Ancona – Maxi operazione della Polizia in città e lungo la costa

Il territorio della Riviera sorvegliato dall’alto dagli elicotteristi del Reparto Volo di Pescara; dal mare con le moto d’acqua e a terra con controlli mirati al porto

Ancona, 28 luglio 2018 – Nuova maxi operazione della Polizia di Stato in tutto il capoluogo dorico nonché lungo il litorale della provincia: decine di poliziotti della Polmare, del Reparto Prevenzione Crimine e Squadra Nautica e Unità Cinofile della Questura di Ancona, hanno contemporaneamente e sinergicamente svolto l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di reato, con particolare attenzione alla criminalità diffusa, ai reati predatori e all’immigrazione clandestina.

Ancona – Un posto di controllo della polizia con l’ausilio di una unità cinofila

Ad osservare dall’alto tutto il territorio dorico anche i poliziotti elicotteristi del Reparto Volo di Pescara che hanno coadiuvato il dispositivo di sorveglianza a largo raggio sorvolando per alcune ore il capoluogo e le zone interne a ridosso del litorale.

L’operazione, fortemente voluta dal Questore di Ancona Oreste Capocasa, ha riguardato anche la zona portuale dove, soprattutto in questo periodo, sbarcano migliaia di persone provenienti dall’est Europa.

Ancona – La costa della Riviera vista dall’interno di un elicottero della Polizia reparto Volo di Pescara

In tale ambito sono state controllate 6.952 persone provenienti da Grecia, Croazia e Albania nonché centinaia di autoveicoli.

Nel corso dell’operazione gli Agenti della Polmare, diretti dal Vice Questore Stefano Santiloni, hanno tratto in arresto due persone.

Ancona – I controlli degli sbarchi al porto dorico

In particolare un napoletano di 31 anni, proveniente dalla Croazia, è stato arrestato in quanto gravato da un provvedimento di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Napoli per traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo, che rientrava in Italia dopo una vacanza nei Balcani, è stato associato presso il Carcere di Montacuto.

Le manette sono scattate anche per un albanese di 26 anni che, all’atto del controllo, aveva mostrato ai poliziotti specializzati nel controllo una carta d’identità risultata rubata in bianco due anni fa in un Comune campano, che l’albanese aveva poi artefatto inserendovi la propria fotografia e le generalità di un italiano.

Ancona – Le “Volanti del mare” della polizia in azione

Impegnati nel soccorso pubblico anche le “Volanti di mare” che, ricevuta la segnalazione dai colleghi elicotteristi, hanno soccorso alcune persone in difficoltà come un cinquantenne anconetano che, confidando sulle proprie capacità, si era allontanato troppo dalla spiaggia del Passetto. Così dopo un breve cenno d’intesa l’uomo, che avrebbe avuto qualche problema a tornare a nuoto, è salito sulla moto d’acqua ed è stato riportato a riva.

Alle Due Sorelle l’attenzione degli Agenti è stata richiamata da alcuni naviganti che segnalavano un gabbiano rimasto incastrato in una rete. Avvicinatisi al volatile, i poliziotti sono riusciti, non senza difficoltà, a liberarlo facendogli riprendere il volo tra gli applausi ed i ringraziamenti della gente.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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