Ancona – Piano antighiaccio e neve, monitoraggio nelle ore notturne

Ordinanze in vigore; obblighi e doveri per cittadini, condomini, attività commerciali

Ancona, 9 gennaio 2021 – Con il previsto abbassamento delle temperature e l’entrata nel pieno dell’inverno, l’assessorato alla Protezione Civile ha predisposto il monitoraggio delle strade più soggette a gelate notturne. Due squadre in reperibilità stanno verificando nottetempo lo stato dell’Asse Nord-Sud (da Via Bocconi all’uscita dell’Università nelle due carreggiate), e il tratto della Cameranense, pronte a richiedere l’intervento dei mezzi dedicati per mantenere in sicurezza il fondo stradale.

Ancona – Piazza Cappelli sotto la neve (foto di repertorio)

La sorveglianza è attiva dal 27 dicembre e sono stati effettuati sinora 4 interventi di verifica per via delle temperature scese al di sotto dei quattro gradi. L’altra notte alle ore 4:00 il magazzino comunale è intervenuto con un mezzo spargisale nelle seguenti strade:

  • Asse N/S in entrambi i sensi di marcia (escluse le gallerie) compresi gli svincoli in entrata e in uscita delle Grazie e in ingresso al km 4+900
  • discesa in Strada di Passo Varano (a fianco del Cimitero delle Tavernelle)
  • la doppia curva pericolosa in Strada Cameranense direzione Stadio del Conero
  • Via Filonzi in entrambi i sensi di marcia.

Il Comune di Ancona, come ogni anno, ha approntato il piano completo di intervento in caso di eventi meteorologici avversi. Il piano neve – operativo dal 15 novembre al 15 aprile – suddivide il territorio comunale in 14 zone con 12 ditte convenzionate con l’Amministrazione comunale oltre a due squadre del magazzino comunale disponibili per il pronto intervento. Da alcune settimane è arrivata una ulteriore fornitura di sale e graniglia già a disposizione dei mezzi per lo spargimento. Le operazioni sono seguite dall’assessorato alla Protezione Civile e Manutenzioni.

Un mezzo spargisale

«Come ogni anno abbiamo previsto e organizzato il piano neve per farci trovare pronti in caso di necessità e come prevenzione stiamo monitorando l’ Asse Nord Sud e zone soggette particolarmente a formazione di ghiaccio, per dare maggiore sicurezza ai nostri cittadini – spiega l’assessore alla Protezione Civile e Manutenzioni Stefano ForesiPer questa notte, visto che le previsioni ipotizzano nevicate nelle zone collinari, quindi nelle frazioni, abbiamo previsto un sopralluogo nottetempo di tecnici e due mezzi spazzaneve pronti ad intervenire».

LE ORDINANZE IN VIGORE

Con l’ordinanza n.32/2020 della Provincia di Ancona vige l’obbligo di circolazione con pneumatici da neve o mezzi antisdrucciolevoli a bordo dei veicoli transitanti lungo le strade provinciali durante il periodo invernale compreso tra il 15 novembre 2020 e il 15 aprile 2021. L’obbligo di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o catene da neve o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio sulle SS.PP della Provincia di Ancona, è rivolto a tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli. Tale obbligo ha validità anche oltre il periodo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.
Nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

È tuttora in vigore l’ordinanza dirigenziale del Comune di Ancona del 21 febbraio 2018 che prevede in tutte le aree urbane del territorio comunale in caso di precipitazioni nevose e ghiaccio l’utilizzo di pneumatici invernali o sistemi antisdrucciolo.

La stessa ordinanza fissa anche i comportamenti da tenersi da parte della popolazione in occasione di precipitazioni nevose o in presenza di strade coperte da coltre nevosa o ghiaccio.

In tutte le aree urbane, commerciali ed artigianali del territorio comunale:

i proprietari, gli amministratori di Condomini, i titolari di esercizi pubblici o commerciali o utilizzatori, a qualsiasi titolo, di edifici privati e loro pertinenze o terreni a qualunque scopo oggetto delle rispettive responsabilità, per tutto il fronte sulla strada pubblica degli immobili indicati, sui marciapiedi, o se il marciapiede non esiste sulle aree soggette a pubblico passaggio, sono obbligati (laddove trattasi di aree pubbliche) ovvero invitati (nel caso trattasi di aree private):

  • allo sgombero della neve, alla rottura e/o copertura con materiale adatto del ghiaccio, nonché ad evitare lo spandimento di acqua che possa provocarne il congelamento;
  • obbligati ad accumulare la neve od il ghiaccio in modo da non impedire la circolazione veicolare e pedonale, evitando di ostruire gli scarichi e i pozzetti stradali;
  • ad aprire varchi in attraversamento della neve accumulata ai bordi della strada, in corrispondenza di caditoie prospicienti i fabbricati per facilitare il deflusso delle acque di scioglimento della neve;
  • ad abbattere eventuali festoni di neve e/o lame di ghiaccio pendenti dai cornicioni dei tetti, dalle grondaie, sui balconi o terrazzi o su altre sporgenze che proiettano sulla pubblica via, nonché tutti i blocchi di neve o ghiaccio che possano scivolare, al fine di salvaguardare l’incolumità di pedoni o recare, in genere, pregiudizio per persone o cose.

Qualora si rendesse necessario provvedere alla rimozione della neve dai tetti, terrazze, balconi o, in genere, da qualunque sito elevato, la rimozione deve essere effettuata senza interessare il suolo pubblico. Qualora ciò non sia obiettivamente possibile, le operazioni di sgombero e di abbattimento devono essere eseguite delimitando preliminarmente ed in modo efficace l’area interessata ed adottando ogni possibile cautela, non esclusa la presenza di persone addette alla vigilanza e/o movieri addetti alla regolazione del traffico.

Nei casi di particolare problematicità per il passaggio di pedoni o mezzi, dovrà essere dato avviso al Comando di Polizia Municipale.

La neve o il ghiaccio accumulato su marciapiede o area pubblica non dovrà ostruire il passaggio dei pedoni e dei mezzi;

  1. è vietato il deposito, sui marciapiedi, sulle vie e strade, o comunque su suolo pubblico, della neve accumulata in cortili o luoghi privati;
  2. i titolari e/o utilizzatori dei passi carrai debbono provvedere alla rimozione della neve dai rispettivi spazi di competenza;
  3. i proprietari e/o possessori e/o utilizzatori di aree in cui insistano piante o alberi, che a causa della neve possano minacciare pericolo o pregiudizio per persone e cose in transito sulla pubblica via, sono obbligati a provvedere alla rimozione della neve, al taglio dei rami e/o all’abbattimento degli alberi pericolosi. Nel caso in cui i rami o gli alberi, sotto il peso della neve, si siano rotti o spezzati e ingombrino o minaccino il pubblico passaggio, i medesimi soggetti di cui al precedente capoverso debbono provvedere a tagliare i rami o l’intero albero.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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