonti per disabili,  strutture accoglienza Stella Maris e Dilva Baroni

SICUREZZA:

L’area interessata sarà costantemente presidiata dalle forze di Polizia  durante il corso delle operazioni e fino dalla sera precedente. Supporto verrà fornito anche agli agenti di Polizia municipale presso i cancelli (o varchi)

INFORMAZIONI:

Per informazioni sono attivi da settimane i numeri 800653413 o 071 2222323, da mobile 071-2222323, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì 9-13 15-17 il giovedì orario continuato dalle 9 alle 16.

Nelle giornate del 17-18-19 gennaio gli operatori risponderanno dalle 9 alle 18 mentre domenica  20 gennaio continuativamente  dalle 5 alle 20.

Si ricorda che nella zona rossa è vietato lasciare i mezzi parcheggiati sulla superficie stradale, pertanto questi vanno spostati o all’esterno dell’area o in garage e  parcheggi disponibili, quali

  • Parcheggio Degli Archi (solo coperto) gratuito dalle 20 di sabato alle 20 di domenica
  • Parcheggio piazza D’Armi
  • Parcheggio Tavernelle (Cimitero)
  • Parcheggio via Ranieri
  • Parcheggio Stadio Del Conero

Nei volantini che verranno distribuiti sono presenti consigli pratici rispetto a cosa  fare prima di assentarsi, cosa portare con sé, rispetto agli animali domestici ecc

Da parte sua il Comando di Polizia municipale – che metterà in campo tutte le proprie forze quel giorno – un centinaio di agenti divisi su tre turni – ha predisposto il Piano della Viabilità  e  predisporrà le ordinanze necessarie per interdire l’area e per fare defluire veicoli su percorsi alternativi, con particolare attenzione ai mezzi di soccorso.

Gli accessi alla zona rossa verranno chiusi con sbarramenti fisici e saranno presidiati dagli agenti.

PIANO VIABILITA’ 20 gennaio 2019

Divieti e chiusure

  • VIA APPANNAGGIO – P.ZA KENNEDY

SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 200

  • XXIX SETTEMBRE ALTEZZA CIVICO 12 B

CHIUSURA TOTALE

  • 2 BIS VIA RUPI DI VIA XXIX SETTEMBRE (CARRABILE) – PERCORSO PEDONALE

CHIUSURA TOTALE

  • VIA CIALDINI ALTEZZA CIVICO 72,80

CHIUSURA TOTALE

  • VIA STAGNO CIVICO 70,74

CHIUSURA TOTALE

  • 4 BIS PIAZZA SAN GALLO

CHIUSURA TOTALE

  • CORSO STAMIRA – VIA PODESTI

SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 300

  • VIA PODESTI ALTEZZA CIVICI 108,116

CHIUSURA TOTALE

  • VIA TOPRRIONI ALTEZZA CIVICO 57

CHIUSURA TOTALE

  • VIA SAN MARTINO (PARCHEGGIO) – GALLERIA SAN MARTINO

SEGNALE OBBLIGO SVOLTA A SIX

  • VIA SANTO STEFANO – VIA TORRIONI 

SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 200

  • 10 VIA MONTEBELLO – VIA SIMEONI

 SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 400

  • 11 PIAZZA XXIV MAGGIO – CORSO STAMIRA (DIREZIONE P.ZA CAVOUR PRIMA DELLO STOP)
  • 12 VIA VECCHINI – VIA PALESTRO
  • 13 VIA VECCHINI – VIA MONTEBELLO (INIZIO VIA MONTEBELLO)
  • 14 VIA CIRCONVALLAZIONE – VIA VERDI (lasciare il passaggio per Via Verdi)

CHIUSURA TOTALE

  • 15 ROTATORIA VIA CIRCONVALLAZIONE

SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 200

  • 16 VIA XXV APRILE – VIA MICHELANGELO ( A SCENDERE)
  • 17 PIAZZALE LIBERTA’ – GALLERIA RISORGIMENTO
  • 18 VIA MARTIRI DELLA RESISTENZA – P.LE LIBERTA’
  • 19 VIA XXV APRILE – P.LE LIBERTA’
  • 20 VIA TIZIANO – VIA VERDI

CHIUSURA TOTALE

  • 21 VIA MARTIRI DELLA RESISTENZA scalinata pedonale c/o P.le Europa

CHIUSURA TOTALE

  • 22 P.LE EUROPA – VIA TIZIANO

CHIUSURA TOTALE

  • 23 P.LE EUROPA – VIA DE GASPERI

CHIUSURA TOTALE

  • 24 VIA MACERATA – VIA VALLEMIANO

CHIUSURA TOTALE

  • 25 P.ZA UGO BASSI – C.SO CARLO ALBERTO + chiusure Pedonali Giardinetti

CHIUSURA TOTALE

  • 26 VIA G. BRUNO – P.ZA UGO BASSI

CHIUSURA TOTALE

27 ANNULLATO

  • 28 VIA COLLEVERDE – VIA PICCHI TANCREDI
  • 29 VIA TAVERNELLE – VIA PICCHI TANCREDI
  • 30 VIA MONTAGNOLA – VIA TORRESI
  • 31 P.ZA UGO BASSI (NEGOZIO MATITA)

CHIUSURA TOTALE

  • 32 P.LE LORETO – INGRESSO CIRCOSCRIZIONE

CHIUSURA TOTALE

  • 33 VIA JESI – CIVICO 4 (NEGOZIO RUMORI) INTERS. VIA JESI LATO P.ZALE LORETO)

CHIUSURA TOTALE

INVERTIRE VIA JESI IN DIREZIONE VIA SENIGALLIA PER FAR USCIRE I VEICOLI DA PIAZZALE LORETO, NO ENTRATA FINO ALLE 19,00

34 ANNULLATO

  • 35 VIA JESI – VIA SENIGALLIA

DIVIETO DI TRANSITO A MT 200 E OBBLIGO SVOLTA A SIX

  • 36 VIA SENIGALLIA CIVICO 25

CHIUSURA TOTALE

  • 37 VIA PESARO (prima di Via Scrima lato monte) – VIA SCRIMA

CHIUSURA TOTALE

  • 38 P.LE CAMERINO – VIA PESARO

SEGNALE DIVIETO DI TRANSITO STRADA CHIUSA A MT. 400

  • 39 P.LE CAMERINO – VIA CIVITANOVA (18-19)

CHIUSURA TOTALE

  • 40 VIA ASCOLI PICENO – VIA MINGAZZINI
  • 41 VIA ASCOLI PICENO – VIA SENIGALLIA (DIREZ. VIA COLOMBRO – VIA ASCOLI PICENO
  • 42 VIA POSATORA – VIA ASCOLI PICENO – VIA SCRIMA
  • 43 VIA CONCA ROTATORIA OSPEDALE
  • 43 BIS SS 16 SVINCOLO ANCONA NORD

(PREAVVISO VIA FLAMINIA – DIREZIONE ANCONA CHIUSA)

  • 44 VIA CONCA – VIA ESINO
  • 45 VIA FLAMINIA – VIA CONCA (DIREZIONE OBBLIGATORIA DEX ECCETTO….)
  • 45 BIS VIA FLAMINIA – VIA VELINO
  • 46 VIA FLAMINIA BY PASS PORTO

CHIUSURA TOTALE

2+2 TRANSENNE

  • 46 BIS VIA MATTEI – VIA MAZZOLA occorre spostare i new jersey che impediscono l’accesso su via Mazzola diresione Nord-Sud)

CHIUSURA TOTALE

  • 47 VIA FLAMINIA – VIA BERTI

CHIUSURA TOTALE

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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